Urban Trekking a Malta tra beni UNESCO, villaggi e tradizioni


Le dimensioni dell’isola di Malta e la sua conformazione la rendono una destinazione ideale da percorrere e scoprire facendo trekking. Tra avventura, meditazione e cultura, esplorare Malta a piedi significa avvicinarsi ai suoi tesori Unesco e alle sue tradizioni con rispetto e delicatezza, ammirandone le bellezze paesaggistiche da una prospettiva privilegiata: la loro essenza più segreta. Fare trekking sull’isola di Malta vuol dire avvicinarsi alla cultura del luogo passo dopo passo, in una vacanza all’insegna del benessere psicofisico sospeso tra scoperta e conoscenza perfetta in ogni periodo dell’anno e a portata di aereo da ogni angolo d’Italia.

Trekking sull’isola di Malta tra i Beni UNESCO

I tre siti UNESCO dell’arcipelago maltese costituiscono gli affascinanti punti di partenza di altrettanti itinerari.

Il percorso di trekking che parte dai templi di Mnajdra è ancor più suggestivo se intrapreso intorno all’alba. Infatti quando i primi raggi di sole colpiscono questo angolo dell’isola, soprattutto durante i solstizi e gli equinozi, prende vita un fenomeno luminoso davvero incredibile grazie ai precisi calcoli degli uomini che posero queste pietre qui migliaia di anni fa. La loro posizione a picco sul mare li rende uno scenario suggestivo per recuperare un po’ di relax e di equilibrio psicofisico. Questo percorso costeggia il mare e arriva fino a Wied-iz-Zurrieq dove ammirare la famosa Grotta Azzurra e mangiare del pesce freschissimo.

Blue Grotto Malta
La Blue Grotto

Terzo sito UNESCO dal quale partire per esplorare l’isola di Malta con il trekking, dopo l’ipogeo di Hal-Saflieni e i templi megalitici, è proprio Valletta. La città inconfondibile dalla roccia bianchissima. L’Urban Trekking è diventata una pratica assai diffusa anche in Italia, particolarmente interessante lì dove le città conservano incredibili tesori e sorgono non troppo distanti da altre cittadine altrettanto speciali. È sicuramente il caso di Valletta, capitale di Malta, dalla quale si dipana un percorso attraverso le Tre Città: Senglea, Cospicua e Vittoriosa.

Valletta
Valletta

Tra vicoli antichi e palazzi color miele questa antica conurbazione è dominata dal Forte Sant’Angelo e dal Palazzo dell’Inquisizione. Un’alternativa potrebbe essere il percorso che va da Mdina e Rabat, che costituisce la naturale prosecuzione della prima al di fuori della sua cinta muraria. Proprio Mdina, l’antica capitale di Malta, è un punto privilegiato per scoprire l’isola a piedi. Infatti, la cosiddetta “città silenziosa” è un punto di partenza ideale poiché svetta su un altopiano da cui si può ammirare l’intera isola.

Mdina
Mdina

Sull’isola di Malta Trekking tra villaggi e vita rurale

Lungo la costa settentrionale dell’isola di Malta è possibile lasciarsi travolgere dalla bellezza e dalla brezza mediterranee. Passeggiare alla scoperta di Golden Bay, Ghajn Tuffieha, Riviera Bay è un’esperienza totalizzante innanzitutto per lo spirito. Si tratta di un bellissimo cammino adatto a tutti, che si sviluppa nella zona nord-ovest di Malta, e che parte dalla baia chiamata Anchor Bay, dove si trova il famoso e colorato Villaggio di Braccio di Ferro. Da qui l’itinerario attraversa la suggestiva costa, facendo prima tappa nella popolarissima costa dorata di Golden Bay e raggiungendo il meraviglioso punto panoramico di Għajn Tuffieħa.

L’itinerario nei pressi di Hal-Millieri attraversa ben tre villaggi a sud ovest dell’isola. Le cittadine dalla spiccata origine medievale sono immerse in una campagna davvero incantata e silenziosa. Questo percorso attraverso Qrendi, Mqabba e Zurrieq è facilmente percorribile anche in bicicletta. Anche questa escursione incontra luoghi dal grande valore archeologico e storico locale come le Catacombe Mintna e il Mulino a vento Xarolla. 

L’isola di Malta tiene ancora stretta la propria identità rurale e chiunque arrivi qui non può che lasciarsi avvolgere dal fascino di una vita lenta scandita dalla luce del giorno e dai sapori della terra. I mulini a vento nei villaggi di Ta Marmara, Tas-Salib e Ta Qaret sono il simbolo di questa tradizione contadina. Le quattro antiche strutture scandiscono il cammino circolare che incontra anche la borgata di Bubaqra e la torre dell’orologio di Wardija, entrambe degne di nota.

Dingli Cliffs
Dingli Cliffs

Un’altra esperienza per immergersi nell’essenza dell’isola è vivere il percorso sulle Dingli Cliffs a picco sul mare. Queste altissime falesie a circa 250 metri sul livello del mare sono considerate il “tetto di Malta” e si estendono lungo la costa occidentale. Il villaggio di Dingli, antico baluardo difensivo fenicio prima e romano poi, è il punto di partenza e da qui fino a Mdina e Rabat a piedi. Intorno a questa alta scogliera si snodano diversi percorsi, ora più naturalistici, ora a tema storico-culturale; ma comunque tutte le passeggiate offrono una vista sensazionale sul Mediterraneo.

Escursioni enogastronomiche sull’isola di Malta

Gli appassionati di enogastronomia possono piacevolmente camminare tra filari di vigne e campi coltivati per fare conoscenza e immergersi da subito in una natura fertile e generosa. L’olio è uno dei prodotti tipici dell’isola e il paesino di Zebbug, che in maltese significa proprio “oliva”), è il punto di partenza obbligato per un’escursione che unisce attività fisica a golose degustazioni d’eccellenza. Ad esempio vi consigliamo di fare tappa in una delle aziende locali a conduzione familiare più rinomate dell’isola, la BBS, che da ben diciassette anni produce olio di altissima qualità.

Un altro percorso da intraprendere se siete dei buongustai alla ricerca dei sapori tradizionali dell’isola, è sicuramente un giro dei forni tradizionali intorno a Qormi. Tra queste profumatissime botteghe è possibile conoscere tutti i segreti dei maestri panettieri e assaporare del fragrante hobza tal-Malti, il pane tradizionale dell’isola.

Tra Beni UNESCO, tradizioni locali e cultura locale, fare trekking sull’isola di Malta significa penetrare nel cuore dell’umanità, dalla preistoria ad oggi, al passo lento della natura.

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