Pietra di Bismantova, trekking sulla nave emiliana

Pietra di Bismantova
La Pietra di Bismantova, trekking sugli Appennini romagnoli

Tra le montagne dell’Appenino Tosco Emiliano troneggia la Pietra di Bismantova. Un massiccio roccioso dal profilo inconfondibile che dona un colpo d’occhio eccezionale, situato nel comune di Castelnuovo de’ Monti, in provincia di Reggio Emilia.

Per molti è una nave che svetta sull’altopiano, per altri un enorme scoglio roccioso, ma certamente per la sua forma, non passa inosservata.

È infatti tra i simboli più conosciuti e apprezzati del Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, un gigantesco esempio di erosione residuale. Una montagna curiosamente isolata con una lunghezza di 1 km, una larghezza di 240 metri ed un’altezza di 300 metri.

Mappa

Dettagli del percorso

  • Lunghezza: 5 km
  • Durata (senza soste): 2 ore circa
  • Partenza: Piazzale Dante
  • Arrivo: Piazzale Dante
  • Dislivello: 250 metri
  • Difficoltà: Medio – bassa
  • Consigliato per: trekking

Pietra di Bismantova, tra natura e leggende

Pietra di Bismantova
Pietra di Bismantova, trekking su uno dei simboli dell’Emilia Romagna

Per tutti gli appassionati di trekking consigliamo di raggiungere la sommità della Pietra scegliendo di percorrere almeno uno dei numerosi sentieri escursionistici realizzati grazie a specifici fondi comunitari.

Tutte le esperienze, compresa anche l’arrampicata, vi regaleranno grandi emozioni alla scoperta della montagna, della sua storia e dei suoi segreti. La sua formazione, infatti, risale a circa 15 milioni di anni fa, epoca in cui il massiccio si è formato in ambiente marino con clima tropicale.

La Pietra di Bismantova affascina anche per il suo lato oscuro. Secondo le leggende, infatti, sarebbe indiavolata, tanto che Satana in persona avrebbe lasciato le proprie impronte sulla roccia. Ma non vi anticipiamo altro e vi lasciamo la curiosità di toccare con mano.

Si arriva alla Pietra di Bismantova da Castelnuovo de’ Monti, percorrendo una strada di 3 km fino a Piazzale Dante, situato alla base di una delle pareti del massiccio. Qui siamo a 880 metri di altitudine, si lasciano le auto e si è pronti per iniziare il percorso.

Prima di partire si può ammirare la Pietra di Bismantova in tutta la sua maestosità e magnificenza. Le pareti rocciose si stagliano davanti agli occhi e racchiudono il pianoro che si trova alla sua sommità. Pronti per un’escursione non impegnativa in un panorama mozzafiato?

Un anello verso la sommità

Pietra di Bismantova
Pietra di Bismantova, sul massiccio a forma di nave

Tra i diversi tracciati proposti noi decidiamo di percorrere il Sentiero Natura della Pietra di Bismantova, segnato dal Club Alpino Italiano. Un percorso ad anello che per circa 5 km sale verso la sommità del massiccio per poi scendere nuovamente verso il punto di partenza, Piazzale Dante.

Il percorso non presenta grandi difficoltà e può essere percorso anche da chi non è un trekker esperto. Il dislivello infatti non è considerevole e si aggira intorno ai 250 metri. Per i più pigri la possibilità di fare delle brevi soste lungo il percorso.

L’escursione dura all’incirca due ore ed è opportuno farla alle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, perché soprattutto in estate, si raggiungono temperature elevate.

Sul cammino, dopo poco la partenza si incontra la foresteria dell’Eremo di Bismantova per poi addentrarsi nella parte più suggestiva del percorso, tra boschi e coltivi; sull’imponente parete orientale della Pietra di Bismantova, a strapiombo sul sottostante Eremo.

Tra massi e fitta vegetazione, dopo circa mezz’ora di cammino, si arriva in un piccolo pianoro, qui è situata l’antica necropoli di Campo Pianelli. Da questo momento si inizierà a salire maggiormente tra siepi e boschi fino all’antico accesso “sorvegliato”.

È trascorsa almeno un’ora dall’inizio dell’escursione ed in breve si arriva al pianoro sommitale di Bismantova. Davanti agli occhi un’enorme prateria.

Poco più avanti il ciglio della grande parete orientale della “Pietra”. La si costeggia verso sud e poi si piega verso ovest, dirigendosi a nord per raggiungere il punto di arrivo del sentiero principale proveniente dal piazzale Dante fino ad arrivare al sagrato della chiesa dell’Eremo di Bismantova all’ombra del monumentale Acero montano. E di qui si ritorna indietro.

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Francesca Bloise