Lago Molveno

Il Lago Molveno è una delle spiagge più pulite ed efficienti di tutto il territorio nazionale, ma anche luogo ideale per il trekking in Trentino sullo sfondo delle Dolomiti di Brenta.

Avete presente quei paesaggi da sogno con un lago incastonato tra le montagne, che riflette le cime nelle sue acque color turchese, i prati verde smeriglio d’estate e rossi di foglie d’autunno? Bene, allora potete immaginare il lago di Molveno.

Ci troviamo in Trentino-Alto Adige nel comune di Molveno, il cui pendio settentrionale si distende verso il lago con prati e spiagge. Ad Ovest dello specchio d’acqua si erge la catena centrale del Gruppo delle Dolomiti del Brenta (Campanile Basso, Croz dell’Altissimo, Sfulmini, Cima Tosa), mentre a Sud Est si trovano il massiccio del monte Gazza e della Paganella.

Si tratta di un lago alpino di origine naturale, nato all’incirca 4.000 anni fa in seguito ad una frana di grandi dimensioni. È il secondo lago per estensione del Trentino-Alto Adige, e possiede una profondità massima di 123 metri.

Mappa

Una curiosità sul Lago di Molveno

Lago Molveno, acqua
Lago Molveno: si può ben vedere la chiarezza delle acque, che gli è valso il premio 5 Vele di Legambiente

Grazie alla sua bellezza e alla sua pulizia, il Lago di Molveno dal 2011 al 2017 è stato premiato da Legambiente e dal TCI con il marchio “5 vele di Legambiente“: simbolo di riconoscimento per la massima qualità ambientale. Tutto questo grazie alla sua capacità di saper integrare arte, cultura, enogastronomia, strutture ricettive, tradizione, bellezza e sostenibilità ambientale.

La cura dell’ambente, insieme al suo fascino naturale gli ha conferito inoltre, il 1° posto fra i laghi più belli d’Italia, oltre che la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club italiano.

Trekking a sul lago di Molveno: cinque percorsi consigliati

Lago Molveno, Pradel
Lago di Molveno visto dal Pradel (Foto di Giorgio Galeotti in licenza CC BY 4.0)

Circondato da una fitta rete di sentieri, il Lago di Molveno è adatto a diversi tipi e livelli di escursione, di trekking e alla pratica del nordic walking.

Il primo itinerario è anche quello di apertura, consigliato a chiunque voglia conoscere meglio le bellezze nascoste o fare una serena passeggiata lungo la costa. Si tratta del Giro del Lago di Molveno, molto semplice ma di ben 11 Km (il perimetro del lago appunto) con una durata media di 2.30h. È una passeggiata davvero affascinante, non solo per il paesaggio e per i boschi ma anche per le increspature e i colori del lago che cambiano di giorno in giorno.

Il secondo percorso consigliato è la Traversata Paganella Cafedin, con un tempo d percorrenza medio di 5.30h e di livello facile. Questo sentiero si snoda dal Massiccio di Paganella Gazza (raggiungibile da Molveno in autobus) fino al Lago di Garda.

Il terzo itinerario consigliato è il giro dei rifugi Val Seghe, anche questo con una durata media di 5.30h e molto facile da percorrere, ad eccezione però di alcuni tratti nei pressi delle grotte.

Il quarto itinerario è il giro Molveno – San Lorenzo, che passa attraverso strade sterrate, sentieri e mulattiere; adatto a tutti ma lungo 15 km. Questo percorso parte da Molveno per poi snodarsi lungo (e oltre) la costa Est, Sud Est e Sud del Lago, fino a raggiungere la località di San Lorenzo in Banale.

Quinto ed ultimo tragitto consigliato è il Giro Croz Altissim Piz Galin Cima Lastieri, il cui nome riflette benissimo la sua lunghezza (14,5 Km) e la sua complessità. Il sentiero infatti gira attorno all’omonimo gruppo montuoso fino a raggiungere il Rifugio Montanara a Pian di Tovre.

La sua durata media è di 7 ore, contando l’andatura più lenta in salita; mentre gli affacci meravigliosi sulla Valle di Non, sul Gruppo Brenta e sul Lago di Molveno distoglierebbero chiunque dalla fatica della camminata.

Questi sono solo alcuni fra gli itinerari possibili nei dintorni del Lago, ma è doveroso sottolineare che tutte le passeggiate sono caratterizzate dalla presenza di rifugi, distanti circa un’ora l’uno dall’altro, utili per riposarsi e fare una sosta.

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