Migliori borracce: come scegliere le borracce da escursione

Borraccia
Borraccia: strumento utile quando si fa trekking

La borraccia è un elemento essenziale dell’equipaggiamento dell’escursionista. Una corretta idratazione permette infatti di mantenere il corpo il salute, la muscolatura reattiva e di fare fronte in modo adeguato ad eventuali imprevisti e sforzi.

In commercio esistono numerosi tipi di borracce. Ci sono le sacche idriche, che permettono di idratarsi senza dovere tirare fuori la borraccia dallo zaino, le borracce classiche e quelle termiche. Oltre all’acqua fresca, essenziale ed insostituibile, nei percorsi (specialmente in quelli invernali), fa comodo portarsi dietro un termos con qualcosa di caldo all’interno. Oltre a scaldarsi nei momenti più freddi e di sosta è anche un ottimo conforto in eventuali momenti difficili. La borraccia termica permette inoltre di mantenere l’acqua fresca anche nelle ore più calde della giornata nei trekking estivi.

In questa guida scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulle borracce, le migliori borracce in commercio e come scegliere la più adatta alle proprie esigenze.

Come scegliere la borraccia da escursione

Qui di seguito analizziamo una per una le varie tipologie di borracce.

  • Borracce in acciaio inox

Le borracce in acciaio inox sono molto resistenti e non sono soggette alla proliferazione interna di muffe e batteri. Progettate solitamente con un doppio strato permettono di mantenere il caldo e il freddo per l’intera durata di un’escursione giornaliera. Spesso hanno un tappo totalmente estraibile che rende facile perderselo. Esistono di diverse dimensioni: dai 75 cl ai 3 litri, di diverse marche e colori. Prima dell’acquisto verificate che l’apertura sia abbastanza larga da inserire uno spazzolino per la pulizia. In commercio esistono anche pasticche per l’igiene della borraccia, ma è sempre meglio avere a disposizione un’apertura che rende facile la pulizia. Specialmente in una borraccia termica in cui potremmo trasportare anche bevande diverse dall’acqua, come un the caldo con il miele.

  • Borracce BPA Free

Realizzate in un materiale più resistente della PET proprio per garantire una certa robustezza, sono munite del marchio BPA Free. Il bisfenolo A è una sostanza comunemente contenuta nella plastica che però risulta dannosa per l’uomo, la cui assenza troverete certificata nell’apposito marchio. Le borracce di questo tipo sono molto leggere e dotate di tappi con sistemi veloci di apertura e con una buona presa per svitare ed avvitare che rendono agile la bevuta in movimento. Di solito il tappo si svita senza staccarsi completamente (cosa ottima per non perderlo), ma può essere svitato alla base per riempire la borraccia e per una pulizia ottimale. Non sono borracce termiche e non mantengono la temperatura. Sono quindi adatte a tragitti brevi o a situazioni in cui è possibile rabboccare la borraccia in cammino.

  • Sacche idriche

Le sacche idratanti sono una soluzione interessantissima che permette di idratarsi a piccoli sorsi durante tutta l’escursione, senza dovere estrarre la borraccia dallo zaino ad ogni passo. Molti zaini sono dotati di un particolare scomparto che permette di inserire la sacca idrica, di agganciarla allo zaino e di fare passare la canna per l’idratazione lungo gli spallacci. In mancanza di questo sistema nello zaino è comunque possibile inserire la sacca in una tasca interna anche se la soluzione non risulta così pulita ed ideale come nel primo caso.

Le sacche idriche richiedono una particolare manutenzione. Ad ogni utilizzo devono essere svuotate e asciugate con cura all’interno per evitare la formazione di ristagni. Alcuni sportivi le mettono in congelatore per evitare la formazione di muffe e batteri, anche se alla lunga la plastica potrebbe risultare compromessa dagli sbalzi termici. In commercio ci sono speciali pasticche da utilizzare per la pulizia delle sacche idriche. In alternativa si possono utilizzare acqua e bicarbonato. Esistono da 1,5 a 3 litri.

