Trekking notturno a Monterano Vecchia: l’escursione tra le rovine spettrali per il ponte di Ognissanti

Il percorso perfetto per chi ama unire nelle escursioni fascino, adrenalina e brivido nelle destinazioni da scoprire
Giuseppe Coppola  | 15 Ott 2026

Uno spettacolo della provincia di Roma che forse non avete mai visto, soprattutto con questi scenari surreali. La città fantasma di Monterano Vecchia ospita un trekking notturno affascinante e spettrale allo stesso tempo: un’esperienza assolutamente da vivere per chi ama questo genere di avventure. E per chi adora aggiungere la giusta dose di brivido e adrenalina alla propria passeggiata tra rovine e ricordi di un passato lontanissimo. A due passi da Roma c’è l’avventura più incredibile da vivere illuminati dalla luna.

Monterano Vecchia: l’itinerario

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Scheda tecnica

  • Lunghezza: 7,8 km
  • Tipo di percorso: anello
  • Dislivello: 187 metri
  • Altitudine massima: 282 m s.l.m.
  • Altitudine minima: 171 m s.l.m.
  • Difficoltà: Medio

Il fascino incredibile di Monterano Vecchia

Si sa, le città fantasma assumono sempre un fascino unico, speciale. È il caso di Monterano Vecchia, a due passi da Roma: un’antica città oggi esplorata tra le sue rovine attraverso percorsi di trekking notturni in grado di scavare a fondo tra i ricordi del luogo. Unendo, ovviamente, all’esperienza anche un clima spettrale che contribuisce a rendere il tutto ancor più magico. In poche parole: un’esperienza assolutamente consigliata.

Monterano Vecchia, conosciuta semplicemente come Monterano, si trova precisamente in provincia di Roma. Sorge a 285 metri sul livello del mare, arroccata sulla spianata di un’altura tufacea compresa all’interno della riserva naturale regionale Monterano. Probabilmente, incrociando lo sguardo con le rovine della città fantasma vi sarà capitato di scorgere qualche particolare familiare: è possibile, perché Monterano Vecchia è stata spesso utilizzata come set cinematografico, poiché si presta benissimo a film che richiedono scenari come questo anche grazie alla vicinanza con Roma.

L’abbandono del borgo di Monterano Vecchia avvenne a partire dal XVIII secolo: la città era sfruttata per l’estrazione dello zolfo dalle miniere ma fu anche sconvolta dalla malaria. I dissidi politici e il continuo spopolamento del centro abitato portarono all’abbandono definitivo del sito, già ampiamente in rovina poiché trascurato dai potenti dell’epoca. Tra gli altri, l’acquedotto, il circuito murario e la cattedrale di Santa Maria Assunta incarnano il fascino di un luogo speciale, che vanta una sua storia e dove sembra che il tempo si sia fermato.

I particolari dell’itinerario

Il percorso che guida gli appassionati alla scoperta di Monterano Vecchia prevede un discreto livello di difficoltà. Non un itinerario adatto a tutti: servono esperienza e soprattutto confidenza con gli attrezzi del mestiere, nel caso delle escursioni. I bastoncini da trekking, ad esempio, faranno al caso vostro così come le classiche scarpe da escursionismo, fondamentali per questo genere di percorsi.

L’itinerario è lungo 7,8 chilometri e affronta un dislivello di 187 metri, toccando i 282 metri di altitudine nel suo punto più alto. I tempi in movimento, secondo la media degli escursionisti, superano di poco le 2 ore: un percorso impegnativo, soprattutto per chi non è allenato, ma comunque fattibile che richiederà, però, un po’ di fatica. A catturare lo sguardo e a rapire la nostra attenzione, oltre alle attrazioni naturali presenti lungo il percorso, saranno soprattutto le rovine della città fantasma di Monterano Vecchia. Un’avventura da vivere assolutamente di notte perché acquisisce ancor più fascino e ammalia sempre di più, passo dopo passo.

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.

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