Lago di Nemi, trekking ai Castelli Romani sullo “Specchio di Diana”

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Le sponde del Lago di Nemi, ai Castelli Romani

Il Lago di Nemi si trova nella zona dei Castelli Romani, a due passi da Roma, ed è il “fratello minore” del vicino Lago Albano.

Noto anche come Specchio di Diana, viene spesso definito così poiché, sulle sue sponde, sorgeva l’antico Tempio di Diana Nemorense.

Durante il suo mandato imperiale, Caligola fece costruire due  grandi navi, sulle quali, tra ambienti in marmo e sale decorate, ospitava grandi festeggiamenti.

Le navi, che circumnavigavano il Lago di Nemi, furono ritrovate in epoca fascista, ma andarono perse in un incendio negli anni Quaranta.

Oggi, il Museo delle Navi Romane di Nemi ospita altri reperti e una ricostruzione in scala delle fastose imbarcazioni imperiali.

Mappa Lago di Nemi

Trekking sul Lago di Nemi. Il percorso

La partenza del tour sul Lago di Nemi coincide con il centro del borgo, arrampicato sulle sponde del suo specchio d’acqua.

Ci ritroviamo davanti Palazzo Ruspoli, dal quale proseguiamo per alcune centinaia di metri, oltrepassando la piccola galleria in corrispondenza della Fontana delle Gorgone.

Proseguiamo lungo il percorso, panoramico e facilmente accessibile sia a piedi che per chi si muove in bicicletta, con alcune curve morbide e, in generale, un dislivello leggero. Lo si affronta, in salita e in discesa, senza particolare fatica.

Dopo circa un paio di chilometri, giungiamo in corrispondenza delle sponde del lago, dove ci fermiamo per una visita al Museo delle navi romane di Nemi.

Edificio costruito in epoca fascista, ospitò i reperti delle navi, recuperate dalle acque del lago, che andarono purtroppo distrutte in un incendio nel 1944. Quelle che oggi si vedono sono delle ricostruzioni in scala 1:5 (le originali avevano una lunghezza di circa 80 metri).

Il biotipo del Lago di Nemi è caratterizzato dalla presenza di canneti e di macchia mediterranea classica, con alberi di castagno.

Il clima, favorevole nel periodo primaverile-autunnale, diviene più freddo nei mesi invernali, quando non è raro trovare delle precipitazioni nevose, che rendono l’ambiente suggestivo.

Continuando a passeggiare lungo le sponde del lago, in uno scenario pianeggiante, guardiamo dal basso il borgo di Nemi ma anche i crinali del Monte Cavo e del Maschio delle Faete. Con una altezza di poco inferiore ai 1.000 metri, sono le vette più alte dei Castelli Romani.

Si può scegliere, infine, di proseguire il perimetro del lago, passando per la sponda del comune di Genzano di Roma, oppure tornare indietro, per rientrare a Nemi.

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