Zompo lo Schioppo, l’oasi verde dell’Abruzzo

zompo lo schioppo
La cascata di Zompo lo Schioppo a Morino, Abruzzo

Zompo lo Schioppo è una delle più belle destinazioni in Abruzzo se si vuole decidere di fare un’escursione. Con una superficie di 1025 ettari nella Valle Roveto, questo posto incantato presenta una profonda incisione che si estende per circa 30 chilometri nel cuore dell’Appennino laziale-abruzzese. 

Il tutto, tra il Parco Regionale dei Monti Simbruini e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

Ma scopriamo assieme le curiosità su questo posto!

Zompo lo Schioppo, non è una cascata qualsiasi

Quella di Zompo lo Schioppo fa riferimento ad una sorgente carsica intermittente

Giustamente vi chiederete “perché?” In genere, Zompo lo Schioppo, non ha acqua in estate, autunno, primo inverno. Ma quando c’è, l’acqua, arriva da un parete calcarea ripidissima, con un salto di oltre 80 metri: una situazione che di solito accade in primavera, quando la falda acquifera si innalza per lo scioglimento delle nevi in quota. E questo ne fa la cascata naturale più alta dell’Appennino.

Un incanto. Lo stesso scrittore francese Alexandre Dumas, in visita a questa zona, ne descrisse la bellezza e la spettacolarità

È innegabile che qui l’acqua la fa da padrona grazie alle sue sorgenti a 1700 metri alle quote più basse, nei paesi. Poiché la geologia si mostra con rocce calcaree e con intensi fenomeni di carsismo, ce n’è tanta sottoterra, in una rete molto ramificata, non visibile. E, quando tale acqua decide che è ora di arrivare allo scoperto, lo fa nei modi spettacolari tipici del carsismo, uscendo sotto forma di sorgenti generose come, tra le altre, quelle della Pantaneccia che sono così copiose da garantire il fabbisogno idrico della Valle Roveto.

Vi starete chiedendo: “ok, questo posto è fantastico ma si possono effettuare delle escursioni?” Certo che si e per voi abbiamo 3 consigli!

Scopriamoli assieme!

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La Cascata di Morino

Zompo lo Schioppo, quando un solo sentiero non basta!

Nella riserva ci sono diversi sentieri con varia difficoltà, sia quelli studiati dal Club Alpino Italiano, dedicati a chi ha maggior esperienza di escursionismo (in genere sono tratti lunghi e impegnativi), sia quelli che permettono a tutti di apprezzarne la straordinaria natura. Tra questi, alcuni ricalcano antichi tracciati creati per le attività agro-silvo-pastorali e possono essere fruiti pure da bambini, anziani o da chi non è particolarmente allenato. Eccoli.

L’Anello di Zompo lo Schioppo (H3)

Lunghezza2 km
Durata1 ora
Punti di interesseRifugio Schioppo-Area Faunistica del Capriolo-Cascata
Livello di difficoltàE
Dislivello60 metri circa
Tipologia di itinerarioTrekking / Passeggiata
Partenza e ArrivoPiazzale Lo Schioppo, Area di sosta

Questo sentiero è un cammino che parte dall’area di sosta piazzale Lo Schioppo, a circa 700 metri di altitudine, si passa accanto alla zona cui si può osservare il capriolo. Si tange quindi il Rifugio dello Schioppo (aperto tutto l’anno. Qui vi si può anche soggiornare, e durante l’estate si può gustare un menu tipico), e si raggiunge la parete calcarea da cui in primavera la cascata accoglie con il suo salto. Il tutto contornato da meravigliosi boschi di faggi.

Sentiero della pastorizia (H3)

Lunghezza6,3 km
Durata3 ore
Punti di interesseRifugio Schioppo-Polo Ecomuseale Rendinara
Livello di difficoltàT/E
Dislivello280 metri circa
Tipologia di itinerarioTrekking
Partenza e ArrivoPiazzale Lo Schioppo, Area di sosta-Rendinara

Come secondo sentiero, il Sentiero della Pastorizia presenta un difficoltà di escursione medio-facile, la cui parte più ostica è forse la durata, almeno tre ore di marcia. E’ necessario quindi tenere a mente ciò se non si è particolarmente allenati alla “resistenza”.

Ancora una volta la partenza è dall’area di sosta dello Schioppo e l’arrivo è al Polo Ecomuseale sulla pastorizia di Rendinara, un percorso non solo naturalistico, che racconta l’attività pastorale in zona.

Sentiero di Morino Vecchio

Lunghezza4,7 km
Durata1,5 ore
Punti di interessePiano Sacramento-Brecciose-Morino Vecchio
Livello di difficoltàT/E
Dislivello200 metri circa
Tipologia di itinerarioTrekking, cavallo, bici
Partenza e ArrivoPiano Sacramento, area di sosta-Morino Vecchio

Quello del Sentiero di Morino Vecchio è un itinerario agevole per tutti e in ogni stagione dell’anno. La piccola fatica vale il piacere di conoscere Morino Vecchio, un paese abbandonato in seguito al terremoto del gennaio del 1915 e che oggi si presenta con tutto il suo fascino della vita di un tempo. Ci si arriva dall’area di sosta di Piano Sacramento, 660 metri d’altitudine, passando anche per l’abitato di Brecciose. Da qui si prosegue verso Zompo lo Schioppo.

Insomma c’è da divertirsi in quel i Zompo lo Schioppo con una varietà di sentieri, escursioni, trekking, differenti certo, ma parliamo comunque di un luogo che vale la pena visitare!

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