Trekking vicino Roma: idee e itinerari

Trekking vicino Roma
Trekking vicino Roma: Villa Gregoriana a Tivoli

Partendo da Roma, con pochi km di auto o di autobus si possono raggiungere punti di partenza di escursioni interessanti. Abbiamo selezionato 10 trekking vicino Roma, alcuni nella provincia di Roma, di Viterbo, di Frosinone e di Latina. Qui trovate invece qualche idea per uno o due giorni in bicicletta partendo dalla città e sulla Francigena con partenza da Roma.

10 trekking vicino Roma

Qui di seguito trovate 10 escursioni vicino Roma. Alcune di esse possono essere trasformate facilmente in un trekking di due o più giorni con partenza dalla capitale.

Cascate di Cerveteri

cascate di cerveteri

A 40 km da Roma, nei pressi di Marina di Cerveteri, parte un itinerario di poco più di 10 km che passa per cascate meravigliose che formano pozze interessanti anche per rinfrescarsi in estate. Il percorso ha un dislivello trascurabile ed è adatto a tutti. Comprende diversi guadi e sono quindi consigliati scarponi da trekking in goretex. Noi l’abbiamo percorso nel periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera ed i guadi erano tutti guadabili. Qui trovate tutte le info sulle cascate di Cerveteri, uno dei trekking più belli vicino Roma.

La via dei Lupi

La Via dei Lupi è un itinerario segnato che attraversa due regioni sulle tracce del lupo appenninico. Può essere percorso anche solo per una o due tappe. Si parte nei pressi di Tivoli e si cammina sui Monti Lucretili. Facile quindi trasformare un’escursione in giornata in un trekking di due o più giorni. Sul sito ufficiale della Via de Lupi trovate infatti tutte le informazioni sul tracciato e per dormire e ristorarsi lungo il cammino. In alcune tappe è possibile anche bivaccare fuori dai campeggi, dopo aver richiesto l’autorizzazione agli enti preposti. Qui trovate tutte le info sulla Via dei Lupi.

Cascate di Diosilla e Monterano

Canale Monterano
TLa città fantasma di Canale Monterano alle porte di Roma

Si parte dalle Cascate di Diosilla per arrivare alla città fantasma di Monterano, passando per laghetti sulfurei e antiche miniere. La lunghezza dell’itinerario è di 6 km, con un dislivello trascurabile ed è adatto anche alle famiglie con bambini. Monterano antica, con le sculture del Bernini, la piazza con la fontana abbandonata e la vegetazione che secoli fa ha reclamato il suo posto vi lascerà senza fiato.

Valle del Treja e Mazzano Romano

Parco del Treja
Cascate di Monte Gelato nel Parco del Treja

Il trekking lungo la valle del Treja è un viaggio nella natura e nella storia. Il tracciato ripercorre gli antichi sentieri segnati dai popoli Falisci, tra antiche necropoli e un santuario del periodo pre-romano. Nella valle del Treja potrete visitare e rifocillarvi nel bellissimo borgo di Mazzano Romano. Poco lontano c’è anche il borgo degli artisti di Calcata. Lunghezza: 8 km, difficoltà media.

Trekking lungo l’Aniene

Laghetto di San Benedetto
La cascatella del Laghetto di San Benedetto

Si parte da Subiaco in direzione del lago di San Benedetto. L’itinerario percorre la via dei Monasteri a Subiaco e passa per le rovine della villa di Nerone che aveva tre laghetti, l’ultimo superstite è quello di San Benedetto. Al bivio per Jennne e i monasteri si scende alla diga Enel di Scalelle. Da qui continua il percorso per il lago, dove sembra che l’Imperatore pescasse con una rete d’oro.

Trekking al Monte Semprevisa

Ci allontaniamo un po’ da Roma, ma non di molto. La cima del Semprevisa, la vetta più alta della provincia di Latina, può essere approcciata da Carpineto Romano. Da Pian della Faggeta inizia il sentiero che percorre la cresta del Monte Semprevisa fino alla sommità. Il sentiero non è molto impegnativo ma il percorso è lungo e la segnaletica non è sempre evidente. In alternativa il Semprevisa può essere raggiunto dai borghi di Bassiano e di Maenza.

Trekking al Picco di Circe

MTB sul Circeo
Circeo

Ci allontaniamo ulteriormente da Roma, per un itinerario vista mare, uno dei più belli del Lazio. Il picco del Monte Circeo si raggiunge con un sentiero panoramico che percorre tutta la cresta della montagna con una vista spettacolare sul Golfo di Gaeta, le Isole Pontine, la spiaggia di Sabaudia, i laghi costieri e la selva di Circe. Chi ha la possibilità di spostarsi con due auto può salire dal sentiero molto ripido che da Torre Paola raggiunge il picco per continuare poi sulla cresta. La lunghezza e la quota fanno facilmente sottovalutare questo itinerario che invece in certi punti è abbastanza tecnico e necessita di procedere utilizzando le mani. Necessaria quindi un’attrezzatura impeccabile, utili anche i bastoncini da riporre nello zaino all’occorrenza e ancor meglio sarebbe approcciarlo con una guida esperta.

Monte Redentore

Un altro percorso vista mare: stavolta l’affaccio è esclusivamente sul Golfo di Gaeta. Nelle giornate senza foschia però lo sguardo spazia sul Vesuvio, Capri e Ischia. L’itinerario breve e di facile percorrenza attraversa formazioni rocciose carsiche fino al santuario di San Michele Arcangelo, scavato nella roccia con vista sul mare.

Monte Scalambra

I Monti Ernici segnano il confine naturale tra Lazio e Abruzzo. Il Monte Scalambra con i suoi 1420 m è segnato da un sentiero che ne solca un fianco passando in un meraviglioso bosco. Il tracciato raggiunge l’Eremo di San Michele da cui la vista sulla vallata è meravigliosa. Tra i paesi da visitare a valle c’è Serrone, patria del vino Cesanese.

Faggeta di Allumiere

Siamo di nuovo in provincia di Viterbo per andare alla scoperta di una meravigliosa faggeta: un bosco di alberi secolari a breve distanza dal mare. Il percorso escursionistico raggiunge un’antica cava a cielo aperto, oggi riconquistata dalla natura. Poco distante ci sono i resti della città perduta di Cencelle. Il percorso è facile, misura circa 6 km e il dislivello è trascurabile. Si tratta quindi di un trekking vicino Roma adatto anche alle famiglie con bambini.

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