
Il Castello di Saint-Pierre è uno dei simboli della Valle d’Aosta insieme al Castello di Fénis. Stiamo parlando di due autentiche icone di questa splendida Regione. Questo percorso così ha una caratteristica unica: in qualche modo permette di ammirare entrambi i castelli, così da poter unire alla gioia del trekking anche il piacere della vista di due edifici che definire da “fiaba” appare essere alquanto riduttivo. Il Castello di Saint-Pierre sovrasta l’omonimo paese, poco più di tremila anime a circa 10 chilometri di Aosta. Siamo a oltre 700 metri di altitudine, con il castello che domina dal suo promontorio roccioso la riva sinistra della Dora Baltea, offrendo una vista spettacolare sulla valle sottostante considerata come una delle più soleggiate dell’intera Valle d’Aosta.
Stiamo parlando di una struttura quasi millenaria, con il castello che nei secoli ha subito diverse ristrutturazioni in base alle varie signorie. Quella più importante – che ha donato al Castello di Saint-Pierre il suo odierno aspetto – è stata affidata a metà Ottocento dal barone Emanuele Bollati all’architetto Camillo Boggio. Oggi il castello ospita il Museo Regionale di Scienze Naturali, con i visitatori che possono ammirare la bellezza del castello tramite un affascinante viaggio attraverso fauna, flora e geologia alpina del luogo. Dal paese però parte anche un giro ad anello per scoprire la natura circostante, con la possibilità di ammirare altri castelli: il percorso è adatto a tutti e di media difficoltà, occorrono però buon passo e calzature da montagna adatte.

Il paese di Saint-Pierre ha una lunga storia, fatta di signorie che si sono susseguite in questo territorio perfetto per trascorrere delle vacanze sia in estate sia in inverno. Oltre all’auto tramite la SS26, qui ci si arriva comodamente anche con i mezzi pubblici e con il treno. Proprio il parcheggio della stazione è il punto di partenza di quest’escursione. Dopo aver camminato nel paese si imbocca un sentiero di bassa quota che si sviluppa tra vigneti, meleti e prati aperti.
La strada è subito in salita e offre già in questo tratto iniziale degli scorci suggestivi sul Castello di Saint‑Pierre arroccato sulla roccia che domina il paese. C’è da dire che l’ascesa è continua e dura oltre due chilometri, ma le pendenze non sono proibitive restando sempre ben sotto il 20%. In compenso il percorso è ben segnalato e si snoda tra sentieri sterrati e mulattiere alpine. Dopo circa 45 minuti di cammino, si arriva al punto più alto di questa camminata a quota di circa 800 metri di altitudine.

Man mano che si sale in questa cresta panoramica si apre una splendida vista sul Castello di Fénis, ben visibile in lontananza. Il castello è considerato uno dei manieri meglio conservati e più scenografici d’Italia, grazie alla sua doppia cinta muraria merlata e alle numerose torri che lo fanno assomigliare a un perfetto set cinematografico per un film o una serie di ambientazione Medioevale.
Questo trekking però può essere considerato come una sorta di tour dei castelli della Valle d’Aosta. Dopo aver affrontato una lunga – ma non impegnativa – discesa, si può ammirare adesso il Castello di Sarre una volta arrivati in quest’altro borgo fiabesco. Tra alcuni dolci sali e scendi, a questo punto non resta che proseguire nel tragitto che dopo quattro chilometri ci riporta al Castello di Saint-Pierre, terminando così l’anello una volta tornati al punto di partenza.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
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