Cascate del Lazio: le più belle e i percorsi per raggiungerle

cascate del Lazio
I migliori trekking delle cascate del Lazio

Quali sono le cascate più belle del Lazio? Non sono molto conosciute, non hanno salti spettacolari, almeno non in termini di altezza, ma sono inserite in paesaggi suggestivi da scoprire assolutamente e formano piscine bellissime dove fare il bagno in estate.

In questo articolo abbiamo selezionato le cascate più belle del Lazio e gli itinerari per raggiungerle.

Cascate nel Lazio

La Tuscia Viterbese è una delle aree del Lazio più ricche di acqua. La particolare conformazione geologica favorisce la formazione dei salti. E poi ci sono i Simbruini e la provincia di Rieti. Partendo in giornata da Roma le alternative per gli amanti di cascate e cascatelle sono tante e sono tutte bellissime. Qui abbiamo selezionato alcune delle più belle che sono raggiungibili percorrendo sentieri imperdibili. Qui invece trovate 3 itinerari di trekking per raggiungere le cascate in montagna più belle d’Italia.

Cascata di Trevi

I monti Simbruini sono attraversati da diversi corsi d’acqua. Tra questi il più importante è il fiume Aniene. A valle, nel luogo in cui confluisce con il Simbrivio per gettarsi poi in un lago, forma un bel salto conosciuto come Cascata di Trevi. Poco distante si trova l’area archeologica di Comunacque, da visitare. Nei dintorni ci sono numerosi sentieri CAI che permettono di godere di una natura magica e selvaggia in tutte le stagioni dell’anno, compreso l’inverno con le ciaspole ai piedi. Qui trovate un bellissimo itinerario che percorre le rive dell’Aniene (dai pressi di Jenne) fino alla cascata di Trevi.

Grande Cascata di Tivoli

La Grande Cascata di Tivoli non si raggiunge con un itinerario di trekking, ma con una piacevole passeggiata di circa 2 km a/r all’interno del parco della Villa Gregoriana a Tivoli. Il salto misura 120 metri e si getta nella suggestiva Valle dell’Inferno. L’origine della cascata è artificiale, fu fatta costruire da Papa Gregorio XVI dopo che la piena del fiume Aniene del 1826 aveva quasi distrutto la città di Tivoli.

Cascate di Castel Giuliano

Le cascate di Castel Giuliano, a circa 40 km da Roma, sono 5 cascate che si raggiungono con un itinerario ad anello di facile percorrenza. Alcune formano un salto di qualche metro e piscinette azzurre perfette per un bagno in estate. Il corso d’acqua scorre sulla roccia vulcanica ed è circondato da pareti di tufo con felci, liane e un’ombra freschissima. Le ferriere ottocentesche abbandonate aggiungono un fascino unico al percorso. Qui trovate tutte le info sulle cascate di San Giuliano, anche dette Cascate di Cerveteri e il tracciato e mappa dell’itinerario per raggiungerle.

Cascate del Martelluzzo

Da Vitorchiano, nella Tuscia Viterbese, si segue il sentiero CAI 125 che passa per case ipogee, necropoli etrusche e belvedere, fino ad arrivare alla bella cascata del Martelluzzo. L’ultimo tratto dell’itinerario prevede un guado per arrivare alle cascate. Se nei giorni precedenti non ha piovuto è un guado molto semplice, altrimenti potrebbe esserci un bel po’ di fango. In ogni caso sono consigliati scarponi da trekking impermeabili e ghette (o due buste di plastica da legare alla gamba). L’itinerario completo a questo link.

Cascate del Lazio: San Vittorino

Dal borgo di San Vittorino, in pieno Agro Romano a due passi dalla città, si prosegue per quasi 2 km su sentiero battuto fino a raggiungere la cascata. Si scende su di un piccolo passaggio scivoloso e si arriva di fronte al salto, formato dalla roccia basaltica che l’acqua del torrente non è riuscita ad erodere. L’itinerario di questa cascata del Lazio, sempre di facile percorrenza, torna al punto di partenza (il borgo di San Vittorino) dopo avere attraversato il Ponte della Mola. Qui trovate il tracciato dell’itinerario:

https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/san-vittorino-le-cascate-lantica-mola-ponte-della-mola-il-fosso-terra-il-ponte-terra-67927530

Cascatelle di Amatrice

Da Capricchia si sale al punto panoramico su Amatrice e si continua sul sentiero CAI 300 fino a raggiungere delle piccole cascate, inserite in un contesto naturale suggestivo. Presso queste cascate del Lazio è anche possibile fare il bagno in estate, nel laghetto fresco che formano. Qui sotto trovate il tracciato del percorso solo andata.

https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/298-cascate-ad-amatrice-13111086

Cascate del Lazio: la cascata del Pellico

La Cascata del Pellico è un piccolo salto di 8 metri del torrente Timone, a due passi dal centro abitato di Canino (VT). Ai piedi di questa cascata del Lazio si è formato un piccolo laghetto che vale davvero la pena di visitare, soprattutto in estate. Sulla destra della cascata c’è una parete di rocce basaltiche ed a sinistra una folta vegetazione che ricopre antichi ruderi di un antico complesso siderurgico.

Cascate di Monte Gelato

Le Cascate di Monte Gelato, nella Valle del Treja a due passi da Calcata, sono forse le più conosciute tra le cascate del Lazio. Il bosco con i canyon, i resti di un’antica villa romana del I secolo a.C. e un mulino ad acqua che risale all’800 rendono il posto particolarmente attraente. Anche montano dalla stagione secca, le cascate di Monte Gelato, non hanno una grande portata d’acqua e il salto è molto ridotto.

Scopri anche le Cascate del Dardagna in Emilia-Romagna

Commenti