Trekking d’estate: i consigli utili per non rischiare

Una buona crema solare waterproof e un cappellino. Sono solo alcuni dei semplici mezzi per non rischiare quando si fa un’escursione in piena estate


Fare trekking in estate può essere un modo piacevole per fuggire dal caldo della città e rifugiarsi nella natura, ma i rischi sono dietro l’angolo. Ecco come non sbagliare.

Il trekking spesso e volentieri viene praticato in grandi spazi aperti, all’interno dei quali possiamo godere del raro piacere di immergerci totalmente nella natura, lontani da rumori, tecnologie e filtri di ogni sorta.

Non c’è niente di più bello di una lunga passeggiata durante una splendida giornata di sole, ma, purtroppo, esiste anche in questo caso un (piccolo) rovescio della medaglia a cui conviene prestare attenzione se non si vuole rischiare di rovinarsi la giornata.

Un‘esposizione prolungata e diretta ai raggi del sole può infatti provocare tutta una serie di fastidi capaci di mandare a rotoli la nostra escursione: ecco perché in questo articolo segnaleremo una serie di piccole grandi accortezze per difenderci al meglio dai raggi UVA e per godere delle nostre camminate senza intoppi di alcun tipo.

Scottature? Difenditi così

Il primo problema in cui possiamo incappare se esposti per troppo tempo al sole senza adeguate protezioni sono le banali scottature: soprattutto durante la bella stagione non è pensabile camminare senza scoprire nessuna parte del nostro corpo ed è piuttosto seccante chiudere la giornata in preda al dolore provocato dalla pelle bruciata.

Trekking in estate: soluzioni anti caldo

Non pensate che ci si possa scottare soltanto al mare: in alta montagna il rischio è lo stesso se non addirittura superiore, ma, per fortuna, anche la soluzione al problema è la medesima ed è rappresentata da una semplice crema solare. Crema che va selezionata in base alla propria carnagione (come probabilmente già sapete, in commercio ce ne sono diverse con diversi gradi di protezione) e che va spalmata soprattutto sulle zone del corpo maggiormente esposte: naso, fronte, testa, collo, ma anche braccia in caso indossiate una t-shirt e/o spalle in caso indossiate una canottiera.

Le creme commerciali sono generalmente piuttosto viscose e sono pensate per essere applicate in situazioni di inattività quasi totale (al mare il massimo dello sforzo per molti consiste in un bagno): durante il trekking le condizioni sono ovviamente diverse, si suda molto e c’è il rischio che un prodotto tradizionale sia tutt’altro che confortevole.

Ancora una volta però la soluzione è dietro l’angolo, visto che esistono tantissime creme resistenti al sudore e pensate apposta per essere applicate prima dell’attività sportiva. Chiudiamo questo capitolo parlando delle modalità d’uso, che sono le stesse a prescindere dal prodotto selezionato: applicate la crema prima di iniziare l’escursione e poi riapplicatela durante una pausa, se ritenete che l’eccesso di sudore possa averla portata via; questo però solo dopo esservi asciugati per bene, visto che un qualunque tipo di prodotto protettivo ha una presa infinitamente minore sulla pelle bagnata.

Colpi di sole: come evitarle e come proteggersi

Una seconda questione, potenzialmente più pericolosa, legata alla sovraesposizione ai raggi del sole è quella che riguarda insolazioni e/o colpi di sole.

Trekking in estate: coprirsi con un cappello per evitare un’insolazione

In questo caso la prevenzione è l’unica cura possibile: dotatevi di un qualsiasi copricapo che vi protegga dall’esposizione diretta (tutto va bene, dai cappellini alle bandane) e, soprattutto, pianificate la vostra escursione per bene, evitando ad esempio di affrontare itinerari particolarmente assolati durante le ore più calde; magari, se riuscite,  muovetevi in modo tale che l’intera camminata sia compiuta prima che il sole inizi a picchiare forte.

Trekking in estate: Bere per combattere i colpi di calore

E poi evitate sforzi eccessivi, non abbiate timore di fare una pausa in più se vi sentite stanchi e/o accaldati e, soprattutto, bevete: bevete sempre e bevete tanto, prima, dopo e durante il trekking e qualunque altra attività sportiva!

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Gabriele Blandamura