Trekking in Austria: gli Alti Tauri e il Sentiero dell’Amore

Millstätter See_109567571
Il Millstätter See, uno dei laghi che si possono ammirare durante il percorso sul Weg der Liebe

Andarsene a zonzo nella natura è sorprendente e incantevole. Tanto più se lo si fa in coppia. E in Austria, nella zona degli Alti Tauri, tra le meraviglie del paesaggio hanno pensato a un sentiero dedicato agli innamorati.

Si chiama proprio così: il Sentiero dell’amore, Weg der Liebe, e si trova nelle Alpi di Millstätt, situate sull’omonimo lago.

Il Millstätter See, anche detto la perla della Carinzia, lungo quasi 12 chilometri e largo quasi due, ha 141 metri di profondità e temperatura che in estate si aggira sui 26°C.

Intorno allo scrigno lacustre si possono ammirare il convento benedettino del XI secolo con un affresco del giudizio universale e il chiostro del XII secolo, nonché tante costruzioni realizzate tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900, le cosiddette “vecchie ville degli Asburgo”: tutto ciò regala a questo luogo una piacevole atmosfera vintage. Il che è incrementato pure dalla presenza, nel locale stabilimento balneare, del trampolino più antico dalla Carinzia, messo su nel 1930.

Un luogo decisamente superbo, incorniciato come si fa con un bel quadro, dalla catena montuosa del parco nazionale Nockberge, dalla Millstätter Alpe, dal Tschiernock, dal Goldeck e dal Mirnock.

Particolare la conformazione del territorio, una sorta di terrazzi naturali che iniziano appunto con il lago, il Millstätter See, che si trova a 640 metri di altitudine ed è il primo “gradino” della zona, per poi proseguire con il secondo, l’altopiano che a 900 metri si estende lungo il lago da est ad ovest, concludendosi con il terzo,  la Millstätter Alpe, dove l’altezza è di 2mila metri.

Alti Tauri, tra montagne e sentimenti

Montagne straordinarie, ricche di rocce preziose, i granati, la cui rossa tonalità tendente al rubino ha affascinato in ogni tempo, tanto da farne persino prestigiosi ornamenti nelle corone dei re. Ma soprattutto, i granati sono da sempre considerati talismani contro le disgrazie e in grado di rendere più saldi i legami d’amore.

Così, quando sugli Alti Tauri arrivò (era il 1900) Alexander Pupovac, avvocato presso le corti e i tribunali di Vienna, la passione fece il suo corso, complice sicuramente il paesaggio: infatti si innamorò della giovane vedova Rainer di Millstatt, la sposò e comprò un edificio, quello che adesso è la baita Alexanderhütte, ovvero la prima tappa del sentiero dell’amore creato proprio dai due sposini per passeggiare ed esternare i propri sentimenti senza scandalizzare nessuno, in un sentiero che porta al Granattor, un varco riempito di tonnellate di granato, sulla vetta della Millstätter Alpe.

Da qui, lo sguardo spazia su un panorama dal grande effetto scenografico e per le coppie è una ulteriore occasione per promettersi un futuro nella loro vita a due. Ma naturalmente il posto è “aperto” a tutti, basta essere innamorati: ma non lo siamo tutti, oltre che di una o più persone, della natura e del paesaggio di questa straordinaria porzione di Austria, incredibilmente bella?

Informazioni utili

Lunghezza 6,5 chilometri
Durata 3 ore
Principali punti attraversati Weg der Liebe
Livello di difficoltà Medio
Dislivello 277 metri
Tipologia di itinerario Trekking
Partenza e arrivo Baita Alexanderhütte – Granattor

Il sentiero dell’amore sugli Alti Tauri

Il via all’escursione è lì dove una insegna di acciaio, dove gli innamorati possono scrivere i loro pensieri, indica appunto il “Sentiero dell’Amore”. Siamo a quota 1.756 metri, nella baita Alexanderhütte, e il percorso si snoda su un tratto dell’Alpe-Adria Trail (che parte dal Grossglockner, la cima austriaca più alta e arriva fino a Muggia nel Golfo di Trieste), per quasi 6,5 chilometri con un dislivello di 277 metri, abbastanza dolce.

L’itinerario si compie di circa tre ore e durante il percorso ci sono sette luoghi altamente panoramici dove sostare per “impossessarsi” in pieno della natura che circonda gli escursionisti.

In questi punti sono a disposizione altrettante panchine che conservano libri in cui trovare frasi, citazioni, aforismi, poesie sull’amore, nonché domande (tipo “quale è la cosa più folle fatta per amore?”) che ispirano a riflettere sul significato dell’amore e della forza di questo sentimento in grado di permetterci di affrontare tante difficili sfide, anche quelle di una salita in mezzo alle montagne, per giungere infine al Granattor che chiude il “Sentiero dell’amore”, a 2.063 metri di altezza.

Lungo il cammino, è facile trovare qua e là alcuni granati, da conservare proprio come un vero e proprio pegno d’amore, a ricordo di uno dei luoghi in quota più romantici del mondo. Da ricordare: alla baita Schwaigerhütte si arriva anche per mezzo di appositi taxi.

Commenti

GoodTrekking

GoodTrekking