
Il Rifugio Vandelli è la dimostrazione che Cortina non è solo mondanità, ma soprattutto una località di montagna capace di regalare paesaggi mozzafiato e trekking spettacolari, per non parlare delle piste da sci che sono un autentico fiore all’occhiello del luogo. Insomma, se le recenti Olimpiadi Invernali hanno confermato Cortina come l’autentica perla delle Dolomiti, non bisogna dimenticare il motivo per cui è così famosa: il suo incredibile patrimonio naturalistico. Un preambolo necessario questo per presentare questo percorso ad anello che, snodandosi a poca distanza dal rinomato centro dolomitico, dal Passo Tre Croci porta fino al Rifugio Vandelli che affaccia sullo spettacolare Lago di Sorapiss. Un tragitto a tratti impegnativo dove è importante avere le calzature adatte ai piedi.
Un trekking questo che si svolge nel cuore del Gruppo del Sorapiss, uno dei massicci più imponenti delle Dolomiti Ampezzane che è come incastonato tra Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore. Il lago è celebre – in tutto il mondo ci azzardiamo di affermare – per il colore turchese intenso e quasi surreale delle sue acque. La zona inoltre è una delle mete più frequentate delle Dolomiti sia in estate sia in inverno. Nel periodo estivo sono tante le escursioni che si possono fare, mentre in inverno il Passo Tre Croci è un paradiso per gli sciatori, collegandosi direttamente al sistema delle piste di Cortina. Scopriamo allora nel dettaglio il percorso di questo trekking.

La partenza di questo trekking è dal Passo Tre Croci, distante circa 8 chilometri dal centro di Cortina. In questo valico non mancano i parcheggi dove poter lasciare l’auto, utilizzando solitamente quello che si trova nelle vicinanze di un grande hotel. Nei periodi di maggiore afflusso il consiglio è quello di non arrivare troppo tardi altrimenti si rischia di non trovare posto, oppure di prendere l’autobus che passa durante la stagione estiva.
Una volta pronti in prossimità di una piccola cappella si deve imboccare la strada sterrata segnalata come segnavia CAI 215 per iniziare il percorso che porta al Rifugio Vandelli. Il primo tratto del percorso si sviluppa su un largo sentiero forestale in terra battuta, comodo e ben battuto, che si inoltra nel bosco. La strada è in leggera discesa e la camminata è resa molto gradevole dalla vista prima del Monte Cristallo o poi del Piz Popena.

Quando dopo aver percorso circa 3,5 chilometri la strada inizia – leggermente – a salire, si arriva in un tratto che può essere impegnativo: il sentiero si fa più stretto e occorre aiutarsi con corde, funi e scalette. Comunque non è necessario il set da ferrata, ma è sufficiente procedere con prudenza e concentrazione. Superato il tratto attrezzato ecco che si arriva al Rifugio Vandelli che si trova a quota 1.923 metri di altitudine. Una sosta qui è d’obbligo, magari cogliendo l’occasione per approfittare della cucina del rifugio che dispone anche di camere per pernottare. Soprattutto dalla terrazza panoramica si può godere di un panorama sensazionale.
Dalla struttura – che è aperta dal 20 giugno al 20 settembre – si può ammirare anche lo splendido Lago di Sorapiss che è raggiungibile in pochi minuti. Il lago non ha emissari superficiali e le acque filtrano attraverso la roccia. Quando riemergono, alimentano la cascata chiamata “il Piss” dalla quale – secondo la tradizione ladina – deriva il nome stesso della montagna: Sora el Piss, ovvero “sopra la cascata”. A questo punto si ritorna al rifugio e si riprende il sentiero che, prima in discesa e poi con una lunga salita, ma non troppo impegnativa, riporta al punto di partenza del Passo Tre Croci.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
Nascoste tra le colline della Liguria, vicino al pittoresco borgo di Toirano, in ...
Una scenografia verde in cui perdersi tra giochi d’acqua, boschetti, giardino ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur