Ikaria, tra mitologia, natura incontaminata e trekking

Messakti beach, Ikaria
Messakti beach, Armenistis sull'isola di Ikaria

Tra le circa 1.500 isole della Grecia vi sono quelle molto famose e turistiche e quelle ancora in parte sconosciute dove si può trascorrere un soggiorno all’insegna dell’autenticità e della tradizione, lontani dal turismo di massa, contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e genuino

Una di queste è la montagnosa Ikaria, situata nel mar Egeo, conosciuta nella mitologia dove Icaro precipitò rovinosamente nelle sue acque inseguendo il miraggio della libertà.

Di questa terra, dove vi sono più capre che abitanti, si dice che è il luogo dove la gente si dimentica di morire, in quanto ha un tasso di longevità tra i più elevati al mondo, facendo così parte di una delle 5 Blue Zone.

Gialiskari
Tramonto con barca nella località di Gialiskari

Qui l’esistenza scorre con una “lentezza consapevole”, secondo i ritmi naturali, senza forzature tipiche dei nostri giorni moderni. Non vi è un particolare segreto di lunga vita, gli autoctoni dicono che sia merito della pennichella pomeridiana, del bicchiere di vino abbinato ai pasti e delle fonti sulfuree dell’isola di Ikaria.

Ci si può recare a Therma per fare un bagno nelle acque termali. Armenistis è l’ideale per un soggiorno balneare con le sue spiagge accarezzate dalle acque cristalline e le sue taverne, Nas o Gialiskari per una cena al tramonto.

Christos Rahes e Pigi, due pittoreschi villaggi da visitare, percorrendo una strada di montagna attraverso fitti  boschi, con una stupenda vista a picco sul mare. Nel secondo paese sono situati il suggestivo Monastero di Theoktistis con l’impressionante cappella all’interno di una grotta ricoperta dalla roccia e l’azienda agricola biologica Ikarian Winery con i vigneti dover viene prodotto il famoso Pramnios Oinos, vino DOC locale.

Ikaria
Ikaria Winery, sapori tradizionali dell’isola

Passerete le vostre giornate tra lo spettacolare paesaggio e il mare paradisiaco, in un limbo fuori dal tempo, dove non si deve costantemente tenere d’occhio l’orologio. La sera vi rilasserete gustando dell’ottima cucina mediterranea a base di prodotti indigeni.

Per finire potrete ballare l’Ikariotico, il popolare ballo isolano, durante le feste popolari “Panigiri”, frequentemente organizzate nel periodo estivo.

Per gli amanti del trekking vi segnalo il percorso che attraversa l’isola di Ikaria da un capo all’altro, da Est ad Ovest (cammino profondo). Sono circa 70 km, in 3 tappe di circa 23 km ognuna con un dislivello di 1.100 metri con difficoltà media.

Monica Losen
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Monica Losen

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