
Il Rifugio Città di Fiume si trova in una delle terazze più spettacolari delle Dolomiti Bellunesi: a una quota di 1917 metri sul livello del mare, sembra uscito da un paesaggio da cartolina. Proprio ai piedi della parete nord del Monte Pelmo, rappresenta il punto di unione tra il verde dei pascoli che lo circondano e il grigio della roccia che lo sovrasta.
L’escursione che ti proponiamo oggi parte proprio da qui, dal Rifugio Città di Fiume, per andarne a scoprire i dintorni che ci regaleranno panorami incredibili sul Gruppo del Civetta, sulla Marmolada e sulle vette d’Ampezzo. Il percorso non è lunghissimo ma presenta tratti tecnici che richiedono allenamento ed esperienza; è un trekking che merita di essere percorso soprattutto da chi cerca tranquillità e punti di vista nuovi sui meravigliosi massicci bellunesi.
Partiamo dal Rifugio Città di Fiume seguendo la strada sterrata principale per raggiungere, in circa venti minuti la Malga Fiorentina. Nei periodi di apertura, qui potrai trovare prodotti a km0 e un’atmosfera molto intima, ideale per ammirare l’impagabile vista sul Civetta.
Una volta superata la Malga, possiamo proseguire percorrendo i pascoli alpini che dividono la Val Fiorentina dalla Valle del Boite, tagliando poi alla base del Pelmo per ritrovare le indicazioni che ci riporteranno al Rifugio. Si tratta di un trekking panoramico, che ci regala ampie vedute sia sulle valli che sulle impressionanti vette dolomitiche.
Sia il primo tratto lungo la strada sterrata che la salita lungo i pascoli aperti possono presentare tratti accidentati o fangosi, che possono essere particolarmente instabili in alcuni punti. Ti consigliamo quindi di attrezzarti con calzature tecniche e bastoncini da trekking in modo da non avere particolari problemi durante la progressione.

Il Rifugio Città di Fiume sorge sulla struttura di un’antica malga, della quale conserva le caratteristiche arcate e la realizzazione in pietra e legno. La sua posizione così particolare, a ridosso del Monte Pelmo ma con una vista che si apre sulla valle sottostante, lo fanno diventare un rifugio che sa offrire allo stesso tempo un’accoglienza familiare e una terrazza naturale con una vista pazzesca sulle principali vette delle Dolomiti bellunesi.
Come possiamo intuire dal suo nome, il Rifugio è dedicato alla Città di Fiume, riprendendone anche i colori principali (rosso, giallo e blu), che ritroviamo sugli scuri delle finestre. Gestito ancora oggi dal CAI di Fiume, è stato fondato dagli esuli fiumani dopo la Seconda Guerra Mondiale e rappresenta un legame forte con il passato storico della regione.
Le Dolomiti bellunesi ci regalano tantissime possibilità di escursioni, anche di difficoltà più contenuta, in goni periodo dell’anno. Sulla nostra pagina dedicata al Veneto potrai trovare anche altri spunti per itinerari e percorsi che uniscano storia e natura.

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
La storia è in grado di portarci in posti iconici e al riparo dallo scorrere del ...
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