La montagna simbolo della Slovenia per un percorso ad anello dai paesaggi mozzafiato

Maria Bolettieri  | 20 Apr 2024
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Siete mai stati sul monte Triglav in Slovenia? Se desiderate sentirvi una volta nella vita come i veri sloveni allora è giunto il momento di farlo! La scalata al monte è considerata un’impresa importante per il popolo sloveno, che sceglie di compierla come forma di pellegrinaggio spirituale o come dimostrazione di forza e determinazione. Situato nel Parco Nazionale del Triglav è la montagna più alta della Slovenia e il simbolo nazionale del paese. Si trova nelle Alpi Giulie e raggiunge un’altezza di 2.864 metri.

L’area è stata dichiarata parco nazionale nel 1981 e comprende una vasta rete di sentieri e vie di arrampicata che attraggono escursionisti e alpinisti da tutto il mondo anche per la sua Valle dei Laghi. Ecco le caratteristiche del sentiero circolare sul Triglav. Punto di partenza: Dom Planika pod Triglavom  Punto d’arrivo: Triglav Gipfel Lunghezza: 3,08 Km Dislivello: 340 mt Tempo di percorrenza: 2 h 23’ Difficoltà: alta  Periodo dell’anno: primavera/estate

1 Come salire sul Triglav: sulla vetta come i veri sloveni

Il Triglav è un monte di grande importanza per la Slovenia e i suoi abitanti, sia dal punto di vista naturalistico che culturale e spirituale, infatti è stata definita “montagna sacra”. Il suo nome deriva dallo sloveno e significa “tre teste”, in riferimento ai suoi tre picchi e per questo è conosciuto anche come Monte Tricorno. In cima vi è la Torre Aljaž, una piccola struttura di metallo presente in loco dal 1895, che oltre a esser riconosciuta come un vero e proprio monumento nazionale, durante i temporali, funge anche da parafulmini! Attorno a questa montagna aleggiano svariate leggende, come la stessa del dio dei fulmini di cui il Triglav ne sarebbe la dimora.

Vi anche la leggenda del camoscio dalle corna dorate Zlatorog, che un tempo risiedeva sul monte assieme alle tre Dame Bianche e il cui abbandono creò il paesaggio desolato che oggi caratterizza questa zona. La montagna è il simbolo dell’identità nazionale, tanto da apparire sulla bandiera e sulla moneta da 50 centesimi. Salire in cima per gli sloveni è come il pellegrinaggio alla Mecca per i musulmani, si dovrebbe compiere almeno una volta nella vita! Quale modo migliore per fare quest’esperienza come i locali se non attraverso il sentiero circolare sul Triglav? Il percorso escursionistico offre un’esperienza unica e panoramica della regione montuosa delle Alpi Giulie. Attraverso una vasta gamma di ecosistemi, permette di ammirare paesaggi naturali di grande bellezza con viste mozzafiato. Lungo il tragitto è possibile incontrare molte specie di fauna selvatica, come camosci, cervi e aquile, oltre alla ricca flora alpina.

2 Il sentiero ad anello

Camminare alla scoperta del Triglav è un’avventura emozionante e gratificante per gli appassionati di escursionismo e di montagna, una visione dal punto più alto della Slovenia! Gli esperti camminatori sapranno godere della sfida del sentiero in alcuni tratti ripido e impegnativo per giungere in vetta ai suoi quasi tremila metri di altezza. Munitevi dell’attrezzatura giusta e partite alla volta del Monte Tricorno. Chiedete anche consigli a qualche guida alpina locale, saprà darvi la giusta carica per affrontare al meglio la scalata. Sicuramente un percorso da fare in primavera-estate in Slovenia, l’ascesa al Triglav è uno dei più affascinanti da compiere in questa regione slovena, soprattutto se siete degli arrampicatori esperti. In particolare il sentiero ad anello che parte dal rifugio Dom Planika passa per il Mali Triglav e raggiunge la vetta sino alla Torre Aljaž, affrontato dai veri sloveni!

2.1 Da Dom Planika a Mali Triglav

Il rifugio è situato leggermente più in alto sul pendio del monte Triglav, a 2.401 metri. Il nome Planika deriva dal termine sloveno per stella alpina, il fiore simbolo dell’alpinismo e della bellezza delle Alpi. Conosciuto anche come Triglav Temple, la prima costruzione risale al 1871, crollata alcuni anni dopo. Dal 1877, subì svariate modifiche, venne rimpiazzato dal rifugio Koča Marije Terezije, fu poi ribattezzato come Aleksandrov dom, sino al 1945, giungendo al suo attuale nome.La salita al Triglav è segnalata dal sentiero tracciato con segni rossi su pali di ferro.

Il percorso è usufruibile anche per la discesa. Il tracciato è molto ripido e impegnativo, con tratti esposti che richiedono una certa esperienza di arrampicata. In alcuni punti, è necessario attraversare creste rocciose, quindi è importante essere preparati per questo tipo di escursioni. Poco dopo si giunge all’inizio della ferrata per il Mali Triglav, la cima più piccola. Il tragitto è ben organizzato con cavi di acciaio e pioli, se soffrite di vertigini la scalata non è consigliata. Questo percorso di montagna, richiede infatti una certa preparazione fisica.

2.2 Da Mali Triglav a Torre Aljaž: il punto più alto della Slovenia

Il tratto sulla cresta dal “piccolo Triglav” al Triglav Gipfel, ovvero alla vetta del monte, è davvero emozionante, occorre fare molta attenzione ed essere ben imbragati per proseguire in sicurezza usando l’attrezzatura da ferrata. Una volta raggiunta la cima del Triglav, i visitatori possono godere di una vista spettacolare sulla catena alpina circostante e sulle valli sottostanti della Slovenia, restando incantati da panorami mozzafiato. Arrivare in cima e raggiungere l’Aljažev stolp, ovvero la Torre Aljaž, è qualcosa di unico e se volete sentirvi come i veri sloveni, sottoponetevi al famoso rito, ovvero chinatevi dentro alla torretta mentre fuori verrete sculacciati con una corda per arrampicata!  Leggi anche Monte Tricorno, sulla vetta più alta delle Alpi Giulie!

Maria Bolettieri
Maria Bolettieri

Lucana di nascita e nomade per vocazione, ama viaggiare a 360°. Da sempre affascinata dalla scrittura e dal mondo del turismo, ha realizzato itinerari e audioguide per diversi Tour Operator, agenzie di viaggio e musei. Come web editor racconta le sue passioni (Travel, Food e DIY) collaborando con blog a tema. Dal trekking urbano alle passeggiate nella natura, è sempre un buon momento per godere della bellezza che ci circonda e trasmetterla con le parole.



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