Terme di Valdieri
Terme di Valdieri (Foto di Luigi.tuby in licenza CC BY-SA 3.0)

Tra lo scenario pieno di mutazioni delle Alpi Marittime sorgono le Terme di Valdieri, situate nell’omonimo comune con circa mille abitanti. Valdieri è un borgo in provincia di Cuneo, nel cuore della regione Piemonte; è parte integrante del Parco Regionale delle Alpi Marittime ed offre a turisti ed escursionisti, una varietà di possibilità nel passeggiare e nelle attività all’aperto.

Il periodo con maggiore affluenza è in tarda primavera e in piena estate per le escursioni, mentre in autunno il panorama si apre tra alberi e prati dai colori dorati. Nel periodo invernale più freddo, quando la neve ricopre la gran parte del parco, si possono praticare diversi sport invernali.

Cosa vedere alle Terme di Valdieri

Questo piccolo borgo montano storicamente ha subito influenze angioine ancor prima dei Marchesi di Ceva e dei Savoia (questi ultimi dominatori fino al 1559). Valdieri nel Seicento fu colpita dalla peste che influì sull’economia già di per sé a rilento, ma ancor peggiore fu la situazione nel Settecento dove l’occupazione francese rese il borgo quasi un luogo di transito più che di vita.

Questa zona specifica poi ebbe il suo culmine di sventura nell’Ottocento, quando diverse calamità naturali colpirono la popolazione; quindi è chiaro sia un piccolo borgo pieno di storia e con tanto da raccontare, dove sia i suoi abitanti che le strutture stesse sono pregne di racconti che legano il passato al presente.

Perché andare a Valdieri?

A Valdieri c’è tanto da vedere e da imparare, non solo per il patrimonio storico ma anche per l’atmosfera che questo luogo può regalare. Valdieri è un luogo con una grande presenza di chiese e cappelle, da visitare in almeno mezza giornata. Si consiglia di cominciare dal Santuario seicentesco della Madonna del Colletto, che all’altezza di 1305 metri risplende con colori chiari e lucenti.

Discendendo poi per la piazza principale (Piazza Vittorio Emanuele), ci si imbatte nel monumento Parrocchiale di San Martino; costruzione che fu edificata tra il 1789 ed il 1796, ha una struttura semplice e neoclassica con uno slanciato campanile; si differenzia per le sue tre entrate e per la composizione interna in marmo cipollino. Si consiglia di visitarla soprattutto per la Pietà marmorea dei fratelli Collino.

Il giro può continuare verso la Parrocchia di Sant’Anna che è più piccola ma dalla bellezza oggettiva, risalente al 1819 ha una torre campanaria dotata di orologio. Si consiglia di visitare anche: Chiesa della Confraternita dei Disciplinati di Santa Croce, Cappella della Visitazione, Cappella di San Lorenzo, Cappella di San Sebastiano ed infine la Cappella di Santa Croce.

Le Terme di Valdieri

Come suggerisce il titolo dell’articolo, luogo di indubbio interesse e di piacevole permanenza sono le terme di Valdieri. Incamminandosi verso Sant’Anna, vicino al Monte Matto, si giunge al complesso termale di Valdieri. Nel 1857 fu addirittura Vittorio Emanuele II a posare la prima pietra.

Il complesso, a 1370 metri di quota, offre ben 105 camere con più di 200 posti letto, cure all’avanguardia e ambienti confortevoli, piscine con acqua ipertermale sulfurea e luoghi di ludo con campi da tennis, palestra e riserva di pesca.

Queste terme sono famose per il principio attivo dell’acqua, che le ha rese famose in tutto il mondo come le “acque miracolose”. L’acqua ha una composizione chimica a base di zolfo che combinandosi con altri elementi ha un effetto antinfiammatorio, antalgico ed antisettico. Le acque scorrono a temperature di circa 50 °C su pedane e gradinate, producendo una tipologia di alga ottima per la cura di affezioni dermatologiche.

Le acque miracolose sembrano essere il motivo principale della visita dei turisti ma non solo quella termale spicca per proprietà particolari; il paese è fornito di tante fontane monumentali con dediche a Sant’Antonio e San Martino.

Quando andare?

La domanda sorge spontanea, qual è il periodo migliore per recarsi a Valdieri?

Se l’interesse principale è quello di visitare il luogo per la sua storicità e per le chiese, allora il periodo consigliato è praticamente tutto l’anno; se invece l’interesse si focalizza soprattutto sulle terme, allora si consiglia il periodo in tarda primavera e in estate, con giugno e agosto come mesi da preferire.

Come arrivare alle Terme di Valdieri?

Per raggiungere le Terme, sia che si parta con i mezzi pubblici che con la propria auto o moto, è fondamentale tenere come punto di riferimento la città di Cuneo. Da questo riferimento si dovrà prendere la Strada Provinciale 22 che si estende fino a Valdieri via Borgo Sal Dalmazzo, da qui si raggiungono le Terme Reali una ventina di chilometri a monte.

Alternativa è prendere la linea 82 del bus vicino la Stazione FS di Cuneo con un tragitto senza cambi e dalla durata di 50 minuti; non molto di più della possibilità di andare in automobile e con i suoi 45 minuti e 30 km che ci vorranno per raggiungere Valdieri da Cuneo.

Clima ed attrezzatura

Luoghi del genere sono adatti a tutti, non presentano particolari sentieri tortuosi per avere una tenuta di un certo livello. Si consigliano comunque delle scarpe da trekking per il periodo estivo ed invernale e soprattutto si consigliano capelli protettivi nel periodo estivo.

Il meteo intorno alle Terme di Valdieri è sempre benevolo nei mesi di giugno, luglio ed agosto; molto meno nei periodo invernale dove l’attrezzatura diventa indispensabile per potersi muovere al suo interno.

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