Trekking per il Ponte del 1° Novembre: 5 passeggiate d’autore da Nord a Sud Italia da fare con tutta la famiglia

Le destinazioni perfette per un'avventura da cogliere al volo nel periodo più bello dell'anno
Giuseppe Coppola  | 17 Ott 2026

Per gli amanti del trekking, il Ponte del 1° Novembre è il periodo ideale in cui ritagliarsi il proprio spazio dedicato a passeggiate ed escursioni, magari in giro per l’Italia. Un’opportunità da cogliere al volo per un’avventura da vivere nel cuore della natura, circondati dal verde e dalla serenità che solo gli alberi, i sentieri e le zone di montagna – o collina – sanno regalare. In questo approfondimento vogliamo consigliarvi 5 passeggiate d’autore da Nord a Sud da provare nel ponte più atteso dell’anno, quello del 1° Novembre.

Ponte del 1° Novembre: 5 percorsi da trekking

Da Nord a Sud, passando anche per le isole. Il Ponte del 1° Novembre viene spesso scelto da chi ama il trekking per organizzare escursioni o avventure nella natura, alla scoperta di nuovi posti o magari ammirando nuovamente destinazioni già percorse, e amate, in passato. Prima di partire, un consiglio per il viaggio: spostarsi con in tasca sempre una Insta360, la compagna perfetta per le nostre esperienze nella natura, immortalando scenari per poi trasformarli in ricordi eterni.

Il Monte Zerbion in Valle d’Aosta

Prima tappa del nostro viaggio tra i percorsi da trekking da vivere durante il Ponte del 1° Novembre è la Valle d’Aosta, lì dove brilla il Monte Zerbion. Un’avventura dedicata agli escursionisti, a chi ama trascorrere il proprio tempo libero tra l’adrenalina del cammino e le viste mozzafiato regalate dalle cime più belle.

L’itinerario verso il Monte Zerbion conta 10 chilometri di percorso, un dislivello di 836 metri e un’altitudine massima raggiunta di 2724 metri sul livello del mare. Un’avventura che richiede un po’ di esperienza alle spalle ma che ci condurrà tra le Alpi del Monte Rosa, in uno scenario che lascia senza fiato.

Il Monte Aquila in Abruzzo

Scendiamo di qualche chilometro verso Sud e arriviamo in Abruzzo, passeggiando verso un paesaggio meraviglioso: è l’escursione che ci porta alla scoperta del Monte Aquila, l’occasione perfetta per ammirare il paradiso di questa regione. Siamo a quasi 2500 metri di quota, nel cuore del Piccolo Tibet, su una delle cime più amate di questo territorio.

Un percorso facile, adatto a tutti, da 6 chilometri con 466 metri di dislivello: un’autentica icona per gli appassionati di trekking, nella dorsale centrale del massiccio del Gran Sasso tra le zone più amate di questa regione, a ridosso del Corno Grande.

Il Percorso delle 7 Pietre in Basilicata

La Basilicata diventa protagonista dei percorsi da trekking da scegliere per il Ponte del 1° Novembre con il famosissimo Percorso delle 7 Pietre. L’avventura che accomuna Pietrapertosa e Castelmezzano, piccole realtà ma che hanno conquistato i riflettori anche grazie a un itinerario fantastico.

Poco più di 9 chilometri di sentiero per un percorso ad anello che ci guiderà verso quota mille metri: la Basilicata come non l’avete mai vista, con la natura a prendersi la scena ma anche la storia a ritagliarsi il suo spazio unico. Gli scenari meravigliosi della Basilicata saranno i protagonisti del nostro sentiero.

Monterano Vecchia nel Lazio

La città fantasma di Monterano Vecchia, soprattutto se scoperta di sera, ospita un trekking notturno davvero affascinante ma anche spettrale. Un’esperienza che merita di essere vissuta da chi ama questo genere di avventure, a due passi da Roma.

L’itinerario riguarda 7,8 chilometri di un percorso ad anello di difficoltà media che guida gli escursionisti alla scoperta della città fantasma di Monterano Vecchia. Un luogo davvero unico e molto particolare, che si presta benissimo a film ambientati in scenari come questi e che, lungo l’escursione, permetterà agli amanti del trekking di osservare da vicino le rovine dell’antica città.

Domus de janas di Monte Siseri in Sardegna

L’ultima tappa del nostro viaggio ci porta invece in Sardegna, tra domus de janas neolitiche e resti nuragici. Un sentiero che si trasforma in un autentico viaggio nel tempo, su un percorso che chiede rispetto e consapevolezze considerando il contesto archeologico attraversato.

Un’avventura tra Utri e Putifigari da 10,9 chilometri, con un dislivello di 232 metri e un livello di difficoltà medio, adatto a tutti ma con dell’esperienza già accumulata in passato. I paesaggi rurali della Sardegna diventano i protagonisti delle escursioni, tra percorsi unici e scenari che lasciano senza parole.

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.

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