Parco delle Madonie, i sentieri del trekking in Sicilia

Parco delle Madonie
Parco delle Madonie

Il Parco delle Madonie è uno dei parchi naturali d’Europa più belli ed adatti per una escursione, qualsiasi sia la stagione dell’anno che preferiate.

La zona delle Madonie, nella provincia orientale di Palermo, offre uno spettacolo unico, diviso tra montagne e mare, in un connubio di aria pulita e panorami da sogno. Un itinerario siciliano quello di oggi che ci porterà ad esplorare i sentieri di uno dei parchi più belli d’Europa, che si estende con il suo articolato e variegato sistema montuoso nella Sicilia centro-settentrionale.

Valloni e pareti che precipitano a mare sul versante settentrionale; colline argillose e dolci valli nella parte sud che si affiancano alle vette più alte dell’Isola, ad eccezione dell’Etna. Sono cime che raggiungono una altezza davvero considerevoli, alcune di loro sfiorano infatti anche i 2000 metri d’altezza e vantano il riconoscimento di terre più antiche della Sicilia: le prime emerse e che portano, oggi, i segni di uno sconvolgimento naturale avvenuto nel tempo.

Informazioni utili

Lunghezza 30 chilometri
Durata 1 giorno
Principali punti attraversati Petralia Sottana e Petralia Sovrana, Piano Battaglia, Vallone Madonna degli Angeli
Livello di difficoltà Medio
Dislivello Oltre 500 metri
Tipologia di itinerario Trekking
Partenza e arrivo Petralia Sottana, Vallone Madonna degli Angeli

Parco delle Madonie: alla scoperta di antichi tesori nascosti

La bellezza della natura nel Parco delle Madonie
Parco delle Madonie: tesori nascosti

Sarà un tour trekking all’interno dei uno dei parchi che fanno parte della rete Europea e Globale dei Geoparchi, attraverso un patrimonio naturalistico, storico e culturale davvero notevole.

Le aspre montagne a picco sul mare conservano e custodiscono gelosamente tesori di un tempo passato, lasciando all’occhio e alla curiosità del turista la scelta di fermarsi oppure proseguire. Segni di un’antica religiosità ma anche della laboriosa vita di campagna: in zone isolate tra le montagne si possono scoprire monasteri, chiesi rupestri, eremi e diversi edifici religiosi; lungo le vie dei corsi d’acqua antiche masserie e mulini.

Un territorio variegato che offre davvero tanti itinerari e possibilità di trekking per scoprire ed ammirare valli ed altipiani, ma anche dirupi e dorsi coltivati a frumento ed orzo; e poi ancora fitti boschi con una vegetazione così diversa che vi sembrerà essere in poco tempo in posti diversi: uliveti, castagneti, querceti ma anche intere foresti di leccio e faggio.

Parco delle Madonie: i sentieri per il trekking

Il Parco delle Madonie è adatto a ogni tipo di escursione, anche in MTB
Parco delle Madonie: i sentieri

La varietà dei sentieri offerta dal Parco delle Madonie è davvero impressionante e suggestiva allo stesso tempo. Il trekking in queste zone vi permetterà di attraversare territori estremamente diversificati tra di essi avendo un’immagine totale dei vari ambienti che connotano l’intera area del Parco.

Le innumerevoli escursioni e passeggiate proposte permettono davvero ti percorrere in lungo ed in largo il Parco. A piedi, a cavallo o anche escursioni speleologiche; gite più brevi rispetto ad altre più lunghe, il tutto finemente e minuziosamente organizzato vi permetteranno di effettuare u tour che si rispetti, senza nessun problema costruito ad hoc in base ai vostri interessi e alle vostre abilità fisiche.

Adatto veramente a tutti e di carattere più che spettacolare l’itinerario che attraversa i sentieri che vi portano dal caratteristico anfiteatro naturale della Quacella al Vallone Madonna degli Angeli. Un percorso che vi permetterà di scoprire la rarità e la bellezza dell’abete delle Madonie conosciuto anche come abete dei Nebrodi e padrone indiscusso di questo trekking. Sarà un percorso ad anello, lungo circa 7 km che vi porterà ad una altezza massima di 1600 metri per un totale di circa 3 ore, considerando le doverose soste, tanto per ammirare che per riposare. Consigliato soprattutto in primavera, al rifiorire della natura con la possibilità di scovare piante endemiche rare come l’orchidea. Si cammina per poco all’ombra di un bosco di conifere che sarà solo l’ingresso al meraviglioso panorama della Quacella, montagne aspre e brulle che vengono anche chiamate Alpi Siciliane.

Un itinerario più impegnativo e più lungo, invece, quello che lungo una strada pressoché sterrata, seguendo le tracce della mulattiera vi porterà alla scoperta dei ruderi del castello di Ventimiglia, punto di partenza di questo trekking tour transitando per Passo Canale ed arrivando al Monte Daino. Un sentiero lungo circa 9 km che alterna lunghe passeggiate immerse nella faggeta per poi lasciare spazio ad ampie e spettacolari vedute panoramiche. Non mancheranno le strade passeggiate un po’ più faticose perché in salita ma anche quelle più easy che vi porteranno ad attraversare immensi pascoli verdi punteggiati di profumata ginestra.

Questi solo due idee per un trekking siculo alla scoperta del Parco della Madonie: percorsi a stretto contatto con la natura e davvero adatti a tutti, anche a chi non ama fare in vacanza tragitti impegnativi. Troverete nei punti informazioni disseminati nel parco tutte le info utili e l’elenco completo degli itinerari da fare.

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Francesca Bloise