Amato dai pittori a cui è stato dedicato, questo sentiero è davvero un’esperienza bellissima e affascinante

Antonia Festa  | 10 Mag 2026

Il Sentiero dei Pittori (o Malerweg) è un percorso di circa 110 chilometri nel cuore degli Elbsandsteingebirge, i monti di arenaria che segnano il confine tra Germania e Repubblica Ceca. Qui il paesaggio è modellato, in forme curiose, dal trascorrere del tempo geologico e dalla presenza del fiume Elba, in un ambiente molto ricco di flora, fauna, gole, profili scoscesi e cime piatte.

Il nome “Sentiero dei Pittori” nasce dalla circostanza che questi paesaggi furono amati e immortalati dai pittori romantici tedeschi del XVIII e XIX secolo, come Caspar David Friedrich, che qui hanno trovato ispirazione per le loro opere. Camminare sul Malerweg significa, dunque, non solo scoprire una natura straordinaria, ma anche rivivere un itinerario culturale che unisce arte, storia e paesaggio. La natura è così iconica che, proprio in questa zona, Friedrich ha ambientato un suo quadro famoso, “Viandante sul mare di nebbia”, che mostra un uomo di schiena, poggiato a un bastone, mentre guarda un panorama suggestivo. Lo scenario, insomma, è di quelli da non lasciarsi sfuggire, visto che anche tanti film sono stati girati in questo posto, come “Le cronache di Narnia”. Pronti per un’avventura straordinaria?

Trekking sul Sentiero dei Pittori

Scheda tecnica

  • Punto di partenza e arrivo: Pirna
  • Lunghezza: 110 km circa
  • Dislivello: 551 m
  • Tempo di percorrenza: percorso da suddividere in 8 giorni
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
  • Periodo dell’anno consigliato: Primavera, inizio autunno

Mappa

Malerweg, il Sentiero dei Pittori e la Svizzera Sassone

Il Malerweg si trova nella zona della Svizzera Sassone, un parco nazionale non molto distante da Dresda (circa 30 chilometri), caratterizzato da imponenti formazioni di arenaria. Pinnacoli, guglie e colonne che sembrano elementi di fantastiche cattedrali naturali che sbucano in mezzo a boschi fittissimi, perfette per i freeclimber, che qui trovano pareti spettacolari su cui arrampicarsi. Il tragitto si può effettuare in più tappe, suddivise in diversi giorni.

Il periodo migliore è tra la primavera e l’inizio dell’autunno, quando è minore il rischio di piogge. Bisogna essere allenati, perché, ad esempio, per arrivare sulla piattaforma panoramica del gruppo roccioso Schrammsteine, ci sono da salire scale di ferro faticose. Nei pressi della formazione rocciosa del gruppo delle Affensteine, invece, c’è addirittura da passare attraverso un foro nella roccia!

I migliori punti del Sentiero dei Pittori

Questo che è uno dei percorsi di trekking più belli della Germania, insieme al trekking di Hermannshohen. Viene suddiviso in otto tappe giornaliere, ciascuna lunga tra 11 e 18 chilometri. Lungo il cammino si attraversano boschi ombrosi, gole profonde, villaggi pittoreschi e spettacolari formazioni rocciose che offrono panorami mozzafiato. Tra i punti più iconici ci sono il Bastei, con il suo celebre ponte sospeso tra le rocce, il castello medievale di Hohenstein, la tranquilla valle del Kirnitzschtal e il borgo fluviale di Schmilka, al confine con la Repubblica Ceca. Qui, tra case a graticcio e mulini restaurati, si respira un’atmosfera autentica e senza tempo.

Probabilmente è una delle sezioni più selvagge, che attraversa la Schrammsteine, una catena frastagliata di torri e creste rocciose che offre panorami mozzafiato. La tappa termina presso la storica Neumannmühle, un’antica segheria ad acqua immersa nella natura.

La salita verso gli altopiani consente di scoprire i tavolati di arenaria come il Papststein e il Gohrisch, formazioni rocciose isolate che regalano viste panoramiche a 360 gradi. È una tappa perfetta per gli amanti della fotografia e delle ampie vedute. Grazie all’ottima segnaletica, alla varietà dei percorsi e alla possibilità di pernottare nei piccoli centri lungo il cammino, il Malerweg è adatto sia agli escursionisti esperti sia a chi desidera vivere un’esperienza a tappe senza difficoltà tecniche particolari. È un viaggio a piedi che unisce natura, cultura e poesia e rappresenta uno dei sentieri più belli d’Europa.

Per affrontare al meglio l’esperienza, consigliamo di portare con sé l’equipaggiamento adeguato, soprattutto bastoncini da trekking e scarpe antiscivolo, per affrontare i tratti più impegnativi dell’itinerario, che la nebbia e l’umidità possono rendere piuttosto impervi.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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