Escursioni in Svizzera: la scalata al Pan di Zucchero di Lugano

Monte San Salvatore Lugano (Pan di Zucchero)
La vetta del Monte San Salvatore che domina tutta Lugano

Il Pan di Zucchero più famoso è sicuramente quello di Rio de Janeiro, ma la nostra amica Monica ci porta a scoprire il “suo” Pan di Zucchero, nella cornice svizzera di Lugano.

Sin da quando ero piccola sono sempre stati per me il simbolo naturale della mia città, Lugano. Mi riferisco al Monte Brè e al Monte San Salvatore, uno da un lato del golfo del lago, l’altro da quello opposto.

Per certi aspetti molto simili, come ad esempio la loro altezza che differisce di soli 13 metri ; 925 metri s.l.m. il primo, 912 metri s.l.m. il secondo. I miei due punti di riferimento da ammirare dall’alba al tramonto per contemplare le diverse sfumature di colori e le impressioni durante le ore della giornata.

Oggi vi parlo delle varie escursioni che si possono fare sul Monte San Salvatore, ovvero il Pan di Zucchero di Lugano, così chiamato da molti perché per la sua forma ricorda il rilievo carioca.

Monte San Salvatore, Lugano
Il profilo del Monte San Salvatore ricorda da vicino il “Pan di Zucchero” di Rio de Janeiro

Si può raggiungere la vetta del Pan di Zucchero a piedi partendo da Ciona (Carona), oppure da Pazzallo o Paradiso in circa 1 ora e 30 –  2 ore di camminata lungo un sentiero, immersi nella natura, con punti panoramici dove poter godere della splendida vista. In alternativa si può optare per la salita con la funicolare, in funzione da metà marzo ad inizio novembre, e la discesa con le proprie gambe.

Una volta arrivati in cima ci si può riposare e pranzare al ristorante o nell’apposita area picnic. Da notare il percorso naturalistico Segui la foglia e scopri le meraviglie della natura, ubicato sul crinale, adatto in particolare alle famiglie.

Se invece volete fare un’esperienza differente e un po’ romantica durante le belle e lunghe serate estive vi consiglio di salire in vetta verso il crepuscolo, raggiungere un punto panoramico e lasciar spaziare lo sguardo all’orizzonte per entusiasmarsi di fronte ad uno scenario meraviglioso sul Lago Ceresio, la pianura lombarda e sulle creste delle Alpi che sfumano al tramonto.

Quando poi sopraggiunge la notte, se si è intorno al 10 agosto, oltre che ad osservare il magnifico cielo stellato è anche un’ottima posizione per assistere allo spettacolo delle Perseidi ovvero le «stelle cadenti».

Monica Losen

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