Amata dal poeta Orazio ti accoglierà per un lungo weekend del 2 giugno con la Fiera dei Sapori del Sud Italia

Alessio Gabrielli  | 15 Mag 2026

Se ami il trekking e l’enogastronomia, approfitta del weekend lungo del 2 giugno per scoprire Venosa e tuffarti nelle sue meraviglie in una passeggiata tra cultura e sapori!
Situata su di una collina in provincia di Potenza, è il monte Vulture, la vetta di origine vulcanica, a farle da sfondo con i suoi 1.326 metri di altezza.

Qui potrai andare a spasso nella storia tra i resti dell’antica città romana, passando per la medievale “Incompiuta” e l’imponente fortezza del periodo aragonese.
Il bellissimo borgo della Basilicata, che ha dato i natali al poeta Orazio, è la meta perfetta se desideri unire il piacere di camminare a dell’ottimo cibo!

Venosa: l’antica città romana terra di poeti

La storia di Venosa ha origini molto antiche, i primi insediamenti nel suo territorio risalirebbero addirittura al Paleolitico inferiore. Ma fu nel 291 a. C. con l’Impero Romano che Venusia nacque come nuova colonia. Dal 190 a.C., con il prolungamento della via Appia, la città acquista grande importanza commerciale. Lo sapevi che nel 65 a.C. uno dei poeti romani più celebri del sud Italia, è nato qui? Si tratta di Quinto Orazio Flacco, noto semplicemente come Orazio.

Tra il III e IV secolo d.C. in città crebbe la presenza di Ebrei del ramo ellenico, che fondarono una grande comunità. Il ritrovamento, del 1853, delle catacombe sulla collina della Maddalena ce ne dà testimonianza.
Tra Bizantini e Saraceni la città fu più volte saccheggiata e dominata sino al 1041 con l’arrivo dei Normanni.

Tra Normanni e Aragonesi: il trionfo dell’architettura

Sotto i Normanni rimase per oltre un secolo rifiorendo dal punto di vista economico e architettonico con la costruzione dell’Abbazia della Santissima Trinità.
A questo periodo succedette quello svevo e poi la lunga era feudale passando da un casato all’altro. Con gli Aragonesi nel 1470, Pirro del Balzo fece edificare il bellissimo castello ducale che ancora oggi possiamo ammirare. Il feudo venne acquistato nel 1543 dai Gesualdo, famiglia di origini normanne che diede i natali al famoso compositore di madrigali Carlo principe di Venosa.

Torna a Venosa la Fiera dei Sapori del Sud Italia

Dopo il successo della prima edizione, a Venosa (provincia di Potenza) dal 29 maggio al 2 giugno 2026 vi aspetta la Fiera dei Sapori del Sud Italia per un viaggio tra gusto e tradizione che celebra alcuni tra i migliori sapori della nostra Penisola. L’evento è organizzato da Valica S.p.a – MarTech company, leader di settore nel marketing tecnologico con un focus specifico su turismo e enogastronomia, in collaborazione con il Comune di Venosa.

Un tour tra i piatti e i vini più iconici del Centro – Sud Italia

Durante i 5 giorni di evento Venosa si trasformerà in un raffinato percorso enogastronomico tra stand dedicati alle regioni e alle enoteche in cui avrete l’occasione di degustare alcuni tra i piatti più iconici del Centro – Sud, spaziando dai primi piatti della tradizione, ai dolci più tipici. Alcune delle specialità da non perdere: la zuppa con salsiccia e fagioli rossi della Basilicata, i cannoli della Sicilia, la pizza a portafoglio della Campania, la cacio e Pepe del Lazio, i cavatelli al ragù del Molise, i culurgiones d’Ogliastra della Sardegna, gli arrosticini dell’Abruzzo, la fileja alla ‘nduja della Calabria, le orecchiette della nonna della Puglia e non solo.

