Il Lago di Garda, con la sua conformazione variegata, offre numerosissime possibilità per passeggiate diversissime per tutti i gusti e con tutte le difficoltà. La parte alta del bacino si insinua con la tipica forma ad imbuto tra le Alpi. La parte meridionale invece, più circolare, occupa una parte dell’alta Pianura Padana. A sud del lago le colline moreniche formano anfiteatri collinari dove il clima è mediterraneo e crescono rigogliosi gli ulivi, la vite e l’agave.
Il sentiero del Ponale è una passeggiata meravigliosa adatta a tutti. L’itinerario prevede la possibilità di essere percorso anche in bicicletta con un sentiero di marcia dedicato alle biciclette. Corre proprio sulla sponda rocciosa del Lago di Garda, tra Riva del Garda e la Valle di Ledro. Il percorso utilizza un’antica strada costruita nell’800 scavando tunnel e gallerie lungo la montagna per permettere il collegamento tra le due zone, su una sponda caratterizzata da ripide pareti rocciose.
Quasi 6 chilometri di strada asfaltata e panoramica che portano da Pieve di Tremosine (cui si arriva dal porto di Tremosine, oggi frazione di Campione a Vesio) lungo la spaccatura formata dal torrente Brasa. La strada, costruita nel 1913, fu un’opera ingegneristica di altissimo livello. Le curve a gomito e le numerose gallerie scavate nella montagna erano infatti l’unica possibilità per collegare questo breve tratto della sponda bresciana del lago di Garda.
Il Monte Baldo, diviso tra Trentino Anto Adige e Veneto è una vetta prealpina che sovrasta il Lago di Garda nel suo settore settentrionale. Ci sono più di 25 sentieri segnalati che portano alla scoperta del Monte Baldo e degli splendidi panorami sul lago. Sei di questi partono da Malcesine, sulle sponde azzurre e miti del lago. Vi segnaliamo un percorso lungo 9 chilometri: l’Anello di Malcesine/San Michele.
Il ponte tibetano, sospeso sulla gola e con il vuoto sotto, è un’attrazione che piace tantissimo ai bambini e ai ragazzi, oltre che agli adulti. Partendo da Crero il Ponte tibetano di Torri del Benaco si raggiunge in pochi minuti a piedi. Per una bella passeggiata che coinvolge tutta la famiglia si parte invece dalla frazione di Pai, si raggiunge San Zeno di Montagna e poi si scende a Crero, piccolo borgo imperdibile. Da qui si ritorna a Pai passando per il famoso Ponte Tibetano di Torri del Benaco.
Nel Garda Trentino c’è un sentiero magnifico e adatto a tutti con vista panoramica sul Lago di Garda. Il dislivello è di soli 300 metri. Si parte nei pressi di Torbole, dal parcheggio del parco giochi di Busatte, e si segue un sentiero che in vari punti è costituito da scale di ferro. Giunti alla fine si può decidere se scendere al lago in zona Tempesta, e rientrare in bus, oppure prendere un stradina forestale e tornare al punto iniziale.
Qui trovate il tracciato da seguire per il sentiero Busatte Tempesta da Torbole.
Altre, tra le passeggiate panoramiche sul Lago di Garda, sono più impegnative e adatte a escursionisti ed escursionisti esperti. Si tratta di percorsi di media e alta difficoltà adatti a chi possiede allenamento alla camminata ed è abituato alle escursioni in montagna.
Qui di seguito abbiamo selezionato alcune delle escursioni più belle intorno al Lago di Garda tra quelle adatte ad escursionisti ed escursionisti esperti. La selezione, ovviamente, non si propone di esaurire il novero delle proposte, perché sono davvero tantissime e tutte interessanti, ma di fornire idee e spunti per visitare questo angolo meraviglioso d’Italia con le scarpe da trekking ai piedi.
Si parte dal borgo di Canale e si raggiunge poi il rifugio San Pietro. Da qui in ripida salita nel bosco si arriva a malga Misone e poi con un ultimo strappo si raggiunge la vetta del Monte Misone. Il panorama da qui su, neanche a dirlo, è meraviglioso. Tempo di percorrenza 5 ore e un dislivello abbastanza impegnativo di circa 1200 metri.
Qui trovate il tracciato dell’itinerario per raggiungere la vetta del Misone con partenza dal bel borgo di Canale di Tenno.
San Zeno di Montagna è il punto di partenza di numerose escursioni verso il Monte Baldo. Interessante è il giro delle malghe che parte dalla località Lumini, raggiunge poi Malga Zilon, il santuario di San’Eustachio e arriva a Malga Zocchi. Da qui si apre un panorama magnifico sul lago.
Al ritorno si passa per Malga Montesel e si scende per Corrubio per poi ritornare a Lumini su strada asfaltata. Il percorso misura circa 10 km per circa 500 metri di dislivello ed è adatto agli escursionisti (difficoltà moderata). Qui trovate il tracciato.
Il rifugio Altissimo nel gruppo del Monte Baldo si raggiunge in diversi modi. Partendo dal rifugio Graziani nei pressi di Brentonico, si raggiunge il rifugio Altissimo. Discendendo la Val del Parol, con sosta al rifugio Malga Campei, si passa per malga Campo per poi ritrovarsi al rifugio Graziani. Il rifugio Altissimo può essere raggiunto anche con un itinerario facile che sfrutta la funivia del Monte Baldo.
Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor
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