Itinerario da Blera a Barbarano Romano nel viterbese

Blera
Percorso da Blera, città della campagna romana

A pochi km a Sud di Viterbo c’è un itinerario bellissimo che porta alla scoperta di forre e antiche mole. Si passa lungo un’antica strada romana, si ammira il Ponte del Diavolo, mole e mulini, su un sentiero segnato che collega Blera a Barbarano Romano.

Siamo nell’Etruria meridionale in un posto ancora selvaggio, tra necropoli etrusche a cielo aperto e felci rigogliossissime che fanno pensare ad un ambiente preistorico e intoccato.

In questo articolo scopriamo tutto sull’itinerario da Blera a Barbarano Romano e che disegna un percorso ad anello: tracciato, mappa, immagini, informazioni utili, difficoltà e tempo di percorrenza.

Da Blera a Barbarano Romano

Blera è un borgo medievale arroccato sulla sua parete tufacea. Il profondo e stretto canyon scavato dal torrente Biedano la separa da Barbarano Romano, a due passi dalla meravigliosa Necropoli di San Giuliano, inserita nel Parco Naturale Marturanum.

Lungo il torrente ci sono i resti di mole utilizzate per la macinazione e dighe e piscine un tempo utili alla coltivazione della canapa che veniva poi intrecciata e lavorata dalle donne del paese. All’interno del canyon c’è un microclima particolare, umido e caldo, che favoriva la coltivazione della canapa. Oggi favorisce la crescita di numerose varietà di felci rigogliose e altre erbacee tipiche dei climi umidi, che spiccano tra olmi, ontani e salici. I raggi del sole toccano il fondo del canyon solo per poche ore al giorno e l’acqua scorre placida anche in estate.

Un tempo una strada romana attraversava il canyon e con un ponte, ancora in piedi, il Ponte del Diavolo, guadava il torrente nei pressi di Blera. Si tratta della via Clodia che, a partire dal IV sec a.C, lambendo Blera, univa l’entroterra tirrenico a Roma.

Itinerario da Blera a Barbarano Romano

L’itinerario che collega Blera a Barbarano Romano è un sentiero segnato dal CAI con i segnavia bianchi e rossi. Con l’ingresso nel Parco Naturale Marturanum il bollino arancione e il segnavia numero 1 conducono all’ingresso del centro storico di Barbarano Romano.

Il percorso inizia a Blera percorrendo un breve tratto dell’antica via Clodia per poi inoltrarsi nella forra del Fosso Biedano. Le pareti tufacee alte decine di metri fanno ombra al sentiero, nell’intrico della vegetazione.

Nel fondovalle si ammira il Ponte del Diavolo, a tre archi sul Fosso Biedano e costruito nel I sec. a. C. e sul quale correva la Via Clodia. Senza passare sull’opposta sponda si prosegue sul fianco del fondovalle iniziando a risalire il corso del Biedano. Lungo il sentiero segnato dal CAI incontriamo pozze trasparenti create dal torrente e cascate, ruderi di vecchi mulini e una macina ancora integra.

Il torrente, seguendo i segnavia, deve essere guadato due volte, fino ad incontrare la diga che sbarra il corso dell’acqua creando una piscina che serviva ad irrigare i terrazzamenti più in cima per le coltivazioni. Superata la Quarta Mola si fanno altri 2 guadi.

Si segue poi il segnavia numero 1 del Parco Regionale Marturanum, fino alla scalinata che dalla forra raggiunge, attraverso Porta Canale, il paese di Barbarano Romano. Poco distante c’è il museo archeologico etrusco che espone i reperti trovati in zona, compresi alcuni della vicina necropoli.

Si ritorna a Blera in autobus oppure in un percorso ad anello che cammina lungo la ferrovia dismessa Civitavecchia – Orte, fino a Blera.

Informazioni utili

Lunghezza13 km
Durata4 ore circa
Punti di interesseBlera-via Clodia-Ponte del Diavolo-Mole-Brabarano Romano
Livello di difficoltàE
Dislivello230 m
Tipologia di itinerarioHiking
Partenza/arrivoBlera

Mappa e tracciato

Qui trovate il tracciato GPS dell’itinerario integrale che collega Blera e Barbarano con ritorno lungo la vecchia ferrovia Orte-Civitavecchia. Può essere percorso in entrambi i sensi di marcia. A questo link lo troviamo nella versione Barbarano Romano – Blera e ritorno a Barbarano.

Qui trovate il tracciato dello stesso percorso ma con senso di marcia inverso: Blera – Barbarano Romano con ritorno a Blera lungo la ferrovia dismessa.

E qui, per un totale di 21 km, al percorso integrale si aggiunge l’itinerario lungo la necropoli di San Giuliano. Per abbreviare il percorso si può decidere di prendere l’autobus da Barbarano per ritornare comodamente al punto di partenza di Blera.

Quando andare?

L’escursione da Blera a Barbarano Romano è sconsigliata nei periodi di piena del fiume, quando i guadi possono risultare difficili, se non impossibili. Sconsigliati quindi i periodi di grandi piogge e in particolare la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Equipaggiamento utile

Sono presenti fonti d’acqua solo nei pressi di Blera e di Barbarano Romano, è consigliato quindi portare con sé acqua in abbondanza (almeno 2 litri in estate).

Le scarpe da trekking con un buon greep sono essenziali, data l’umidità del fondo e la possibilità di scivolare. Noi consigliamo scarponi da trekking alti e in goretex, utili anche per i guadi.

Indirizzi e numeri utili

  • Parco naturale regionale Marturanum, via IV novembre, Barbarano Romano, tel. 0761 414507;
  • Proloco Blera, via Roma 15, tel. 0761 470418;
  • Associazione Antico Presente (335.8034198) organizza visite guidate a tema archeologico o naturalistico su questo e su altri itinerari di Blera e dintorni;
  • Agriturismo Poggio al Sasso (loc. Crocevive, Blera) con menu da 30 a 35 euro, vino compreso e camere per pernottare;
  • Ristorante La Torretta (p.za Giovanni XXIII 9, Blera) con menu da 20 euro a base di carni e selvaggina e tre camere per eventuale pernottamento.

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