Tra le colline della Toscana c’è un borgo meraviglioso in cui al posto della piazza puoi trovare una fontana di acqua calda: scopri le terme della Val d’Orcia

Maria Bolettieri  | 03 Lug 2024
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La Val d’Orcia famosa per le terme, ospita uno dei borghi più belli della Toscana: se avete voglia di una fuga tra relax e natura Bagno Vignoni è di certo la meta ideale!
La piccola cittadina è davvero suggestiva, il suo centro storico è caratterizzato non da una piazza principale, ma bensì da una grande vasca rettangolare piena di acqua calda.
Conosciuta in tutto il mondo per le sue colline, la Val d’Orcia attira ogni anno migliaia di visitatori che giungono qui per degustare l’ottimo cibo e vino toscano. Per chi è appassionato di storia l’area archeologica del Parco dei Mulini è perfetta per un tuffo nel passato, anche per la vicinanza alla via Francigena. Ma c’è anche chi viene qui per rilassarsi tra bagni e sorgenti termali.
Scopriamo insieme Bagno Vignoni!

Bagno Vignoni e le sue terme: l’eredità dell’acqua in Toscana dall’antico Impero Romano a oggi

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Sorgenti termali
Bagno Vignoni è un pittoresco villaggio termale, frazione del comune di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena. La valle in cui è situato il borgo è divenuta sito culturale del Patrimonio dell’UNESCO e, oltre a San Quirico, comprende i territori di Castiglione d’Orcia, Pienza, Montalcino e Radicofani. Qui il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. I dintorni del borgo invece hanno una lunga storia che risale addirittura all’epoca romana. È risaputo che furono proprio loro, i Romani, i primi a utilizzare le vicine sorgenti termali grazie alle proprietà curative delle loro acque. Queste provengono da fonti sotterranee situate sul Monte Amiata, l’antico vulcano spento che domina il panorama con i suoi 1.738 metri di altitudine.

Veduta sulla Piazza delle Sorgenti
In Val d’Orcia, oltre alle terme di Bagno Vignoni, anche quelle dei Bagni di San Filippo sono tra le più apprezzate della Toscana. L’acqua che sgorga da queste fa parte dello stesso sistema delle sorgenti termali del Monte Amiata. Queste riscaldate geotermicamente emergono dalle profondità della terra arricchite da benefici minerali. Per questo, in epoca rinascimentale, il villaggio divenne una destinazione popolare tra nobili e aristocratici. Tra questi ricordiamo Santa Caterina da Siena e Lorenzo de’ Medici. Oggi continua essere una destinazione popolare non solo per chi è alla ricerca di relax, ma anche per chi viene qui per ammirare lo splendido borgo.
La bellezza della sua piazza, con la piscina del XV secolo, è stata catturata persino dal film “Nostalghia”, del 1983 diretto dal russo Andrej Tarkovskij.
Esplorate Bagno Vignoni e i suoi dintorni: sarà un’ottima occasione per un salto tra storia e natura!

Trekking in Val d’Orcia: alla scoperta delle terme di Bagno Vignoni e dintorni

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Scavi archeologici in Bagno Vignoni
Raggiungere questo splendido borgo della Val d’Orcia e le sue terme è semplice, dista meno di un’ora da Siena. Potete lasciare l’auto nel parcheggio gratuito situato poco prima dei giardinetti pubblici. Cosa fare e cosa vedere a Bagno Vignoni? Lasciatevi ammaliare dalla grandezza della Piazza delle Sorgenti. La vasca misura 49 metri in lunghezza e 24 in larghezza, e le sue acque hanno una temperatura che si aggira intorno ai 50 gradi. Ammiratela dal bellissimo Loggiato di Santa Caterina da Siena. Da qui è possibile scattare una suggestiva foto della piazza!
Sul marmo vi è incisa un’epigrafe del XVI secolo attribuita al nobile senese Lattanzio Tolomei che inneggia alle Naiadi, le ninfe dell’acqua. Cercate di andare al mattino presto, quando dopo l’escursione termica della notte il vapore dell’acqua si sprigiona creando uno scenario davvero unico.
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Antiche Terme Romane Libere
A due passi vi è la Chiesa di San Giovanni Battista l’edificio databile al XV secolo in perfetto stile rinascimentale. Ma ciò che diletterà maggiormente gli appassionati di storia sarà di certo il Parco dei Mulini un vero e proprio museo a cielo aperto. Creato verso la fine degli anni ’90 raccoglie gli antichi resti di vecchi mulini che un tempo convogliavano le acque del fiume che attraversa la valle e che a questa dà il nome, l’Orcia.
Per immergervi nel paesaggio naturale le Antiche Terme Romane Libere sono l’ideale anche se non è possibile fare il bagno. Ma se volete rilassarvi nelle calde acque che scaturiscono dall’Amiata allora a soli 20 minuti d’auto troverete ad attendervi i Bagni di San Filippo.
Se siete in cerca di altri trekking, tra torrenti e corsi d’acqua, questo magico borgo in Toscana è la destinazione perfetta per passare una giornata all’avventura: scoprite Bagnone!

Maria Bolettieri
Maria Bolettieri

Lucana di nascita e nomade per vocazione, ama viaggiare a 360°. Da sempre affascinata dalla scrittura e dal mondo del turismo, ha realizzato itinerari e audioguide per diversi Tour Operator, agenzie di viaggio e musei. Come web editor racconta le sue passioni (Travel, Food e DIY) collaborando con blog a tema. Dal trekking urbano alle passeggiate nella natura, è sempre un buon momento per godere della bellezza che ci circonda e trasmetterla con le parole.



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