Pista di pattinaggio in inverno e balneabile in estate: questo lago nel Renon è davvero meraviglioso

Fabio Belmonte  | 15 Mag 2026

Se cercate un’uscita in Alto Adige che unisca paesaggio, riferimenti storici e una camminata concreta, questo itinerario sul Renon è uno di quelli da segnare. Si parte da Oberbozen e si arriva al lago di Wolfsgruben, seguendo un percorso ben leggibile che alterna bosco, aperture panoramiche e tratti dal carattere più narrativo.

 

Trekking Lago di Wolfsgruben da Wolfsgruben-Costalovara

Scheda tecnica

Punto di partenza: Wolfsgruben-Costalovara, nei pressi di Oberbozen, sull’altopiano del Renon
Punto di arrivo: Lago di Wolfsgruben, con rientro previsto lungo il percorso escursionistico
Durata: 2 ore e 57 minuti circa
Distanza: 9,07 km
Dislivello: 380 metri circa
Difficoltà: intermedia

Mappa

Da Oberbozen parte un itinerario di circa 9 chilometri

L’escursione inizia a Oberbozen, sull’altopiano del Renon, e si sviluppa per una distanza complessiva di circa 9 km fino al lago di Wolfsgruben. È un tracciato di media difficoltà, quindi non tecnico, ma da affrontare con buona forma fisica e una minima abitudine al cammino. Fin dai primi passi si capisce il tono del percorso: non è una semplice passeggiata urbana, ma un’uscita escursionistica regolare, con strade sterrate, sentieri naturali, brevi saliscendi e cambi di fondo che richiedono attenzione.

Il tracciato resta accessibile e ben riconoscibile, ma la lunghezza e la continuità del passo contano. Proprio per questo è un itinerario adatto a chi vuole muoversi con calma, senza cercare difficoltà alpinistiche ma nemmeno sottovalutando la fatica.

Panorami su Bolzano, cappella di Wolfsgruben e tratto del Keschtnweg

Uno degli aspetti più interessanti della camminata è la varietà dei riferimenti lungo il percorso. Nei pressi della partenza compare la cappella di Wolfsgruben, piccolo elemento religioso immerso nel paesaggio dell’altopiano, utile anche come punto visivo e culturale. Poco dopo arrivano i primi panorami su Bolzano, tra i momenti più riconoscibili dell’escursione: la città si apre in basso, incorniciata dai versanti, e nelle giornate limpide la lettura del territorio è particolarmente chiara.

Più avanti il sentiero incontra un tratto del Keschtnweg, il Sentiero delle castagne, che aggiunge una dimensione rurale al cammino. Qui il Renon mostra il suo lato più concreto, fatto di boschi, masi e vie di collegamento storiche. Il bello dell’itinerario sta anche in questo equilibrio tra natura e segni del lavoro umano.

Vista sullo Sciliar e riferimento all’antica via romana

Superata la parte centrale, il percorso offre una bella vista sullo Sciliar, una delle sagome più note dell’Alto Adige. È un passaggio che allarga lo sguardo oltre l’altopiano e dà profondità alla camminata, senza cambiare il carattere accessibile dell’itinerario. In questa sezione compare anche il riferimento all’antica via romana, memoria locale che arricchisce il percorso dal punto di vista storico. Non si tratta di un tratto tecnico o archeologico in senso stretto, ma di un segmento che invita a leggere il paesaggio come spazio di passaggio e collegamento.

Dopo diversi chilometri, questa parte richiede comunque passo stabile e un po’ di concentrazione, soprattutto se il terreno è umido. È qui che la definizione di media difficoltà trova conferma: non per ostacoli estremi, ma per la necessità di restare regolari fino alla fine.

L’arrivo al lago di Wolfsgruben e le indicazioni pratiche

L’arrivo al lago di Wolfsgruben chiude l’escursione con un cambio di scena netto. Dopo affacci panoramici, bosco e riferimenti storici, lo specchio d’acqua offre una conclusione tranquilla e leggibile, ideale per una sosta. Prima di partire conviene controllare con attenzione il meteo, perché sul Renon le condizioni possono cambiare in tempi rapidi. Sono consigliabili scarpe da trekking con buona suola, abbigliamento a strati e uno strato leggero contro pioggia o vento.

Il fondo del sentiero alterna sterrato, terreno naturale e passaggi più battuti: nulla di tecnico, ma serve attenzione, soprattutto nei punti umidi o dopo la pioggia. In sintesi, questo percorso da Oberbozen al lago di Wolfsgruben è una camminata completa, concreta e ben costruita, adatta a chi cerca circa 9 km di escursione con panorami su Bolzano, scorci sullo Sciliar e una forte leggibilità del territorio.

Fabio Belmonte
Fabio Belmonte

Scrittore e redattore web, coltivo una forte passione per il trekking, la natura e la scoperta del territorio. Mi occupo di contenuti digitali e racconto itinerari, luoghi ed esperienze outdoor con uno stile chiaro e accessibile, cercando di trasmettere il piacere del cammino e della scoperta.

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