
Sospese tra storia e natura selvaggia, le Piccole Dolomiti regalano uno degli itinerari più affascinanti e panoramici di tutto l’Arco Alpino vicentino. Il percorso ad anello che collega il Passo Pian delle Fugazze al Rifugio Campogrosso è un viaggio a passo lento dove la grandiosità della montagna incontra la memoria della Grande Guerra: un cammino che si snoda lungo la storica Strada del Re, regalando l’emozione unica di camminare sospesi nel vuoto sull’imponente Ponte Tibetano AVIS, per poi terminare nella magica conca pascoliva ai piedi delle pareti rocciose del Sengio Alto.
Mettersi in cammino verso una meta così affascinante come il Rifugio Campogrosso è un’esperienza straordinaria. Per affrontare l’itinerario in totale serenità, dal Passo Pian delle Fugazze fino alle spettacolari vertigini del Ponte Tibetano AVIS, un alleato formidabile è Wikiloc. Il vero punto di forza di questa piattaforma risiede nella sua community: una rete di appassionati e conoscitori delle Piccole Dolomiti che condividono i propri percorsi, rendendo l’escursione tra i panorami del Sengio Alto e la storica Strada del Re decisamente più semplice e accessibile a chiunque.
Che tu sia un escursionista esperto in cerca di varianti selvagge verso le creste o che preferisca la classica camminata rigenerante della domenica verso il rifugio, su Wikiloc trovi tracciati reali, registrati passo dopo passo da chi frequenta regolarmente la zona. Utilizzando l’applicazione sullo smartphone (disponibile sia per iOS che per Android), puoi scaricare la mappa GPS e seguire la navigazione in tempo reale. Si tratta di un supporto fondamentale per godersi la giornata per individuare più facilmente i principali bivi, soprattutto nei tratti in cui il sentiero si addentra nella faggeta delle Sette Fontane o incrocia le deviazioni per le malghe. Se poi questo anello ti conquisterà, potrai registrare i tuoi passi e condividerli con la community: così facendo, la tua esperienza diventerà una guida preziosa per il prossimo avventuriero.
Immagina di muovere i primi passi dal Passo Pian delle Fugazze, dove l’aria fresca della montagna anticipa la bellezza del percorso. Imbocchi la storica Strada del Re, una rotabile panoramica scavata durante la Prima Guerra Mondiale che oggi si snoda piacevolmente e quasi senza sforzo ai piedi delle pareti rocciose del Monte Cornetto.
Dopo una breve deviazione con vista sul monumentale Ossario del Pasubio, il percorso ti conduce verso l’attrazione simbolo della giornata: il Ponte Tibetano AVIS. Sospeso nel vuoto a 30 metri d’altezza e lungo oltre 100 metri, questo ponte in acciaio ti farà camminare “fluttuando” sopra la chioma del bosco per superare una ripida frana, regalandoti un piccolo brivido e uno scorcio mozzafiato sulla Val Leogra.
Superata la passerella, il sentiero riprende la sua salita dolce fino ad aprirsi nella splendida conca di Passo Campogrosso. Qui, all’omonimo Rifugio (1.448 m), la vista sulle pareti della Sisilla e del Gruppo del Sengio Alto invita a una sosta merenda a base di piatti tipici o semplicemente a godersi il panorama dai pascoli.
Per il rientro, l’anello si completa tornando verso il punto di partenza: puoi scegliere la rilassante discesa tra l’ombra dei faggi lungo la Strada delle Sette Fontane, oppure attraversare i pascoli incontaminati passando per Malga Boffetal. In un paio d’ore ti ritroverai a Pian delle Fugazze, con negli occhi la combinazione perfetta di storia, ingegneria e natura selvaggia delle Piccole Dolomiti.
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Foto di guapete80
A 1.448 metri d’altezza, proprio dove la provincia di Vicenza sfiora il Trentino, c’è un posto che per gli amanti della montagna è casa da più di un secolo: il Rifugio Campogrosso. Inaugurato nel 1922 e dedicato al caposquadra partigiano e medaglia d’oro Antonio Giuriolo, questo rifugio sembra dipinto tra le guglie di roccia del Sengio Alto e le imponenti pareti della Catena delle Tre Croci.
È un luogo genuino dove l’accoglienza si sente subito, specialmente quando ci si siede a tavola davanti a un piatto fumante di gnocchi con la fioretta o a un bel tagliere di formaggi di malga locali. Ma Campogrosso è anche il vero cuore pulsante dei sentieri della zona: che tu stia cercando una passeggiata rilassante in famiglia lungo il Sentiero Storico, un’escursione verso Cima Carega o le pareti verticali della Sisilla per arrampicare, da qui parte sempre una nuova avventura.

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor
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