Come scegliere la borraccia da trekking?

Tra i fattori da tenere in considerazione per l’acquisto di una borraccia da trekking ci sono la comodità di pulizia, la qualità dei materiali, la forma e il sistema di chiusura/apertura del tappo e le dimensioni.

Mentre la sacca idrica più è grande meglio è, lo stesso non vale per le borracce. La sacca è posta nello zaino in un luogo in cui il peso è ben distribuito e centrale. Non è necessario tirarla fuori, quindi le dimensioni non contano. Nel caso della borraccia invece è molto meglio averne due da 1 litro, piuttosto che una sola da due: lo zaino sarà infatti difficilmente bilanciato e tirarla fuori e riporla sarà scomodo. La borraccia viene infatti riposta nelle tasche esterne dello zaino in modo da essere facilmente estraibile. Non sempre però queste tasche contengono borracce grandi. Per un’escursione di media difficoltà e specialmente nei mesi estivi è bene portare con sé almeno due litri di acqua!

Il tappo: meglio se si svita e avvita rimanendo attaccato alla borraccia in modo da non rischiare di perderlo. Avvitarlo deve essere pratico ed veloce.

L’apertura della borraccia deve essere larga abbastanza da permettere una pulizia agevole. La qualità dei materiali deve essere ottima per evitare i cattivi odori e la formazione di muffe e batteri.

Il gancetto o il laccio presente sulla cima del tappo di molte borracce da escursionismo è comodo perché facilita la resa della borraccia senza doversi togliere lo zaino. Non è consigliato invece utilizzarlo per legare la borraccia allo zaino. Nelle escursioni in natura è bene infatti lasciare lo zaino completamente libero da ingombri e attacchi che possono impigliarsi facilmente e ostacolare i movimenti.

Le migliori borracce da acquistare online

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Klean Kanteen è una borraccia in acciaio inox 18/10 con una capacità di 800 ml, quindi è particolarmente adatta per escursioni di media e breve durata. Dotata di beccuccio ampio, ha il coperchio ermetico in propilene con la guarnizione in silicone antigoccia. Buona la variante con tappo Sport, che si apre e chiude con una sola mano (ma va fatta forza per chiuderlo).

Salewa Traveller è una soluzione economica di Salewa. Realizzata interamente in alluminio e priva di BPA, ha una capienza di 1 litro. Non è un thermos vero e proprio, perché la parete protettiva dei liquidi è singola, ma mantiene comunque la temperatura della vostra bevanda preferita per un certo periodo di tempo.

Camelback, oltre alle ben note sacche idriche produce anche borracce. Questo modello ha un tappo ergonomico con magnete che permette di chiuderlo molto facilmente. Ricordate però che dopo aver bevuto va comunque avvitato. La sua forma ergonomica permette di maneggiare la borraccia piena con due dita. Esiste di diversi colori e litraggi, con un buonissimo rapporto qualità prezzo

La Omorc da 1 litro ha un kit di acquisto completo con il suo “sacchetto termico”, gli attrezzi per la pulizia e due tappi a seconda della bevanda contenuta (calda o fredda). Lo spessore è sottile ma formato comunque da 6 strati di materiali, contenenti isolanti.

Le specifiche indicano fino a 28 ore di freddo e fino a 14 ore di caldo, il tutto con un ottimo rapporto qualità/prezzo che la rendono una delle soluzioni più interessanti.

Osprey Ultralight Pack Liner è la sacca idrica della Osprey, brand top negli zaini da escursionismo. Il sistema brevettato da Osprey permette di maneggiare la sacca con facilità e di riempirla e svuotarla velocemente e senza problemi garantendo una perfetta tenuta della forma della sacca. La valvola a morso offre un flusso d’acqua veloce ed omogeneo. La canna è facilmente scollegabile e un sistema di calamite la tiene attaccata comodamente allo zaino nei momenti in cui non si beve. Questo modello esiste da 2,5 e 1,5 litri. Altri modelli della Osprey arrivano a 3 litri.

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