
Al cospetto del gruppo del Monte Civetta, e in una posizione strategica per chiunque frequenti le Dolomiti Bellunesi, si trova il Pian delle Taie. Con i suoi 1625 metri di quota, è un crocevia di passaggio della Val Corpassa e offre una vista eccezionale sia sulla Punta Trieste, molto apprezzata da arrampicatori e alpinisti, sia sulla Torre Venezia.
Oggi percorreremo il Pian delle Taie partendo dal Rifugio Capanna Trieste per raggiungere il Rifugio Vazzoler a 1714 metri di altezza; da qui avremo anche una vista eccezionale sui Cantoni di Pelsa per poi raggiungere quota 1435 metri arrivando a Sass della Dispensa. Dopo una breve sosta nel poetico Capanno Dottor Ginetto, torneremo al nostro punto di partenza, sicuramente arricchiti da un’escursione riservata a pochi.
La distanza da percorrere e il dislivello complessivo di più di 800 metri richiedono infatti ottimo allenamento e una buona esperienza nelle escursioni alpine. Prepariamo lo zaino e partiamo alla scoperta di una delle escursioni più apprezzate dagli appassionati di roccia nelle Dolomiti Bellunesi.
Il Rifugio Capanna Trieste si trova nel Comune di Taibon Agordino, a 1135 metri di quota: siamo nella meravigliosa Val Corpassa, punto di partenza per tanti arrampicatori e alpinisti che programmano le loro avventure sulla roccia sulla famosa Torre Trieste, parete ambita per la sua impressionante verticalità.
Lasciamo il Rifugio per dirigerci verso il Pian delle Taie, percorrendo il sentiero CAI 555 e i primi 485 metri di dislivello. Il sentiero, costante nella sua pendenza, si aprirà in modo graduale per offrirci una vista sempre più spettacolare sul gruppo del Civetta e nello specifico sulla Torre Trieste, che ci apparirà in tutta la sua maestosità una volta raggiunti i 1625 metri di altezza del Pian delle Taie. Proseguendo oltre il Pian delle Taie, arriveremo al Rifugio Vazzoler (1714 metri), punto strategico per chi vuole programmare lunghe avventure alpinstiche sulle pareti che lo circondano.
Pur essendo un crocevia con moltissime diramazioni, noi prendiamo il sentiero che ci porta a Sass della Dispensa, a 1435 metri di altezza. Da qui raggiungeremo in circa 500 metri il Capanno dottor Ginetto, dove possiamo sostare per un’ultima breve pausa prima di concludere il nostro trekking. La sua antica costruzione in pietra ci farà respirare l’autentica atmosfera dei rifugi alpini d’alta quota.
Chiudiamo il nostro giro ad anello tornando al Rifugio Capanna Trieste, dove un’accoglienza familiare ci darà la possibilità di ristorarci dopo quest’escursione lunga e impegnativa. Per affrontare al meglio questo trekking, ti consigliamo di avere uno zaino capiente per poter contenere gli strati di vestiti che metteremo e toglieremo a seconda delle situazioni, bastoncini da trekking e, naturalmente, calzature tecniche.

External view of Mario Vazzoler mountain hut on the Alta Via 1, Dolomites. Solo per uso editoriale. Credits: Dorisb83
Tappa fondamentale dell’Alta Via delle Dolomiti n, 1, il Rifugio Vazzoler è il punto d’incontro per alpinisti ed escursionisti che vivono le loro avventure outdoor al cospetto del Monte Civetta, della Torre Venezia e della Torre Trieste. Queste tre vette, iconiche del paesaggio Dolomitico, dominano il panorama con le loro strutture vertiginose che richiamano a sé gli arrampicatori più temerari. Inaugurato nel 1926 dal CAI di Conegliano, è una struttura storica che da quasi cento anni testimonia lo sviluppo dell’arrampicata e dell’alpinismo nelle Dolomiti Bellunesi.
Particolarità unica di questo Rifugio situato a 1714 metri d’altezza è il Giardino Botanico Alpino che lo circonda, un’occasione per poter ammirare la varietà della tipica flora alpina racchiusa in uno spazio delimitato. Gestito dal CAI di Conegliano, il rifugio offre piatti tipici e accoglienza familiare, ma naturalmente anche posti letto per chi vuole affrontare le pareti di roccia con le prime luci dell’alba. Visita il sito del CAI per sapere il periodo di apertura del Rifugio Vazzoler.
Le Dolomiti bellunesi sono caratterizzate da una molteplicità di vette iconiche e ampi spazi aperti che invitano ad ammirare da vicino le imponenti pareti di roccia. Sulla nostra pagina dedicata al Veneto potrai trovare anche altri itinerari da affrontare in giornata o pernottando nei rifugi, molti dei quali disseminati sempre sulla meravigliosa via delle Alte Dolomiti n.1.

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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