Traversata del Conero: mappa, itinerario, info utili

Traversata del Conero
Traversata del Conero: percorsi trekking e suggerimenti

Il monte Conero è solcato da 18 sentieri ufficiali che possono essere percorsi a piedi, in bicicletta e a cavallo. Uno dei più belli è la Traversata del Conero. In questa guida scopriamo tutto quello che c’è da sapere per scorprilo a piedi.

Traversata del Conero

La Traversata del Conero è un percorso di circa 8 km che attraversa colline, zone montuose e che passando per la costa percorre il promontorio del Conero.

La passeggiata dura 4 ore circa. Si cammina tra pini, lecci, ginestre e campi di lavanda, ginepri e altre specie della macchia mediterranea. L’itinerario è segnalato con i segnavia bianchi e rossi del CAI e numerato come sentiero numero 301. Si parte da Poggio di Ancona per raggiungere, come destinazione finale, Fonte d’Olio.

Spiaggia di Mezzavalle
Spiaggia di Mezzavalle

Oltre Pian Grande si apre una vista superba sulla Baia di Portonovo e sulla spiaggia di Mezzavalle, una delle più belle della Riviera del Conero.

L’eremo dell’ex Convento dei Camaldolesi si raggiunge con una deviazione per poi proseguire su un sentiero panoramico vista mare, da cui è possibile ammirare la bellezza candida della spiaggia delle Due Sorelle.

Da Fonte d’Olio è possibile tornare al punto di partenza in autobus.

Traccia GPS e download

Sul sito ufficiale del parco del Conero trovate la traccia GPS dell’itinerario scaricabile anche in formato KLM. La lunghezza dell’intero percorso è di 8,3 km per circa 4 ore di percorrenza. Qui trovate il link al sito ufficiale del parco con i tracciati da scaricare. Qui trovate invece tutte le info sui trekking nelle Marche e qui sui sentieri più belli del Conero.

Il Promontorio del Conero

Il Promontorio del Conero è uno dei promontori più importanti dell’Adriatico, insieme al Gargano. Raggiunge un’altezza di poco più di 500 metri s.l.m ma merita a pieno titolo l’appellativo di monte. La sua imponenza, se vista soprattutto da mare, le pareti a picco e i vasti panorami permettono infatti al visitatore di sentirsi in montagna: una montagna baciata su tre lati dal mare. Storicamente è conosciuto come Monte d’Ancona. Ricade infatti completamente all’interno del territorio anconetano. Il nome Conero era utilizzato a livello più aulico e solo nel secondo dopoguerra divenne più comune di Monte d’Ancona.

Il Promontorio del Conero fa parte dell’Appennino Umbro-Marchigiano e, da Trieste al Gargano, è l’unica conformazione rocciosa a spezzare una linea di costa sabbiosa e altrimenti lineare.

La costa del promontorio del Conero è conosciuta come Riviera del Conero ed è una delle più belle dell’Adriatico, con cale e spiagge bianche circondate da pareti a picco e roccia calcarea dalle sfumature chiare. la Traversata del Conero è un percorso che permette di godere di tutto ciò e, con opportune deviazioni, di raggiungere anche le spiagge.

Il paese di Sirolo, affacciato sul promontorio del Conero

Cosa vedere sul Conero

La parte centrale del massiccio del Conero è la più montuosa e circondata da rilievi collinari sui quali sorgono paesini da visitare. A sud del nucleo centrale del promontorio ci sono i due rilievi sui quali sorgono i paesi di Sirolo e di Numana, sul mare.

Tra le spiagge da vedere assolutamente, oltre alle Due Sorelle e alla spiaggia di Mezzavalle c’è la spiaggia di San Michele, la più facilmente raggiungibile delle tre.

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