Ulster Way, il trekking più panoramico d’Irlanda

Ulster Way

L’Irlanda può essere considerata davvero il paradiso dei trekker: di sentieri ce ne sono tanti, ciascuno declinato tra paesaggi vari e splendidi, come succede per l’Ulster Way, tra coste frastagliate, baie incantevoli, laghi, fiumi, montagne in un verde splendente.

Si tratta di un percorso circolare di circa 900 km che coinvolge (dal punto di vista politico-amministrativo), 6 contee nell’Irlanda del Nord (che fa parte del regno britannico cioè quelle di Antrim, Armagh, Down, Fermanagh, Londonderry, Tyrone) e una nella Repubblica d’Irlanda, il Donegal, luogo in cui nelle lunghe e luminose notti d’estate è possibile vedere nuotare le foche vicino alle spiagge… Tutto di una bellezza notevole, davvero senza confini.

Ulster Way: le diverse tappe

L’idea di creare un percorso così lungo è lontana nel tempo: venne a un certo Wilfrid Capper già nel 1946. Da allora, l’evoluzione del tragitto ha avuto maggiore e minore fortuna, per via delle vicende storiche difficili di questa parte d’Irlanda (caratterizzata fino a non troppi anni fa da grossi conflitti tra protestanti e cattolici, monarchici e repubblicani) nonché per l’apertura di strade carrozzabili moderne.

Ma il sentiero, ristrutturato e con tante indicazioni utili per la maggior parte dell’itinerario, ora vive una nuova giovinezza ed è sempre più gettonato da chi vuole godersi a piedi le sue lunghe distanze, da affrontare con diverse tappe in cui godere delle meraviglie di tanti luoghi di interesse, come il Giant’s Causeway, lo spettacolare selciato costituito da migliaia di colonne di basalto, originatesi 60 milioni di anni fa dal rapido consolidamento della lava eruttata da un antico vulcano.

ulster way route, la mappa
Ulster Way Route, la mappa delle contee

Tante declinazioni di percorso

L’Ulster Way Route è stata concepita in modo da collegare le parti che attraversano aree di straordinaria bellezza naturale (le quality sections) alle strade pubbliche (le link sections), che possono essere trafficate: così ai trekker si consiglia di passarle attraverso i mezzi di trasporto pubblico per gestire al meglio gli itinerari più appetibili.

E può essere “affrontata” in base alle lunghezze dei percorsi divisi in questo modo: * short walks, entro 8 km; * medium walks tra 8 e 32 km; * long walks oltre i 32 km.

Un’altra suddivisione tiene conto delle località in cui si aprono i sentieri, come Belfast, Causeway Coast & Glens, Fermanagh, Mourne Mountains, Sperrin Mountains, Strangford Lough.

Qualche idea

I percorsi sono lineari o circolari e per diversa difficoltà.

Curiosando nel sito ufficiale dell’Ulster Way (www.walkni.com) è possibile rendersi conto dell’ampia gamma di possibilità a disposizione, visto che vengono indicati pure gli itinerari a ridosso della costa, sulle spiagge, tra le foreste, i laghi, le colline, persino dentro le città per un urban trekking allo stesso modo emozionante.

Nella zona di Belfast ad esempio c’è il Connswater Community Greenway, circa 8 km pianeggianti, oppure i neppure 2 per il Victoria Park dentro la città.

A un’ora di macchina da Belfast, nelle zona di Newcastle, le Mourne Mountains rappresentano la catena montuosa più alta dell’Irlanda del Nord, tutta in granito. I paesaggi sono vari e si snodano soprattutto su pendii abbastanza ripidi, come attorno allo Slieve Donard e ai suoi 850 metri, il picco più elevato. Qui i percorsi possono essere più impegnativi. Come il Slievenaslat Walk nella zona di Castlewellan Forest Park che prevede nei suoi quasi 4 km anche tratti di arrampicata.

Si può anche decidere di avventurarsi solo in sentieri all’interno dei boschi.

Nella contea di Londonderry il percorso di Banagher Glen, solo 4 km ma all’interno di un’area con le querce più antiche di tutta l’Irlanda (la città più vicina è Dungiven).

Donegal, Ulster Way
Le insenature nella Contea di Donegal, una delle attrattive della Ulster Way

Presso Comber, contea di Down, c’è Castle Espie, lungo le rive dell’insenatura di Strangford Lough, un magico mix di ampie vedute su questo fiordo che si insinua nella costa, boschi, saline e canneti, con tanti uccelli acquatici da incontrare.

Circa 6 km per i sentieri attorno ai due laghi di Craigavon ​​(pure adatti ai disabili motori) nella contea di Armagh

3 km per il suggestivo itinerario alla periferia del villaggio di Bellanaleck nella contea di Fermanagh offre fantastiche vedute del Lough Erne e in cui arrivare anche alla cava locale oggi trasformata in giardino sensoriale.

Nella contea di Tyrone tra ghiaie e passerelle di legno si spalma in un ambiente vario (ci sono anche paludi abitate dal raro tritone liscio e una grande varietà di muschi e sfagni) su quasi 6 km An Creagán Forest & River Trail, vicino la città di Omagh.

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Emanuele Di Baldo