Lago di Martignano, un quadro della natura dove fare trekking

Lago di Martignano
Il Lago di Martignano, alle porte di Roma

Un “fratello minore” che nasconde molti tratti interessanti. Stiamo parlando del Lago di Martignano, uno dei tanti specchi lacustri del Lazio, che si trova a meno di due chilometri dal Lago di Bracciano. Situato precisamente alle porte di Roma, il Lago di Martignano è di origine vulcanica così come lo sono i laghi Albano e di Nemi nei Castelli Romani, ma la sua origine non si deve al Vulcano Laziale, bensì al Vulcano Sabatino. 

Destino comune ai laghi di origine vulcanica, anche il Lago di Martignano si è progressivamente ridotto nel corso dei secoli: già durante l’epoca romana era sceso dai 330 metri originari ai 250, mentre oggi la sua superficie tocca solo i 202 metri sul livello del mare, con una profondità massima abbastanza elevata, 58 metri.

Lago di Martignano, un posto tutto da scoprire

Il Lago di Martignano dista appena 2 chilometri dal Lago di Bracciano e 37 chilometri dal centro di Roma. In automobile, Anguillara Sabazia e Casale di Martignano distano infatti ben 17,5 chilometri (tramite la Strada Valle di Baccano), mentre a piedi si può percorrere la distanza di 8,6 chilometri in poco meno di 2 ore, e con un dislivello di appena 26 metri.

Nonostante ciò, la quasi totale assenza di strade “principali” rende abbastanza difficoltoso raggiungerlo, in misura tale che non esiste nessun collegamento stradale diretto tra Bracciano e Martignano. Ma arrivati a questo punto vi starete chiedendo: qual è il vostro consiglio per un’escursione attorno al lago di Martignano?
Ecco cosa poter fare

Escursione Lago di Martignano

Mappa

Informazioni utili

Lunghezza3 km
Durata2 ore
Livello di difficoltàMedia
Dislivello70 metri
Tipologia di itinerarioTrekking ed escursione
Partenza e arrivoMonte Chiodo

Prendi un lago pressoché sconosciuto ai più, così isolato che è stato scelto più di una volta come set cinematografico per scene “esotiche”, ed otterrai il Lago di Martignano. Tutelato dall’area del Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano-Martignano, infatti, il Lago di Martignano è pressoché privo di strade, abitazioni e tanto meno complessi industriali-produttivi. Quale occasione questa per far partire un percorso interessante nell’area circostante del lago.

Come già detto, la principale particolarità del lago di Martignano è quello di essere un’oasi quasi isolata e per tale motivo non vi sono percorsi o strade definite, eccezion fatta della Strada Valle di Baccano nel parte nord, che però costeggia soltanto il lago, senza raggiungerlo.

Quindi per gli amanti del trekking è consigliabile un percorso di media difficoltà partendo da Monte Chiodo (ex parcheggio per Lago di Martignano), e passando per una pineta, si attraversa un sottobosco il cui sentiero stretto e a tratti scosceso è un posto ideale anche per chi decide di operare attraverso l’utilizzo della mountain bike.

Percorrendo il sentiero, esso ci permette di arrivare alla bocca dell’Acquedotto Alsietino e successivamente alla spiaggia di Martignano terminando così un percorso ad anello non male!

Potete in ogni caso passeggiare tranquillamente lungo il periplo del lago, spingervi fino alla riva (troverete un tratto di spiaggia, largo circa 20 metri e lungo 600) e godervi un’esperienza naturale che, per la sua posizione geografica, ha davvero pochi, se non nessuno, eguali. 

Ah, per il cibo vi consigliamo caldamente di portare con voi il classico pranzo al sacco!

Nonostante quanto detto finora, il lago di Martignano non è così isolato come tutti pensano e di conseguenza non raggiungibile. Ecco quindi le soluzioni migliori per raggiungerlo!

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Piccola ma decisamente accogliente, la spiaggia del Lago di Martignano è spesso meta di turisti nel periodo estivo

Come arrivare al Lago di Martignano

Il lago di Martignano, di origine vulcanica ed esteso per circa 2,5 kmq, è un posto dove tranquillamente ci può fare il bagno. Soprattutto nei periodi estivi, resta meta gradita delle persone che desiderano un posto fresco e tranquillo. Ma adesso la domanda principali è: come ci si arriva?

Da Roma è semplice. Basta imboccare la Via Cassia in direzione di Anguillara e seguire le indicazioni per il parco. Meno di un km prima delle sponde c’è un’ampia area attrezzata per il parcheggio, dove si può lasciare l’auto per tutta la giornata al costo contenuto di 4 euro. Per chi vuole ridurre la strada da fare a piedi, c’è la navetta andata e ritorno, che costa appena un euro.

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