Spazio anche ai vini, grazie ad una selezione curata di etichette DOC e DOCG per un vero e proprio viaggio vitivinicolo tra i terroir del centro sud Italia come: Aglianico del Vulture (Basilicata), Primitivo di Manduria (Puglia), Falanghina del Sannio (Campania), Trebbiano (Abruzzo), Frascati Superiore (Lazio) insieme a tante altre etichette.

Un programma ricco di contenuti

L’evento si arricchirà anche di contenuti correlati come masterclass e musica dal vivo. Inoltre, durante i giorni dell’evento, spazio anche a “Borgo d’autore”, festival dedicato ai libri e alla lettura organizzato da “Artistica Management” con l’obiettivo di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo d’incontro, di parole e di festa. “Borgo d’Autore” ospita scrittori e narratori affermati ed esordienti, saggisti, poeti, ma è capace anche di sconfinare in percorsi che toccano tematiche differenti da quelle legate al libro.

Informazioni utili

Fiera dei Sapori del Sud Italia si si svolge dal 29 maggio al 2 giugno nel centro storico di Venosa, in Piazza Umberto I:

  • venerdì 29 maggio dalle 18.00 alle 23.00
  • sabato 30 maggio, domenica 31 maggio, lunedì 1° giugno, martedì 2 giugno: dalle 12.00 alle 23.00

L’ingresso è libero ed è aperto a tutti. Ogni visitatore potrà acquistare card ricaricabili di gettoni (ogni gettone ha il valore di €1) per assaporare specialità gastronomiche e vini a propria scelta. Le card ricaricabili di gettoni possono essere acquistati direttamente presso le casse presenti all’evento oppure in prevendita sul sito. I visitatori potranno presentare le card presso gli stand regionali ed assaggiare le proposte in degustazione. Maggiori informazioni sul sito ufficiale venosa.fieradeisaporiditalia.it

Cosa vedere a Venosa

Arrivare a Venosa è semplice, dista circa un’ora da Matera e poco meno da Potenza. Prenditela con comodo e immergiti in un magico weekend all’insegna di storia, vino e antichi sapori!
Una volta qui puoi parcheggiare direttamente nell’area adiacente il Parco archeologico di Venosa e cominciare il tuo tour. Qui tra terme, botteghe e domus romane potrai ammirare i resti di varie epoche dall’età repubblicana al Medioevo. Vi sono anche i resti del Battistero Paleocristiano del VI sec. d.C. e poco distante l’Anfiteatro romano di età Imperiale.

Di grande imponenza è di certo la scenografica Abbazia della Santissima Trinità, risalente ai secoli XI-XII è nota con il nome “L’incompiuta”.
Fai un salto alla vicina Chiesa di San Rocco. Fu costruita in onore del santo, nel 1501 in seguito alla liberazione della città da una grave pestilenza!

Nel cuore del borgo di Orazio

Il tour continua in un avventuroso trekking urbano nel cuore di questo splendido borgo. Il Duomo di Sant’Andrea Apostolo è la tappa successiva. Edificata a partire dal 1470, la chiesa in stile rinascimentale conserva ancora oggi il suo imponente campanile realizzato nel corso di quasi due secoli. A pochi passi da qui vi è una domus patrizia del I secolo d.C., è la Casa di Orazio. Se la storia di questo poeta ti ha appassionato in Piazza Orazio Flacco, dopo aver attraversato l’Arco gotico, potrai scattare un selfie in compagnia della statua del famoso compositore lucano!

Un altro simbolo della città è sicuramente il Castello di Venosa. È situato in Piazza Umberto I, adiacente la suggestiva facciata della Chiesa di San Filippo Neri. Il castello ducale del XV secolo, costruito a pianta quadrangolare e dotato di fossato e di 4 torri, ospita oggi il Museo Archeologico Nazionale. Intitolato a “Mario Torelli” archeologo e professore italiano di grande rilievo, conserva dal 1991 numerose testimonianze storiche.

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor

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