Guanti da trekking: come sceglierli, modelli, prezzi

Guanti da trekking
Guanti da trekking: guida utile alla scelta dei migliori modelli

Le mani sono le parti sicuramente più esposte alle intemperie climatiche e al freddo. Quando si è in escursione nei mesi freddi, bisogna essere sempre molto attenti all’abbigliamento per la protezione dal freddo e dai veloci cambiamenti climatici che usualmente si trovano in montagna.

Guanti da trekking: servono davvero?

Quando ci si adopera nel procurarsi un’attrezzatura per le escursioni, ci si concentra sempre su pantaloni, giacche impermeabili o elementi che proteggano parti del corpo specifiche; non è raro trovare, durante un’escursione in montagna, persone senza guanti di protezione.

Ciò accade poiché sia il sole che la mancanza di vento danno l’illusione che la temperatura non sia così bassa. Non si deve dimenticare che le attività all’aperto comportano non solo il ludo di scattare foto o salire ripide scalate, ma soprattutto sforzi e tensioni nelle mani. Questo è uno dei motivi del perché non si devono mai dimenticare un paio di guanti tecnici nell’attrezzatura da trekking invernale.

I guanti da trekking sono effettivamente la parte dell’attrezzatura meno conosciuta, ma sono una componente essenziale.

Dal punto di vista clinico, infatti, nei casi estremi di temperatura bassa le mani sono soggette alla riduzione del flusso sanguigno. Questo perché l’organismo, cercando di proteggere gli organi vitali, concentra il sangue nelle zone centrali del corpo, dove si trovano gli organi. Non è un caso che molti degli incidenti dovuti a fenomeni termici risultano nella perdita degli arti.

Le caratteristiche principali

Una volta capito l’importanza dei guanti nel periodo invernale (ma non solo), bisogna soffermarsi su che tipo di guanto tecnico bisogna fare affidamento e su quali siano le caratteristiche migliori.

Le doti principali che deve avere un guanto tecnico da trekking sono tre: impermeabilità, imbottitura e resistenza.

Impermeabilità

Caratteristica importante è che i guanti siano impermeabili, nel caso in cui questi vengano in contatto con la neve o con fonti di acqua, devono mantenere le mani asciutte ed evitare che si crei umidità interna. L’impermeabilità è garantita dall’impiego di materiali idrofobici, a discapito di tessuti naturali (come il cotone o la lana) che invece sono idrofili.

Imbottitura

Nell’ideale comune il guanto caldo è sempre più spesso e robusto di un guanto meno caldo; ciò è vero in parte. Le imbottiture hanno il compito di trattenere il calore ed isolare le mani dal freddo esterno. Guanti di alta qualità puntano anche sulla traspirabilità, ciò per evitare formazione di sudore durante gli sforzi fisici.

Resistenza

Guanti impermeabili ed imbottiti devono avere dalla loro parte anche una resistenza agli urti ed agli strappi. Mentre si svolge attività all’estero nel periodo invernale è normale che i guanti vengano sottoposti a stress ed urti di varia natura; quindi dei guanti resistenti e che si possano lavare anche in lavatrice senza subire danni, sono la scelta più oculata.

L’evoluzione tecnica del guanto da trekking

Il miglioramento dei guanti da trekking è stato, durante tutta la sua storia, graduale e specifico. La consapevolezza che i guanti tecnici da montagna fossero fondamentali per chi pratica escursioni era chiara già dagli albori, ma le vere evoluzioni tecnologiche si sono viste verso la fine degli anni ’90.

Come in tutte le evoluzioni, la differenza la fanno i materiali di nuova generazione; l’avvento di materiali innovativi, non solo nell’ambito escursioni, ha portato a veloci evoluzioni anche dei guanti.

L’introduzioni di materiali plastici flessibili e soprattutto l’inserimento di materiali traspiranti e leggeri, ha permesso un importante passo in avanti rispetto al passato. Si è passati da semplici guanti con interni in lana, a guanti con imbottiture traspiranti e leggere. I cambiamenti principali si sono avuti su due fronti principalmente: esterno guanto ed interno guanto.

Esterno guanto

I miglioramenti sulla parte esterna dei guanti sono concentrati sull’impermeabilità. Un guanto che non permetta all’acqua di infiltrarsi all’interno del guanto è essenziale, il contatto con la neve o con ruscelli d’acqua può danneggiare le mani.

I nuovi materiali sono o in plastica flessibile o in tessuto traspirante, a seconda delle temperature a cui si è soggetti durante l’escursione.

Interno guanto

Per quanto riguarda invece l’interno del guanto, l’evoluzione si è focalizzata oltre che sulla conservazione del calore all’interno di esso, anche e soprattutto sulla traspirabilità.

Il guanto deve far respirare la mano, in modo da non creare condense o sudorazione che possano influire negativamente sull’impugnatura dell’attrezzatura. I materiali sono usualmente multistrato, si può avere un guanto in lana, in polietilene o con il vecchio e caro tessuto traspirante. Dipende sempre a quale temperatura devono resistere.

Guanti da trekking consigliati

Guanti da trekking Columbia Inferno con OutDry

Sono guanti invernali pensati per diverse discipline. Garantiscono impermeabilità ed isolamento termico; si differenziano per la presenza della membrana OurDry che crea una barriera traspirante impermeabile formata da un unico corpo. Ciò implica la mancanza di cuciture poiché la membrana è saldata direttamente al materiale esterno per evitare infiltrazioni di acqua. Li si può trovare tra i 40 ed i 50 euro.

Pro

  • OurDry, tecnologia traspirante e impermeabile

Contro

  • Prezzo
  • Esiste solo la colorazione nera

Guanti da trekking Salewa Ortles col Polartec

Marca e guanti probabilmente più famosi al mondo. Prodotto dalle prestazioni eccezionali, perfetto per gli alpinisti con i materiali adatti all’isolamento termico e traspirabilità. Nota eccezionale è l’indossabilità, sono leggeri e danno una sensazione unica nel tatto.

Le mani rimangono calde grazie al tessuto Polartec Power Shield, che ha grandi doti di elasticità e morbidezza. Ottimo per riparare dal vento e dall’umidità. Unico nel suo genere per la resistenza, avendo un rinforzo per il palmo della mano. Costo di circa 35 euro, consigliati per tutti.

Pro

  • Prezzo
  • Resistenza
  • Tatto

Contro

  • Nessuno

Norrona Trollveggen Dri 1

Anche questi guanti sono stati pensati per l’alpinismo. Sono però anche ottimi per tutte le attività all’esterno. Il suo esterno è composto da pelle a da un tessuto a membrana traspirante, la Dri 1. L’interno invece ha un’imbottitura in Primaloft Gold, tessuto tecnico che garantisce il miglior isolamento e riscaldamento mantenendo comunque una certa morbidezza. Il costo può variare molto, dipende dagli store.

Pro

  • Dri 1, tessuto a membrana traspirante
  • Isolanti e riscaldanti

Contro

  • Morbidezza limitata

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GoodTrekking

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