Una vista spettacolare sul Monte Cervino: viene spesso chiamato rifugio, ma questo è un bivacco a tutti gli effetti

Claudia Colonia  | 28 Apr 2026

Se c’è una località simbolo delle attività d’alta quota della Val d’Aosta, è senza dubbio Breuil – Cervinia, meta di riferimento per chiunque voglia andare a esplorare il Cervino da vicino. Questa storica montagna, chiamata Matterhorn in tedesco, ha attirato da sempre appassionati di avventure verticali grazie alla sua forma praticamente perfetta e alla sua posizione a cavallo tra Italia e Svizzera.

Ogni angolo di questa montagna racconta capitoli di storia dell’alpinismo e ci porta a scoprire luoghi dai nomi evocativi come il Plateau Rosa, il Rifugio delle Guide o il Rifugio Teodulo – la nostra meta a 3.317 metri di quota. Oggi andremo a scoprire un bivacco che, a prima vista, sembra un vero e proprio rifugio: il Bivacco Bobba.

Considerata la sua lunghezza e la presenza di alcuni tratti tecnici, consigliamo questo trekking solo a escursionisti esperti e con un ottimo allenamento nelle gambe. Sarà un’escursione che ci regalerà panorami pazzeschi e viste su scenari iconici dell’alpinismo mondiale: siamo pronti per partire alla scoperta del Bivacco Bobba in Valle d’Aosta.

Partiamo da Cervinia alla scoperta del Bivacco Bobba

Scheda tecnica

  • Punto di partenza e di arrivo: Cervinia
  • Tempo di percorrenza: 4:29 h
  • Distanza: 8,81 km
  • Dislivello positivo: 700 mt
  • Difficoltà: elevata
  • Tipologia di percorso: giro ad anello

Mappa

Percorso

Il nostro punto di partenza è proprio a Breuil – Cervinia, in prossimità dell’evidente parcheggio vicino alla stazione di partenza della funivia e della celebre statua dedicata a Mike Bongiorno con i suoi amatissimi sci. Già da Cervinia è possibile ammirare il panorama unico che ci circonda, con la vetta del Cervino imponente sopra di noi e un paesaggio dominato dal bianco delle neve in inverno e dal verde dei prati in estate.

Noi seguiamo le indicazioni per il sentiero 11 che ci porterà al Bivacco Bobba, meta del nostro giro ad anello che copre una distanza di più di 8 km: affronteremo un dislivello totale di circa 700 metri, con un tratto finale un po’ più tecnico attrezzato con corde di sicurezza. Il bivacco, situato a 2.769 metri di altezza, ci regalerà una vista pazzesca sul Cervino e sulla valle: dopo una pausa che ci permetterà di respirare l’aria d’alta quota e di rigenerarci completamente, potremo avviarci verso il ritorno seguendo il sentiero con segnavia 10.

La discesa segue un sentiero più graduale che ci riporta verso la piana di Cervinia, attraversando dei pascoli d’alta quota e pendii che scendono gradualmente. Avremo modo di ammirare con calma anche le pareti delle Grandes Murailles per arrivare all’Alpe di Jumeaux e di qui nuovamente al nostro punto di partenza.

Questa escursione presenta tratti tecnici impegnativi e un grado di difficoltà elevata, per cui ti consigliamo di attrezzarti con calzature tecniche e una borraccia capiente, in modo da non avere particolari problemi durante la progressione lungo i sentieri alpini.

Sembra un rifugio, ma è un meraviglioso Bivacco d’alta quota: benvenuti al Bobba!

Con i suoi 2.769 metri di altezza, il Bivacco Bobba si trova in una posizone privilegiata per ammirare da vicino il Cervino e tutto il gruppo delle Grandes Murailles. Si tratta di una struttura storica del CAI Torino, costruita nel 1910 e ristrutturata nel 1982, e sembra a tutti gli effetti un ver e proprio rifugio. Oggi il bivacco dedicato all’alpinista Giovanni Bobba offre dieci posti letto ed è attrezzato con materassi, coperte e cuscini.

Anche se si tratta di un’escursione piuttosto impegnativa, soprattutto per via del tratto finale, è una delle mete più classiche per chi sceglie di fare delle camminate a piedi partendo da Cervinia. Salendo di quota, e quindi avvicinandosi al bivacco, avrai la possibilità di avvistare stambecchi, camosci e marmotte, i veri protagonisti di questo paesaggio fuori dal tempo.

Pernottare al bivacco può essere un’esperienza unica per vivere l’atmosfera surreale del silenzio d’alta quota, ammirando i giochi di luce e ombre che si creano sulla parete del Cervino all’alba e al tramonto. Di proprietà del CAI – sezione di Torino – è ora gestito dal Gruppo Giovanile, al quale si può fare riferimento per chiedere più informazioni sul pernottamento e sulla disponibilità di posti.

La Valle d’Aosta offre una fitta rete di sentieri e di possibilità di fare escursionismo a tutti i livelli, ed è una delle mete preferite per chi ama fare trekking d’alta quota: scopri sulla nostra pagina dedicata alla Valle d’Aosta tutti gli itinerari che abbiamo selezionato per te.

Claudia Colonia
Claudia Colonia

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.

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