È il più esteso dei Cinque Laghi sopra Madonna di Campiglio, un piccolo gioiello del Trentino

Fabio Belmonte  | 17 Mag 2026
Lago Ritorto

Se cercate un’escursione chiara da leggere e concreta da organizzare, il percorso verso il Lago Ritort sopra Madonna di Campiglio, in Trentino, è uno di quelli che meritano attenzione. È un itinerario di montagna ben riconoscibile, con riferimenti utili lungo il cammino e una meta che ha un peso preciso nel paesaggio locale: il Lago Ritort è infatti indicato come il più esteso tra i Cinque Laghi della zona. Qui trovate una sintesi pratica del tracciato, dei panorami e delle precauzioni da considerare prima di partire.

Trekking al Lago Ritort (via SAT 278)

Scheda tecnica

  • Punto di partenza: Clémp
  • Punto di arrivo: Lago Ritort
  • Lunghezza: circa 9,96 km
  • Durata: 4 ore
  • Difficoltà: moderata
  • Dislivello: 760 m+

Mappa

Il percorso SAT 278 da Clémp

L’escursione ha partenza da Clémp e segue il sentiero SAT 278 ben segnalato con strisce biancorosse. Questo dettaglio conta, perché in ambiente alpino una segnaletica leggibile aiuta a gestire meglio orientamento e tempi. Il primo riferimento compare molto presto, con un primo riferimento a 47 metri dalla partenza, segnale utile per capire subito che il percorso è scandito in modo ordinato. Da qui il tracciato sale in quota con andamento regolare, senza trasformarsi in una passeggiata banale. Serve passo costante, un minimo di abitudine al cammino e attenzione nei punti in cui il terreno cambia aspetto.

Il Lago Ritort e il collegamento al Tour dei 5 Laghi

Lago Ritorto

La meta principale si incontra a distanza lago a 5,18 km dalla partenza. Il Lago Ritort, oltre a trovarsi sopra Madonna di Campiglio, occupa una posizione riconoscibile in una conca naturale d’alta quota e rappresenta un punto centrale della rete escursionistica locale. Non è solo uno specchio d’acqua panoramico, ma anche un riferimento geografico preciso per chi cammina in quest’area del Trentino.

Il percorso prosegue poi fino al punto finale a 9,96 km, informazione utile per capire che il lago è la tappa simbolicamente più forte, ma non coincide con la fine dell’itinerario. Da sottolineare anche il collegamento al Tour dei 5 Laghi, che inserisce questa salita dentro un sistema di cammini più ampio e conosciuto. Per chi vuole inquadrare bene la zona, sapere che il Ritort è il più esteso tra i Cinque Laghi della zona aiuta a dargli il giusto rilievo.

Panorami e cime visibili lungo la salita

Uno degli aspetti più interessanti del cammino è la vista su Care Alto, Corno Alto, Monte Candelino e Ponta de Stabol. Non si tratta di un semplice sfondo scenografico: queste cime danno concretezza all’escursione e accompagnano la salita con un punto di lettura chiaro del paesaggio. Il panorama aiuta a percepire meglio la dimensione alpina del percorso e rende più leggibili i passaggi intermedi prima dell’arrivo al lago.

Fermarsi in questi punti può essere utile anche in modo pratico, non solo per osservare o fotografare. Una sosta consente di controllare il cielo, bere, regolare lo zaino e verificare il ritmo del cammino. In questo itinerario il panorama non interrompe la salita: la completa, offrendo un equilibrio naturale tra orientamento, pausa e osservazione del territorio.

Consigli pratici e sicurezza per l’escursione in quota

Trekking

Pur essendo un itinerario ben segnato, il sentiero SAT 278 va affrontato con la prudenza necessaria a ogni escursione in quota. Sono consigliati scarponi o scarpe con buona presaabbigliamento a strati, una giacca contro vento o pioggia, acqua e qualcosa di energetico da mangiare. Conviene partire dopo aver controllato il meteo locale, perché in montagna il tempo può cambiare in fretta e a settembre le giornate iniziano ad accorciarsi.

È importante restare sempre sul tracciato segnato con le strisce biancorosse, evitando scorciatoie o deviazioni non ufficiali, sia per la sicurezza personale sia per il rispetto dell’ambiente alpino. Il Lago Ritort è una meta accessibile a chi organizza bene la giornata, ma richiede lucidità, tempi realistici e la consapevolezza che arrivare al lago è solo una parte dell’escursione: bisogna sempre considerare anche il rientro.

Fabio Belmonte
Fabio Belmonte

Scrittore e redattore web, coltivo una forte passione per il trekking, la natura e la scoperta del territorio. Mi occupo di contenuti digitali e racconto itinerari, luoghi ed esperienze outdoor con uno stile chiaro e accessibile, cercando di trasmettere il piacere del cammino e della scoperta.

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