Il trono delle Dolomiti è un monte avvolto da leggende: preparati a scoprire una delle sue cime più affascinanti

Claudia Giammatteo  | 16 Mag 2026

Si tratta di una delle cime più iconiche e suggestive delle Dolomiti, in grado di regalare un’esperienza di trekking capace di conquistare escursionisti, fotografi e amanti della natura incontaminata: il Monte Pelmo è conosciuto anche come “Il Caregón del Padreterno” per la sua forma maestosa che ricorda un gigantesco trono, questo imponente massiccio domina il paesaggio tra la Val di Zoldo, il Cadore e la Val Fiorentina, offrendo scorci spettacolari in ogni stagione.

Le sue pareti rocciose, scolpite dal tempo, si innalzano imponenti sopra boschi, pascoli alpini e sentieri panoramici che permettono di immergersi completamente nell’atmosfera autentica delle Dolomiti. I percorsi che circondano il Pelmo conducono attraverso paesaggi di straordinaria bellezza, tra rifugi accoglienti, ghiaioni, prati d’alta quota e punti panoramici da cui ammirare alcune delle vette più celebri dell’arco dolomitico.

Tra gli itinerari più amati spicca il celebre Giro del Pelmo, un trekking ad anello che permette di esplorare il massiccio da prospettive sempre diverse, attraversando ambienti selvaggi e ricchi di fascino. Durante l’escursione non è raro imbattersi in marmotte, aquile e nella tipica flora alpina, che rende ancora più suggestiva l’esperienza.

Perfetto sia per chi cerca avventure adrenaliniche sia per chi desidera vivere la montagna con ritmi più lenti e contemplativi, il Monte Pelmo rappresenta una meta imperdibile per chi vuole scoprire il lato più autentico e spettacolare delle Dolomiti.

Percorsi di trekking sul Monte Pelmo

Il Monte Pelmo, una delle vette più emblematiche delle Dolomiti, offre una serie di percorsi di trekking che soddisfano sia gli escursionisti alla ricerca di tranquillità sia gli alpinisti esperti in cerca di sfide tecniche. Imperdibile è il giro ad anello dal Passo Staulanza; questo itinerario circolare è un classico per gli amanti della montagna. Il percorso si snoda tra il Rifugio Venezia e il Sentiero Flaibani CAI 480, offrendo viste spettacolari sul ghiaione della Val d’Arcia. Lungo il cammino è possibile sempre mantenere lo sguardo sull’imponente cima.

Il giro del Monte Pelmo in senso antiorario, invece, offre un’esperienza immersiva nelle Dolomiti di Zoldo. Il sentiero, che si sviluppa attorno al monte, permette di esplorare paesaggi vari e di godere di viste panoramiche mozzafiato. L’escursione al Rifugio Città di Fiume, infine, è ideale per famiglie e principianti . Il percorso è caratterizzato da un dislivello moderato e offre la possibilità di godere della bellezza delle Dolomiti in un contesto più rilassato.

Ogni percorso sul Monte Pelmo è un’avventura unica, un’opportunità per immergersi nella natura incontaminata e per sfidare i propri limiti, scoprendo angoli nascosti di una delle montagne più affascinanti delle Alpi. Per affrontare al meglio le escursioni, è sempre obbligatorio avere con sé uno zaino con cibo, acqua, accessori termici (guanti, cappello e cambi), kit di primo soccorso, torcia e mappe.

Qualche curiosità sul trono delle Dolomiti

Il Monte Pelmo, con la sua imponente presenza, non è solo una meta ambita dagli escursionisti. Un luogo ricco di storie, leggende e curiosità che aggiungono fascino alla sua maestosità naturale. Una delle caratteristiche più distintive di questa grande montagna è la sua forma, che ricorda un gigantesco trono. La leggenda che si cela dietro alla creazione del monte è che Dio, dopo aver plasmato le meravigliose cime dolomitiche, si sia seduto, perché stanco, proprio sulla vetta. Il nome, infatti, che viene attribuito al Monte Pelmo è “Caregon del Padreterno“, ovvero Trono del Signore.

La cima più alta arriva a toccare i 3.168 metri, mentre il Pelmetto, leggermente più basso, si ferma a 2.994 metri. Un ampio circo glaciale denominato Valon conferisce alla montagna la forma di un ampio sedile, perfettamente visibile dalla valle del Boite. La Spalla Sud e la Spalla Est fanno, poi, da braccioli. Che sia una leggenda o meno, la sua forma lo rende comunque unico nel suo genere e regala un panorama spettacolare a tutti i visitatori.

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Giornalista pubblicista, laureata in lettere. Scrivo da sempre, prima per passione, poi anche per lavoro, prima sulla carta stampata e ora sul web per raccontare brand, luoghi ed esperienze.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur