Toscana, la piccola Atlantide degli Appennini è il borgo sommerso dalle acque di un lago di montagna

Una passeggiata nella natura alla scoperta di una destinazione avvolta dal mistero
Giuseppe Coppola  | 17 Set 2026

C’è una fetta di Toscana che rappresenta la piccola Atlantide italiana, custodita tra gli Appennini. Una zona un tempo abitata ma che ha visto cambiare totalmente i suoi contorni e i suoi particolari, poiché sommersa dall’acqua del lago di Vagli. Siamo in provincia di Lucca, in un territorio che vanta storie davvero particolari e che ha visto la sua vita modificata profondamente dalla costruzione di una diga idroelettrica, realizzata nel 1947. Un evento che ha scritto la parola fine sui borghi di Pantano, Piari e in particolare Fabbriche di Careggine che oggi sono solo un lontano ricordo, sommersi dall’acqua. Ripercorriamo la storia di questo angolo della Toscana partendo dal sentiero che ci porta alla scoperta di Vagli Sotto e del suo lago così particolare.

Lago di Vagli: l’itinerario

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Scheda tecnica

  • Lunghezza: 7,3 km
  • Tipo di percorso: anello
  • Dislivello: 370 metri
  • Altitudine massima: 654 m s.l.m.
  • Altitudine minima: 550 m s.l.m.
  • Difficoltà: Facile

Alla scoperta del Lago di Vagli e del suo borgo fantasma

L’itinerario di oggi ci accompagna nel cuore della Toscana. Siamo in provincia di Lucca, precisamente nel territorio di Vagli Sotto, un piccolo borgo da meno di 800 abitanti custodito tra gli Appennini. Nasce esattamente qui il lago di Vagli, considerato come il più grande bacino della Toscana dedicato alla produzione di energia idroelettrica. Fu proprio la costruzione della diga, iniziata nel 1941, a cambiare per sempre i connotati di questo territorio, modificandone la morfologia. E, semplicemente, la vita di tutti i giorni.

La diga, conclusa ufficialmente nel 1947, ha portato alla formazione del bacino d’acqua conosciuto oggi come il lago di Vagli, nato dallo sbarramento del torrente Edron. Un evento che ha scritto una nuova pagina di storia per questo territorio, poiché ha sancito la parola fine alla vita di alcuni borghi. Come nel caso di Fabbriche di Careggine, un centro abitato fondato nel XIII da alcuni fabbri ferrai provenienti da Brescia e oggi sommerso dall’acqua del lago.

Una piccola Atlantide toscana che, in quasi ottant’anni di storia, ha rivisto la luce solo quattro volte, in occasione dei lavori di manutenzione della diga che hanno portato ad abbassare il livello del lago. L’ultimo episodio si è verificato nel 1994: da oltre trent’anni, Fabbriche di Careggine vive sott’acqua. Il borgo, così come quelli di Pantano e Piari, a partire dalla costruzione della diga si svuotarono e gli abitanti furono costretti ad emigrare altrove per lasciar posto a quello che oggi è conosciuto come il lago di Vagli.

Il percorso verso il lago e i suoi particolari

L’escursione da non perdere riguarda la passeggiata che circonda parte del lago di Vagli, lunga 7,3 chilometri e che raggiunge un dislivello di 370 metri da affrontare in oltre 3 ore e mezza di percorso. Si tratta di un itinerario adatto a tutti che ci porterà a raggiungere un’altitudine massima di 654 metri sul livello del mare affrontando un percorso ad anello che partirà e si concluderà dal centro abitato di Vagli Sotto.

Affronteremo l’escursione circumnavigando il lago per poi attraversarlo lungo il ponte Morandi, una passerella pedonale progettata nel 1953 che mette in collegamento le due sponde del lago. Si tratta di un percorso adatto a tutti, anche a famiglie con bambini, che prevede sentieri larghi da affrontare senza problemi. Lungo la nostra passeggiata troveremo anche diverse statue che allieteranno la nostra esperienza e tanti tavolini dove fermarsi per respirare un po’ e concedersi una pausa.

Per chi ama il divertimento e, perché no, anche l’adrenalina non può mancare il Vagli Park con la zipline e il ponte sospeso che renderanno la nostra avventura ancor più entusiasmante in un luogo unico, avvolto dagli Appennini. Semplicemente, la destinazione perfetta per una gita fuori porta all’insegna del relax.

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.

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