
Il Trentino non è solo una meta gettonatissima per andare a scoprire le vette più famose delle Dolomiti, ma anche una terra di pace e silenzio, dove angoli remoti possono regalarci momenti di tranquillità e di rara bellezza. Nella bellezza selvaggia della Valle di Primiero si trova la località di Guana, un posto magico e sospeso nel tempo dove i prati verdeggianti sono interrotti da masi storici e la vista che si ha sulle Pale di San Martino è semplicemente unica.
Questo luogo è considerato un vero e proprio rifugio per l’anima: il giro ad anello che ti proponiamo oggi ci porterà alla scoperta della Ninfa del Guana e di tutte le leggende che la circodano, ma anche ad esplorare molti altri angoli di silenzio e relax.
Si tratta di un’escursione facile e adatta a ogni livello di allenamento, perfetta anche per un giro in famiglia, dove tutti potranno vivere l’esperienza immersiva del barefoot. Preparati a scoprire un lato del Trentino che forse non conoscevi ancora e a lasciarti affascinare dal mito delle Ninfe delle Dolomiti.
Partiamo dal centro di Transacqua e seguiamo subito le indicazioni per la località Navoi, percorrendo la strada che ci porterà, in circa dieci minuti di facile camminata, verso un’area benessere dove è possibile praticare l’esperienza del Barefoot. Un percorso strutturato con diverse tipologie di terreni ci farà sentire le sensazioni e le emozioni legate alla camminata a piedi nudi, un’esperienza che bisogna assolutamente provare per riconnettersi con le proprie sensazioni.
Da qui raggiungiamo brevemente l’iconica scultura della Guana del Martalar, ninfa dell’acqua e spirito femminile legato ad antiche leggende sul legame tra uomini e natura. Con una camminata di circa quindici minuti possiamo raggiungere la Madonna del Piz, cappella votiva del 1800 costruita in muratura per lo scampato pericolo dal colera del 1836 che causò moltissimi morti in valle.
Dalla Madonna del Piz possiamo completare la seconda parte del nostro giro ad anello ritrovando le indicazioni per Transacqua, un borgo soleggiato con vista esclusiva sulle Pale di San Martino, che sfrutta l’esposizione migliore di un pendio ampio e soleggiato. Passeggiando tra le strade del paese, dominato da un’autentica anima rurale, possiamo imbatterci in affreschi e muri devozionali, ma anche in masi, fontane e vecchi fienili dove è possibile rivivere le emozioni di una vita semplice e legata ai ritmi della natura.
Oltre a essere un eccezionale punto di partenza per visitare i dintorni della valle, come il Biolago o gli angoli più remoti della Val Canali o del Monte Pavione, potremo fermarci qui per un pasto tipico, assaggiando i celebri canederli o la tosèla, il tipico formaggio locale. Questa escursione è adatta a ogni livello di esperienza, ha una lunghezza contenuta e un dislivello minimo: ti consigliamo comunque di partitre con delle buone calzature e dei bastoncini da trekking per affrontare al meglio ogni sentiero.

Oggi simbolo della valle del Primiero, la Guana del Martalar è una scultura lignea che rappresenta una figura mitologica legata alla protezione delle sorgenti e della valle in generale. La Guana è una Ninfa delle Dolomiti, spesso rappresentate come fanciulle che custodiscono i corsi d’acqua e dei prati d’alta quota, sancendone la sacralità.
Collocata in una posizione particolarmene panoramica sulla valle, contribuisce ad avvolgere Primiero in un’aura di mistero e di sacralità legate alla sua comparsa e scomparsa e a molte delle leggende che sono collegate a questa figura.
Si narra infatti che, potendo assumere sembianze perfettamente umane, le Ninfe delle Dolomiti potessero sposarsi e mettere su famiglia, arrivando però a scomparire nel momento in cui il marito cercasse di scoprirne la vera identità. Ancora oggi le ninfe dell’acqua come la Guana di Martalar sono considerate custodi dell’antico equilibrio tra uomo e natura.
Se ami partire alla scoperta di itinerari dove leggende e antiche tradizioni ti rivelano la parte più nascosta della cultura rurale tipica delle Dolomiti, visita nostra pagina dedicata al Trentino: potrai infatti trovare anche altri spunti per trekking di ogni livello in questa zona.

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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