Passeggiate in Cilento: sentieri e itinerari facili

Passeggiate in Cilento
Passeggiate in Cilento

Il Cilento offre numerosi itinerari di trekking ed escursioni di uno o più giorni. Non mancano però le passeggiate facili, non per questo meno interessanti, che possono essere fatte con tutta la famiglia e i bambini al seguito. Qui abbiamo selezionato passeggiate in Cilento brevi e facili su sentieri segnalati dal CAI e identificati come T (turistici). Qui trovate tutte le idee per il trekking in Campania.

Passeggiate in Cilento

Il Cilento è una penisola che si protende nel Tirreno, cesellata di borghi marinari sulla costa e interessanti rilievi nell’interno. In entrambi gli ambienti è possibile fare passeggiate facili di breve percorrenza alla scoperta di panorami spettacolari ed emergenze storiche e naturalistiche. Qui trovate tutti i trekking più belli del Cilento e qui invece i sentieri vista mare più belli. Di seguito segnaliamo le passeggiate in Cilento più belle e facili.

Sentiero delle 5 punte di capo Palinuro

Il sentiero delle 5 punte di Capo Palinuro è un sentiero facile e adatto a tutti ed una delle passeggiate in Cilento più belle. Punta Iacco, Punta della Galera, Punta Mammone, Punta del Fortino e Punta della Quaglia sono le 5 dita immaginarie di Capo Palinuro che si allargano a toccare il mare. Qui trovate il tracciato completo dell’itinerario da scaricare: https://www.wikiloc.com/hiking-trails/palinuro-porto-spiaggia-marinella-cilento-36254752

La lunghezza è di 5,32 km con un dislivello di 402 metri e una percorrenza di 2 ore e mezza.

Percorso Rupazzi

Il sentiero Rupazzi unisce Tortorella a Casaletto Spartano ed è lungo appena due chilometri. Il percorso, completamente immerso nella natura, è un antico cammino che collegava storicamente i due paesi. Suggestiva la vista sui tetti rossi di Casaletto Spartano. Questo breve percorso è inserito all’interno della via Silente, un lungo cammino ad anello segnato da percorrere in bici o a piedi per scoprire il Cilento.

Sentiero del Rio Casaletto

Sul sentiero del Rio Casaletto si cammina lungo il torrente per circa 2 km in una delle passeggiate in Cilento più suggestive, per chi apprezza gli ambienti fluviali. Si cammina fino alle meravigliose cascate dei Capelli di Venere. Qui trovate un itinerario scaricabile di poco più di 3 km per scoprire l’oasi delle cascate dei Capelli di Venere in passeggiata.

Il Sentiero Farneto

Da Tortorella, in direzione Morigerati, si percorre il vecchio tratto di congiunzione tra i due abitati. Un labirinto da favola lungo 3 chilometri e mezzo per una passeggiata in Cilento indimenticabile. Sarà possibile ammirare la gola del Rio Casaletto e Bussentino. Leggi tutto sulle Gole del Calore, un luogo selvaggio e prima area protetta del Cilento.

Lentiscelle – Porto Infreschi

5 chilometri di passeggiata sul mare con vista sulle falesie e sulla Baia degli Infreschi. Il percorso da Lentiscelle a Porto Infreschi è segnalato come sentiero E12 ed è una tappa del più ampio cammino del Mediterraneo. Qui trovate il tracciato da scaricare per 5 km di percorrenza e appena 250 metri di dislivello.

Sentiero della Masseta

Il Sentiero della Masseta misura circa 4 km e va dal centro di Scario fino alla spiaggia della grotta dell’Acqua. Qui scavi archeologici e torri costiere disegnano lo scenario di un vero e proprio museo a cielo aperto. Ecco il tracciato dell’itinerario ad anello che dalla costa della Masseta prosegue verso l’interno con punti panoramici su tutta la costa e fino a Maratea e alla costa calabrese, nelle giornate più terse.

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni protegge un’area di 36.000 ettari nella provincia di Salerno estesi in seguito a 181.000. Comprende numerose aree archeologiche tra cui quella di Paestum, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il territorio del parco si estende dalla costa rocciosa all’interno montuoso, dove le zone pianeggianti sono piuttosto scarse ovunque. Alcune vette sfiorano quasi i 2000 metri e il parco vede la coabitazione di specie proprie di climi diversi come la betulla e l’abete bianco, vicine a specie più tipiche dei climi mediterranei. Tra i mammiferi avvistabili ci sono i cervi e i caprioli, reintrodotti negli anni 2000 e il lupo.

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