Monte Cavo e Maschio delle Faete, fare MTB sui Castelli Romani

Rocca di Papa
Veduta su Rocca di Papa (Foto Copyright: Shutterstock.com)

Divertimento e grande soddisfazione in mountain bike nel Lazio con un giro tra il Monte Cavo e il Maschio delle Faete, le due vette più alte dei Castelli Romani


Appena fuori Roma, le località che popolarmente e storicamente vengono chiamate Castelli Romani si erigono sui rilievi dei Colli Albani, costituiti dalla caldera e dai coni interni del Vulcano Laziale, apparentemente dormiente, intorno al quale si snoda la zona dei Castelli Romani.

I Castelli Romani offrono un paesaggio unico nel loro genere: fertili colline  ricche di vegetazione, clima temperato, rocce monumentali e sentieri antichi quanto la nostra storia che portano alla riscoperta di un paesaggio archetipico che tra suggestivi percorsi ad anello dà la possibilità di fare escursioni straordinarie attraverso boschi e panorami mozzafiato.

Noi di Good Trekking vi proponiamo oggi un’entusiasmante escursione in mountain bike sulle zone più rinomate dei Castelli Romani. Il Maschio delle Faete, che con i suoi 956 metri, è la montagna più elevata dei Colli Albani e uno dei punti panoramici più belli che guardano su tutta la valle e verso la città Eterna. Di grande fascino anche il Monte Cavo strettamente legato al Maschio della Faete che in epoche geologiche passate formavano, con la loro linea di cresta, il bordo di una grande caldera vulcanica.

Informazioni utili

Lunghezza 15 chilometri
Durata 3 ore
Principali punti attraversati Monte Cavo (949 mslm), Maschio delle Faete (956 mslm)
Livello di difficoltà Medio
Dislivello 250 metri
Tipologia di itinerario MTB
Partenza e arrivo Rocca di Papa (RM)

 

MBT adrenalinico tra le vette vulcaniche

La zona dei Colli Albani è una continua sorpresa, anche per chi la conosce già, stupisce sempre, mostrando lati nuovi e che prima sembravano nascosti, aprendosi sempre a nuovi percorsi ed itinerari.

Il Monte Cavo, anticamente, aveva il ruolo di faro religioso della civiltà classica occidentale in quanto ospitava il santuario di Giove Laziale ma oggi, purtroppo, è un luogo quasi dimenticato. Proprio da questa vetta e da questi luoghi secolari si diramano la maggior parte dei sentieri frequentati dai bikers.

Diversi ed ognuno con un proprio nome, questi sentieri sono adatti per un’escursione divertente tra le vie di fronde dei boschi e delle rocce secolari, tra salite e discese intense che porteranno dritte verso il Maschio Delle Faete.

Tratti difficili altri meno, tra una varietà di pendenza e di fondo. Pinzata e Canada sono i tratti più adrenalinici. Ogni tanto qualche sosta è d’obbligo per fare foto ed immortalare la bellezza del paesaggio.

Fondo asfaltato e dolci pendenze, si alternano a sentieri sterrati dove potrete mettere alla prova voi stessi e la vostra MBT: alcune rampe, anche abbastanza lunghe, sono molto impegnative.

Monte Cavo e Maschio delle Faete: i percorsi

Deviando dal percorso MTB, si può passeggiare a piedi sulla Via Sacra, “scalando” il Monte Cavo (Foto di Marzia Bevilacqua. Tutti i diritti riservati)

Il sentiero “Tre” è senza dubbio uno dei percorsi più rinomati e spettacolari di tutti i Castelli Romani da fare in mountain bike. I veri appassionati lo definiscono il “luogo ideale”:  tra divertimento e adrenalina ai massimi livelli, velocità sostenuta, punti strategici e spettacolari dove poter saltare e curve con piccole sponde. Andare a Monte Cavo e non fare questo percorso è davvero un peccato. Per cui provare per credere.

Arrivati sulla cresta delle Faete il panorama è spettacolare: si gode di una vista incantevole su tutto il Monte Cavo, si può ammirare Roma ed il mare in lontananza da una parte ; dall’altra la vista va su Monte Artemisio e i Pratoni del Vivaro. Quest’ultima è una splendida vallata erbosa, nota, soprattutto tra i romani, come location privilegiata per gite e scampagnate fuori porta.

Si prosegue infatti lungo la discesa sterrata per prendere la Via dei Laghi. Ma una sosta ai famosi Pratoni del Vivaro posti ad una quota di circa 580 metri è d’obbligo. Qui ci si riposa, ci si rifocilla e si gode il bellissimo paesaggio che ci circonda, completamente immersi tra i monti dei Castelli Romani,  a sud il Monte Artemisio e a nord il Maschio delle Faete e il Monte Cavo che abbiamo appena lasciato.

Molto belli anche i Campi di Annibale che secondo la leggenda prendono questo nome dal fatto che Annibale, durante la sua avanzata da Cartaginese a Roma, si fermò in questa zona, accampandosi con i suoi elefanti.

Un percorso impegnativo per le gambe, ma che permette di vivere una giornata immersi nella storia di questi luoghi antichi, nonostante la fatica per raggiungerli, si prova una grande meraviglia quando arrivati in cima si può godere di un panorama incredibile.

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Francesca Bloise