Trekking in Trentino: la Translagorai nella Val di Fiemme

Trekking sul Lagorai

Un luogo ideale per gli amanti del trekking in Trentino in un ambiente montano incontaminato. Alla scoperta dell’alta montagna per una traversata a piedi sul tracciato della Translagorai.

La Val di Fiemme è uno dei luoghi, in Italia, votato per eccellenza alle escursioni, alle camminate, pedalate e per tutti gli amanti della natura che adorano scoprire, itinerario dopo itinerario, il grande spettacolo che madre natura ci riserva.

Un ambiente incontaminato, soltanto sfiorato dalla mano dell’uomo e che conserva quasi in modo intatto le meraviglie dei boschi alpini con alle spalle lo scenario delle Dolomiti. E poi ancora pianori, sorgenti e corsi d’acqua.

La Val di Fiemme e la Valsugana, separati dalla catena montuosa del Lagorai, offrono una miriade di sentieri e percorsi che conducono negli angoli più suggestivi e caratteristici del Trentino orientale. Ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le capacità potendovi accedere in ogni periodo dell’anno (anche in inverno con le ciaspole) ed ammirare angoli di natura e storia del Bel Paese.

GoodTrekking vi propone un itinerario impegnativo, che richiede più giorni ma che è davvero affascinante. Per i veri appassionati che non hanno paura delle difficoltà e che hanno spirito di adattamento vi suggeriamo il tracciato della Translagorai.

Scopriamo insieme qual è la meta e quali sono i consigli per affrontare questa escursione nel migliore dei modi.

Informazioni utili

  • Lunghezza – 80 km
  • Durata – 5-6 giorni
  • Principali punti attraversati – Rifugio Lago di Erdemolo, Passo Manghen, Passo Letigosa, Baita Cauriol, Bivacco Aldo Moro
  • Livello di difficoltà – Medio/Alto
  • Dislivello – Diverso a seconda delle tappe
  • Tipologia di itinerario – Trekking
  • Partenza e arrivo – Chalet Panarotta – passo Rolle

La Translagorai: una traversata a piedi in solitaria

Una traversata a piedi ed in solitaria sulla Translagorai

Tra gli innumerevoli percorsi per il trekking che si trovano nella Val di Fiemme ed in particolare nei pressi del Lagorai noi abbiamo scelto il più impegnativo, la Translagorai. Un tracciato lungo 80 km che attraverso sentieri sterrati, mulattieri, trincee e chiari segni della prima guerra mondiale ci porterà a compiere una traversata a piedi della catena montuosa del Lagorai, ammirando in gran parte il territorio del Trentino orientale.

Un trekking di più giorni che ci porterà a “perlustrare” alcuni luoghi che parlano ancora di quello che fu la prima guerra mondiale. Un trekking in solitaria attraverso luoghi poco frequentati, spesso un po’ austeri e all’impatto impenetrabili. Un percorso a tappe che è possibile dividere in 5 o 6 giorni e che richiede grande spirito di adattamento. I rifugi lungo il tragitto sono davvero pochi, quindi la traversata si poggia solo su bivacchi o malghe che sono però distribuiti in modo poco compatibile con il percorso tracciato. È consigliabile dunque dormire in tenda, soluzione più pratica. Occhio dunque a preparare lo zaino con tutto l’occorrente per poter essere autosufficienti anche dal punto di vista alimentare.

Una camminata dunque lunga e con pochi comfort che va vissuta come un’avventura affascinante e diversa dal solito per immergersi, in solitaria, appunto, nel pieno della natura, in luoghi che non sono ancora troppo antropizzati ma che non può essere sottovalutata. È un’escursione lunga, non difficilissima ma che richiede un minimo di allenamento ed essere abituati ad affrontare percorsi di trekking montani con lo zaino in spalla. Immancabile una buona dose di orientamento sia tramite la cartina che con i riferimenti naturali.

La Translagorai: le tappe

Sul tracciato della Translagorai per 5 o 6 giorni

La Translagorai parte dallo Chalet Panarotta ed arriva al Passo Rolle. 80 km di attraversata lungo la catena montuosa del Lagorai che richiedono circa 40 ore di cammino da dividere, come detto, in 5 o 6 giorni in base alla preparazione che si ha.

Qui di seguito vi proponiamo una suddivisione del percorso in 6 tappe. Ogni escursionista può poi modificare il percorso a proprio piacimento in base ai luoghi dove si decide di fermarsi, rifocillarsi e trascorrere la notte, carichi per affrontare la prossima tappa il giorno seguente.

  • Prima tappa: Chalet Panarotta – Rifugio Lago di Erdemolo
  • Seconda tappa: Rifugio Lago di Erdemolo – Passo Manghen
  • Terza tappa: Passo Manghen – Passo Letigosa
  • Quarta tappa: Passo Letigosa – Baita Cauriol
  • Quinta tappa: Baita Cauriol – Bivacco Aldo Moro
  • Sesta tappa: Bivacco Aldo Moro – Passo Rolle

Per i più pigri esiste anche un’alternativa al percorso completo della Translagorai che è molto più breve e dura circa 25 ore. Solitamente si parte dal passo Manghen evitando tutta la prima parte del tragitto, quella con quota minore, addentrandosi subito nei boschi più impenetrabili.

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Francesca Bloise