
Facile, adatto a tutti e rilassante per la mente e per il corpo: il giro ad anello intorno ai laghi di Revine è un’occasione imperdibile per chi vuole staccare la spina e immergersi nella natura. La passeggiata consente di conoscere un angolo di Veneto davvero meraviglioso, fatto di laghetti, paesaggi lacustri, osservazione di uccelli vista su colline e borghi quasi incantati.
Non serve una particolare forma fisica per affrontare questa escursione. Scarpe comode e abbigliamento pratico per stare all’aria aperta sono sufficienti per vivere in serenità e benessere la passeggiata. Il dislivello è minimo e il percorso termina in un prato attrezzato dove poter godere di pace e riposo con tutta la famiglia. Animali e bambini potranno divertirsi.

Facile e rilassante, questo percorso lungo i laghi di Revine è adatto a tutti. Si parte dal parcheggio del Parco Livelet e si prende subito il sentiero. La passeggiata costeggia il lago di Lago, il primo dei due specchi d’acqua circondati dalle belle colline del Prosecco. La camminata è dolce e piacevole, sempre affiancata dal bel paesaggio composto da distese di ninfee, salici piangenti che si tuffano nell’acqua, zone paludose, canneti e prati lacustri.
Dopo circa 800 metri si imbocca una stradina sterrata. La vista del lago è ora coperta da quella delle colline e della vegetazione più fitta. Superato il primo chilometro di escursione, lo specchio d’acqua torna a farsi vedere e ad accompagnare la piacevole camminata. Costeggiare la riva significa godere della vista di barchette ormeggiate, colline che si specchiano, boschetti che lambiscono il lago.
Il secondo lago, quello di Santa Maria, si raggiunge dopo circa 4 chilometri. Il panorama è incantevole. Si alternano tratti lungo il lago e altri più boschivi, con il paesetto di Colmaggiore e le sue case in pietra ad adornare il quadro naturalistico che si apre dinanzi agli occhi.
Giunti quasi alla fine del percorso, il Va’ dee Femene accoglie i camminaatori. Si tratta di un bellissimo prato attrezzato con tavoli e gochi per bambini dove rilassarsi tra la natura. Anticamente, il luogo era il ritrovo delle lavandaie dei paesetti limitrofi.
Da segnalare che durante il girolago è possibile fermarsi in una casetta di birdwatching, dove osservare le specie di uccelli della zona. Non solo, tra gli alberi si possono scorgere delle cornici sospese: qui scattare foto suggestive è d’obbligo.
Trovarsi in questo territorio è una fortuna da prendere al volo. Dopo la rilssante passeggiata lungo i laghi di Revine, infatti, è possibile vivere altre esperienze incantevoli e scoprire storie e posti suggestivi.
Una misteriosa leggenda aleggia su questi posti. Si racconta, infatti, che durante la Prim Guerra Mondiale, gli austro-ungarici avessero costruito una linea ferroviaria proprio nel territorio dei laghi, dopo l’occupazione in seguito alla disfatta di Caporetto. I binari passavano proprio sulle acque del lago, grazie allo sfruttmento di barconi galleggianti sui quali erano state poste le rotaie. Con la ritirata degli austriaci, gli italiani paare abbiano affondato un treno, ora sotto il fondale dei laghi. Proprio questo treno nasciderebbe un tesoro, ora intrappolato nella melma.
I dintorni dei laghi di Revine sono ricchi di fascino. Un consiglio è di visitar il comune di Tarzo, famoso per i suoi murales disegnati sulle facciate delle case nelle frazioni di Colmaggiore e Fratta. La via dei murales è davvero caratteristica e rappresenta scene di vita quotidiana del mondo contadino.
A Fregona è invece possibile esplorare le grotte di Caglieron attraverso un sentiero fatto di passerelle e passaggi rocciosi. Infine, merita una visita anche Conegliano, borgo simbolo di questa zona. Il castello, il duomo e la vista sui vigneti sono da non perdere.

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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