Era amato dalla Regina Margherita, si trova in Piemonte e guarda sognante il Gressoney

Alessandro Cipolla  | 17 Giu 2026

L’Anello Regina Margherita è un’escursione che ci riporta indietro nel tempo, in un’epoca non troppo lontana che però ormai percepiamo come assai differente rispetto ai giorni nostri. Quando si parla di Torino spesso si tira in ballo l’eleganza del capoluogo piemontese, con i suoi ampi viali del centro e i palazzi aristocratici. Tutto merito dell’influenza sabauda, con questa raffinatezza che è percepibile anche fuori dalla città. Allora spostiamoci verso la montagna e, più precisamente, nella parte più orientale della Valle d’Aosta, non distante dal confine con il Piemonte. Qui c’è una cittadina che conta meno di 800 anime e ha un nome altrettanto elegante: Gressoney-Saint-Jean. Siamo ai piedi del Monte Rosa e quest’incantevole borgo alpino – ci troviamo a 1385 metri di altitudine – è una rinomata località turistica, capace di attrarre molti visitatori sia in estate sia in inverno.
Di certo qui non mancano le cose da fare, ma oggi vogliamo parlarvi di un percorso non impegnativo e adatto a tutti, dove però è comunque importante avere le calzature adatte ai piedi. L’Anello Regina Margherita così racconta un pezzo di storia dell’Italia. La regina Margherita – prima regnante del Belpaese – amava particolarmente passeggiare in montagna. La tenuta del Castello di Sarre – sempre in Valle d’Aosta – però non la entusiasmava particolarmente, visto che il marito, il re Umberto I la utilizzava soprattutto come riserva di caccia. Allora ecco il colpo di fulmine con la zona del Gressoney e la realizzazione del fantasmagorico Castel Savoia. In realtà si tratta di una magnifica villa, completata nel 1904 quando Umberto I però era già morto. La regina così trascorse lunghi periodi di villeggiatura qui fino alla sua morte. Gli eredi poi vendettero il palazzo a dei privati, prima che la Regione lo acquistasse nel 1981. Scopriamo allora l’Anello Regina Margherita che, tra laghi e magnifici paesaggi alpini, ci conduce fino allo strabiliante Castel Savoia.

Trekking all’Anello Regina Margherita

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 2:09 ore
  • Distanza: 5,85 km
  • Dislivello: 180 metri
  • Difficoltà: moderata
  • Punto di partenza e arrivo: Gressoney-Saint-Jean

Mappa

Il percorso

Lago di Gover - Gressoney

L’Anello Regina Margherita ha inizio come detto da Gressoney-Saint-Jean. Il paese è raggiungibile in auto dall’A5 Torino-Aosta, uscendo poi a Pont-Saint-Martin dove si deve prendere la strada regionale 44 della Valle del Lys. Con il treno la stazione più vicina è sempre quella di Pont-Saint-Martin, con gli autobus locali che poi portano a Gressoney-Saint-Jean. Tornando al percorso, la partenza del sentiero è in via Monterosa, in pieno centro storico.

Tutta la camminata è abbastanza agevole, con un dislivello di 180 metri che è risibile. Dopo qualche centinaia di metri ecco che si incontra il pittoresco Lago Gover. Si tratta di uno specchio d’acqua artificiale circondato da boschi e montagne, perfetto per delle passeggiate. Proprio dal lago occorre prendere il sentiero  15 – detto anche il Sentiero della Regina – per iniziare a tutti gli effetti il nostro giro ad anello.

La magia del Castel Savoia


[foto @Giovanni Del Curto/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Per un paio di chilometri il sentiero si snoda con qualche sali e scendi – niente di impegnativo eh -, poi come la strada si impenna ecco che si arriva al Castel Savoia. Cinque torri neogotiche caratterizzano questa villa di tre piani, realizzata in stile eclettico per opera dell’architetto Emilio Stramucci, già deus ex machina di altre dimore sabaude. Il castello è stato il buen retiro della regina Margherita, dove ha ospitato anche letterati e artisti. Al giorno d’oggi il castello è visitabile, con tutte le informazioni sugli orari che sono consultabili sul sito apposito.

Riprendendo l’Anello Regina Margherita ecco che occorre fare un altro po’ di salita, ammirando il parco della villa e la vicina cascata. Lo strappo è breve, poi inizia la discesa che porta al tratto finale completamente pianeggiante che pian piano si avvicina al paese di Gressoney-Saint-Jean concludendo così il nostro itinerario. Questa camminata è facile, immersa nel verde e porta al magnifico Castel Savoia, una sgambatina ideale per ammirare una delle dimore più belle della Valle d’Aosta.

Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur