Lago di Carezza, alla scoperta dell’Arcobaleno del Latemar

Lago Carezza, Sudtirol
Lago di Carezza, in Trentino Alto Adige

Piccolissimo, ma leggendario, e non solo per la sua bellezza che lascia senza parole: è il Lago di Carezza (o Karersee), tra le mete più belle dell’Alto Adige.

Situato nel territorio comunale di Nova Levante, ma a poca distanza dalla frazione omonima, il Lago di Carezza sorge ai piedi del Massiccio del Latemar, 2.864 metri di pura bellezza alpina che svetta, e si riflette, sulle sue acque.

Così come il Lago di Braies, anche quello di Carezza gode di una meritatissima fama, virtù soprattutto della sua storia, che unisce verità e leggenda. I ladini, infatti, solevano chiamarlo in passato Lec de Ergobando, ovvero Lago dell’Arcobaleno, poiché le sue acque cristalline, oltre a riflettere il panorama circostante, sono ulteriormente definite, sotto il profilo cromatico, dalla presenza delle foglie delle Caricacee, una pianta di origine tropicale ma che ha attecchito anche da queste parti.

La leggenda del Lago di Carezza vuole che le sue acque fossero abitate da Ondina, una ninfa sulla quale lo Stregone del Latemar posò, inutilmente, gli occhi. Pur di conquistarla, lo stregone fece apparire un enorme arcobaleno sul lago che, al rifiuto di lei, scaraventò nel lago, donandogli così le sue mille tinte che lo rendono amatissimo dai visitatori.

Oggi il lago è ampio appena 35.000 metri quadrati, con una profondità massima di 17 metri.

Il livello varia in maniera anche importante a seconda delle stagioni. Il picco minimo si registra nel mese di ottobre, quello massimo in primavera.

Negli ultimi anni, il Lago di Carezza, a causa delle scarse precipitazioni e del ridotto scioglimento delle nevi ha visto ridursi il suo livello, rimanendo immutato nella sua bellezza.

Lago di Carezza mappa

  • Lunghezza: 2-8 chilometri
  • Dislivello: 487 metri (da Nova Levante)
  • Periodo consigliato: Tutto l’anno
  • Partenza: Carezza/Novi Levante
  • Arrivo: Novi Levante/Carezza
  • Indicato per: Trekking/MTB
  • Livello di difficoltà: Basso

Lago di Carezza trekking

Lago Carezza neve
Anche con una spruzzata di neve, le sponde del Lago di Carezza risultano essere ricche di suggestioni panoramiche

Arrivare al Lago di Carezza, a piedi o in bicicletta, è piuttosto semplice.

Partendo dalla frazione Carezza, si segue la Via Carezza/Strada Statale 241 per circa un paio di chilometri. Da Nova Levante, la distanza è di 6 chilometri.

In corrispondenza delle scale che portano fino sulle sponde del lago vi è un parcheggio sotterraneo. Vi si accede attraverso una strada protetta da una bellissima struttura in legno, che ospita un piccolo tourist shop.

Il percorso del Lago di Carezza non permette di raggiungere le sue rive, per salvaguardare il fragile ecosistema naturale dello specchio d’acqua.

Ci si avvicina comunque molto, dando così la possibilità di carpirne la bellezza, soprattutto tra la sera e il mattino, quando i colori sono molto accesi.

Intorno al lago il clima è fresco, così come le sue acque, la cui temperatura raramente supera i 13 °C. D’inverno, vi è la presenza pressoché fissa del ghiaccio.

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