Orridi di Uriezzo, le gole del Toce per il trekking in Piemonte

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Il percorso dell'Orrido di Uriezzo, trekking in Piemonte

Fare trekking in Piemonte è sicuramente un’esperienza soddisfacente, ancora di più se la destinazione scelta sono gli Orridi di Uriezzo.

Ci troviamo nel Verbano-Cusio-Ossola, dunque nell’estremo nord piemontese, non lontani dalla Cascata del Toce. Il fiume, che attraversa l’abitato di Premia prima di sfociare nel Lago Maggiore, ha scavato nel corso dei millenni delle vere e proprie gole naturali che, com’è consuetudine nelle regioni meridionali, hanno preso il nome di “orrido”.

La particolarità degli Orridi di Uriezzo è quella di essere divisi in quattro zone, di cui solo tre sono accessibili, mentre la quarta risulta essere di più difficile esplorazione, ed è dunque generalmente poco considerata ai fini escursionistici.

Come arrivare agli Orridi di Uriezzo

Gli Orridi di Uriezzo si trovano in Valle Antigorio, precisamente lungo il territorio comunale di Premia. Per arrivarci il metodo più semplice è quello di arrivare in automobile da Domodossola percorrendo la SS659.

Per chi si muove in ferrovia, il comune di Preglia è dotato di una stazione lungo la linea Domodossola-Briga, che unisce Italia e Francia.

L’Orrido sud

Orrido Uriezzo
Una vista dall’alto dell’orrido di Uriezzo, mentre un escursionista attraversa il fondo

L’Orrido sud è anche detto Tomba d’Uriezzo, ed è sicuramente il più frequentato dagli escursionisti. Si estende su una lunghezza di 200 metri, mentre la profondità è tra 20 e 30 metri.

Per raggiungere l’Orrido sud il percorso parte dall’accesso di Premia, dal quale si passa per la parete di Balmafredda, che è spesso apprezzata dagli scalatori come luogo di arrampicata sportiva.

Passando dall’Orrido sud è possibile dirigersi alle Marmitte dei Giganti, delle vere e proprie cavità circolari scavate dall’acqua che, trasportando grandi quantità di residui rocciosi e sabbiosi, hanno generato queste imponenti formazioni.

L’Orrido nord-est

Orrido Uriezzo, interno
L’Orrido di Uriezzo presenta una conformazione così particolare per l’azione erosiva delle acque del Toce

Grande circa la metà rispetto a quello meridionale, l’Orrido nord-est degli Orridi di Uriezzo ha lunghezza di 100 metri e profondità di circa 10.

Agibile con alcune difficoltà, è caratterizzato da punti estremamente stretti, che ne rendono la percorribilità più impegnativa rispetta alla sezione meridionale.

Anche l’Orrido nord-est è accessibile attraverso Premia, oltrepassando l’oratorio di Santa Lucia e proseguendo lungo il percorso “ufficiale”, segnalato con una cartellonistica gialla che ne permette la visibilità anche in condizioni di illuminazione scarsa.

Orrido ovest

Orrido di Uriezzo, natura
Coperto per buona parte da vegetazione, l’Orrido di Uriezzo è un vero e proprio gioiello naturale

L’Orrido ovest, detto anche nord-ovest, è quello meno percorso dei tre, sebbene anch’esso mostri alcune caratteristiche interessanti.

Lo si raggiunge percorrendo la strada mulattiera che congiunge Baceno e Premia, e che in ogni caso è segnalata con la classica cartellonistica ad alta visibilità, ma anche con pannelli informativi che mostrano i dettagli più importanti da conoscere per chi si addentra in queste zone.

 

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