Weekend di trekking da fare in coppia: 3 destinazioni top nel Lazio

weekend trekking in coppia

Partire zaino in spalla per un fine settimana fuori porta è il desiderio per eccellenza dei trekker moderni. Poter evadere, camminando in tranquillità ed esplorando la natura, a poca distanza da casa, è il massimo che si possa richiedere per un weekend tutto dedicato all’escursionismo. E se l’intento è quello di trascorrerlo in coppia, il tutto può assumere una vera e propria connotazione romantica. Una sorta di “trekking al lume di candela“.

Per tutti gli appassionati di escursioni e gite fuori porta del centro Italia, ecco tre destinazioni top per un weekend di trekking da fare in coppia nel Lazio. Scoprirete mete e percorsi imperdibili che vi rimarranno impressi nella mente e vi faranno venire voglia di tornarci al più presto.

Livata

Una delle destinazioni di sicuro interesse per un fine settimana a tutto trekking in coppia è Livata. Distante da Roma (circa 100 chilometri) quanto basta per rilassarsi e visitare, rigorosamente a piedi, gli splendidi monti Simbruini, una delle catene principali dell’Appennino centrale. E il confine abruzzese non è poi così lontano.

Un luogo ideale anche per avvicinarsi al Mountain Trekking. Se la vostra partenza è la capitale, percorrete l’Autostrada A24 fino all’uscita Vicovaro-Mandela. Da lì la Tiburtina (SR5) vi porterà nel cuore della valle dell’Aniene, in direzione Carsoli. Arrivati alla svolta con la Sublacense, proseguite verso Subiaco, il punto di partenza della nostra. I panorami che vi offriranno queste strade sono davvero unici in ogni stagione.

Con l’arrivo a Subiaco, non potrete esimervi dal visitare il rinomato centro storico: il comune è stato inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia. La città, infatti, ospita il primo monastero di San Benedetto e tantissimi luoghi di culto, cardine della storia religiosa e non. Per i più intraprendenti, proprio a Subiaco sorgono molti punti d’interesse anche per quanto riguarda il torrentismo e il rafting, da provare sulle acque limpide dell’Aniene.

Ma la nostra meta principale è Livata. La SP44 vi porterà dai 400 metri di altezza di Subiaco ai quasi 1400 di Livata, con 12 chilometri di strada panoramica e danzante che vi lascerà a bocca aperta. Una volta giunti a Livata, la parte più bassa dell’omonimo altopiano, parcheggiate il vostro mezzo e proseguite a piedi, direzione Campo dell’Osso. In alternativa potete anche fermarvi già a Livata, sostando presso l’attrezzato Luisiana Camping.

Se, invece, volete raggiungere subito le vette più alte, un percorso di 5 chilometri vi porterà al già citato Campo dell’Osso (quasi 1600 metri di quota). Qui il panorama è segnato dalla faggeta secolare (una delle più grandi d’Europa), ricca di sentieri da scoprire; come, per esempio, quello dell’anello di Campo dell’Osso, un percorso non troppo impegnativo di circa 5,5 chilometri. Di sicuro, questa è un’ottima zona per sostare con la vostra tenda: aria pulita, silenzio assoluto e boschi incontaminati.

Non potrete poi concludere il vostro weekend di trekking senza aver raggiunto Monna dell’Orso, la vetta assoluta del comprensorio di Livata (circa 1800 metri s.l.m.) e sede degli impianti invernali. Ultime foto e poi via verso casa. Monte Livata farà sicuramente breccia nel vostro cuore.

monte Livata
Vetta del Monte Autore, Livata

Filettino

Un’altra zona decisamente alla portata di un weekend in coppia all’insegna dell’escursionismo è quella dei Monti Cantari, a cavallo tra le province di Frosinone e dell’Aquila. La nostra meta, in questo caso, corrisponde con il territorio di Filettino, al confine tra i Monti Simbruini e i Monti Cantari. L’intera zona è tutelata e controllata (come Livata, ndr) nell’ambito del Parco naturale regionale dei Monti Simbruini.

Il paesaggio è davvero pazzesco. Boschi e cime incontaminate si sposano con i panorami di ogni stagione. Se Roma è il vostro punto di partenza, percorrete l’Autostrada A1 fino ad Anagni; in seguito, tramite la SR155, raggiungete Piglio, centro rilevante per la produzione di olio e vino locale,  prima di svoltare per la SP20 fino agli Altipiani di Arcinazzo. Questa zona è di notevole importanza, sia per l’aspetto naturalistico sia per quello escursionistico. Potrete visitare l’altopiano e godere del percorso della pista ciclabile delle Sublacense: consideratelo come un intimo e romantico riscaldamento.

