Eletto come Borgo dei Borghi 2026 è la piccola perla delle Marche da scoprire ora

Violetta Silvestri  | 14 Mag 2026
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Borgo dei Borghi 2026, balcone delle Marche: diversi sono i riconoscimenti dati a Cingoli, a testimonianza della bellezza autentica di questo paese. Situata sul Monte Circe, a 631 metri di altitudine, la piccola cittadina incanta per il panorama che offre –  con vista fino al mare Adriatico e agli Appennini – e per i tesori storici del suo centro.

Il cuore di Cingoli è avvolto dalla cinta muraria medievale ben conservata e regala scorci pittoreschi, chiese preziose, opere d’arte raffinate, palazzi nobiliari eleganti, piazzette e stradine dove rilassarsi.

La meraviglia del borgo non risiede solo nelle sue testimonianze artistiche e storiche. Cingoli è la meta ideale anche per godere di paesaggi naturlistici rilassanti e meravigliosi, poco distanti dal paese. Il lago di Castreccioni, il percorso del bosco delle Tassinete, Monte Nero, la Valle del Rio, Monte Acuto sono luoghi incantevoli dove passeggiare e trovare relax nel verde.

Alla scoperta della bella Cingoli, tra chiese, palazzi e arte

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Il centro storico di Cingoli è tutto da godere, con lo sguardo attento per ammirare le mura medievali, i vicoli in pietra, i palazzi nobiliari. Il cuore del paese è piazza Vittorio Emanuele, elegante e tranquilla. Qui si affacciano il Palazzo Comunale di Cingoli, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, caffè e altri edifici storici.

Una sosta dentro il palazzo comunale è d’obbligo: qui, infatti, si trova una bellissima opera di Lorenzo Lotto. Si tratta del dipinto, di imponenti dimensioni, della Madonna del Rosario, risalente al 1539 e oggi custodita nella Sala degli Stemmi. All’interno del palazzo è ubicato anche l’interessante Museo Archeologico, con reperti dal Paleolitico Inferiore all’epoca imperiale romana.

Le chiese non mancano e vale la pena visitarle tutte, come la barocca Chiesa di San Filippo Neri e la Collegiata di sant’Esuperanzio esempio meraviglioso dello stile romanico-gotico.

Passeggiando lungo Corso Garibaldi e nelle stradine laterali come via della Polisena si scorgono tra archi, scorci medievali e case in mattoni. Molto belle sono anche Porta Piana, Porta dello Spineto, le antiche mura.

Vale la pena arrivare anche al Cristo delle Marche, un punto panoramico molto suggestivo soprattutto al tramonto.

Cingoli e dintorni: un tuffo nella natura

Trascorrere alcuni giorni a Cingoli non è affatto noioso. Dopo aver scoperto i tanti gioielli del centro storico, infatti, ci si può immergere nella natura. Il primo posto consigliato e molto vicino è il lago di Castreccioni, noto anche come lago di Cingoli. Il posto è considerato uno dei più rilassante della zona. Qui si possono fare lunghe passeggiate, affittare un pedalò, organizzare un pic nic.

Il Tassinete, poi, è uno dei luoghi naturali più belli e particolari vicino a Cingoli. È una vasta area boschiva famosa per la presenza di oltre 1000 alberi di tasso (Taxus baccata), specie rara nelle Marche. Uno dei punti più famosi è il “tasso millenario”, un enorme esemplare monumentale con circonferenza vicina ai 5 metri e un’età stimata di diversi secoli. Ci sono diversi sentieri, per escursioni di ogni livello.

In estate, da non perdere le Cascatelle di Cingoli, piccole cascate e piscine naturali lungo il Musone, molto frequentate nella stagione calda per rinfrescarsi.

Non lontano dal borgo c’è anche la Faggeta di Canfaito, una meraviglia naturalistica del centro Itali. In autunno questo posto diventa magico, ma è bellissimo anche d’estate per trekking e picnic all’ombra.

Violetta Silvestri
Violetta Silvestri

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.

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