Poi riprendiamo la via verso Filettino, attraverso la SP 28. Lungo la strada potrete sostare nell’incantevole borgo di Trevi nel Lazio, uno dei più caratteristici della Ciociaria e del Lazio. Giunti invece a Filettino, parcheggiate l’auto, reperite le informazioni necessarie su sentieri e soste al centro turistico e intraprendete un bellissimo viaggio a piedi in direzione est, verso Valle Granara. Proprio quest’ultima sarà il vostro punto d’appoggio, dove fissare tende e sacchi a pelo.

Per i più intraprendenti, invece, il percorso potrà proseguire fino a Campo Staffi, a 1800 metri di quota. Sempre ovviamente dopo una notte rifocillante in tenda. L’intero percorso (da Filettino a Campo Staffi) richiede comunque una certa preparazione, sia per il chilometraggio, che si aggira intorno ai 15 chilometri, sia per la differenza d’altezza (si parte dai 1000 metri del borgo).

Filettino
Il borgo di Filettino, la nostra base di partenza

Terminillo

In questo caso ci allontaniamo dalle province di Roma e Frosinone. Un bel weekend a suon di trekking sul Terminillo può essere la vostra soluzione definitiva. Perfetto per ogni coppia, lontano e distante da qualsiasi strada o borgo. In questo caso il viaggio d’arrivo sarà più lungo (siamo a nord della provincia di Rieti), ma il tutto sarà ripagato dalla bellezza dei luoghi.

Sempre prendendo Roma come base di partenza, percorrete l’Autostrada A1 fino all’uscita di Fiano Romano. Dal casello proseguite in direzione Rieti, lungo la SS4 Salaria, uscite a Rieti Est e seguite le indicazioni per il Terminillo, che vi porteranno a percorrere la SS4bis fin su in cima. Il nostro punto di destinazione sarà la località Pian de Valli, nel parcheggio del Residence Cinque Confini, comune di Cittaducale, dove potrete parcheggiare i vostri mezzi e ammirare lo splendido panorama sulla vallata reatina e non solo.

Il colpo d’occhio vi lascerà a bocca aperta. Da qui, poi, non ci inventiamo davvero nulla. Tante sono le chiavi di lettura per esplorare al meglio le foreste e i paesaggi del Terminillo, dai sentieri CAI alle strade sterrate. Noi suggeriamo di seguire le orme dello sci nordico, percorrendo quegli itinerari (quasi 20 chilometri segnati) che d’inverno ospitano le piste di sci di fondo, tra le più belle e attrezzate dell’intero Appennino centrale.

Potrete davvero sbizzarrirvi. Oltre all’escursionismo, infatti, questo viaggio naturalistico e selvaggio potrà essere percorso anche facendo nordic walking e mountain biking (MTB), assecondando ogni vostro desiderio. Il Terminillo è davvero toccante solo se esplorato.

Terminillo

Cosa portare nel nostro weekend di trekking in coppia

Inutile dire che, per un trekking di più giorni, l’attrezzatura giusta è essenziale per camminare in sicurezza. Non partite prima di aver ben studiato i percorsi e le zone che andrete a esplorare, facendo una cernita degli itinerari e delle eventuali difficoltà.

Così come è importante “cosa mettere nello zaino“. Un weekend all’insegna del trekking (2-3 giorni di cammino) può essere davvero divertente solo se si sceglie l’equipaggiamento adeguato, senza tralasciare nulla al caso: borracce e thermos, viveri, indumenti di ricambio, kit di pronto soccorso, GPS, bussole e tutto quello che il territorio richiede. Da non prendere sotto gamba nemmeno bastoni e tende, elementi essenziali per l’escursione e le sue soste.

Proprio la tenda da campeggio merita una menzione specifica. Per il fine settimana all’aria aperta avrete bisogno di un prodotto che sia facile da montare e smontare, accogliente e isolante. Vorrete sicuramente sfruttare il maggior tempo possibile per camminare, quindi il comfort è un aspetto da non sottovalutare. Proprio per questi motivi il consiglio è di scegliere la Tenda 2 Seconds Easy 2 Fresh&Black – 2 posti, indispensabile per un weekend di trekking in coppia.

La potete trovare facilmente in ogni punto vendita Decathlon, ed è adatta a ogni tipo d’escursione di più giorni che potete immaginare. Avete davvero tutto ciò che vi serve per un soggiorno sicuro e rilassante. La neonata tecnologia Fresh&Black garantisce una riduzione notevole di calore e l’oscurità interna necessaria per favorire il sonno, anche in pieno giorno. Vi sveglierete rilassati e riposati, senza soffrire caldo, freddo o la luce del mattino. Il tutto senza rinunciare all’impermeabilità e alla solidità. Cosa chiedere di più?

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Emanuele Di Baldo