Un canyon spettacolare nel cuore della città di Trento: tra pareti rosse e dighe per un’esperienza incredibile

Claudia Colonia  | 24 Mar 2026

Oltre a essere circondata dalle vette spettacolari della Val d’Adige, Trento offre anche la possibilità di esplorare canyon e orridi con impressionanti cascate d’acqua, scalinate di pietra e scenari di una bellezza incredibile. L’Orrido di Ponte Alto è uno spettacolo della natura che, con la potenza dell’acqua, delle cascate e dei suoi getti, ci regalerà emozioni fortissime in una passeggiata adatta a tutti i livelli di esperienza.

Ci troviamo a Cognola, sulla collina est di Trento dove, oltre a un’esposizione magnifica in pieno sole, si può ammirare una vista incredibile sulla Val d’Adige e sul Gruppo del Brenta. Punto di incontro tra le strade strette e le case storiche tipiche di un borgo rurale e i giardini curati, emblematici dell’aspetto più residenziale di questa località, è il punto di accesso per diverse escursioni nella valle.

Tra le diverse opzioni che su alternano tra vigneti e tranquille passeggiate verso antiche miniere d’argenti e forti della Seconda Guerra Mondiale, noi oggi scegliamo il giro ad anello che ci porterà a scoprire l‘Orrido di Ponte Alto, uno dei luoghi più incredibili del Trentino, dove la forza della natura incontra le imponenti costruzioni dell’uomo che ne hanno gestito l’impetuosità.

Una magnifica vista su Trento dai punti panoramici del giro dell’Orrido di Ponte Alto

Scheda tecnica

  • Punto di partenza e di arrivo: Cognola
  • Tempo di percorrenza: 1:47 h
  • Distanza: 3,4 km
  • Dislivello positivo: 160 mt
  • Difficoltà: facile
  • Tipologia di percorso: giro ad anello

Mappa

Percorso

Partiamo da Cognola, nei pressi del ristorante “La Gnoccata”, nei pressi della biglietteria che vi permetterà di avere accesso all’Orrido. Dopo una passeggiata di circa venti minuti raggiungeremo il primo punto chiave del nostro itinerario: ci troveremo infatti sull’antico ponte romano da cui deriva il nome dell’Orrido, dal quale potremo ammirare le impressionanti vertiginose pareti scoscese delle gola.

Proseguiamo il nostro giro ad anello per raggiungere un punto panoramico che si affaccia su Trento, regalandoci uno scorcio suggestivo sia sulla città che sulle valli circostanti. Il verde delle colline crea una cornice spettacolare per questa città così iconica per gli sport outdoor e per gli appassionati di trekking in montagna.

Raggiungiamo San Donà, dove possiamo ammirare una scultura in legno per poi fermarci ad abbracciare con lo sguardo sia la città nella sua interezza che parte della Val d’Adige. Avremo una vista esclusiva sul Duomo, sul MUSE e sul Fiume Adige e, nelle giornate più terse, potremo arrivare a scorgere anche le sagome del Monte Bondone, del Doss Trento e del Gruppo del Brenta.

Il nostro giro ad anello sta per concludersi con il rientro a Cognola, dove potremo fermarci per un pasto tipico, assaggiando i celebri canederli o la carne salada. Questa escursione è adatta a ogni livello di esperienza, ha una lunghezza contenuta e un dislivello non eccessivamente impegnativo: ti consigliamo comunque di partitre con delle buone calzature e dei bastoncini da trekking per affrontare al meglio ogni sentiero.

Attraversiamo dighe e pareti rosse per scoprire un canyon spettacolare

L’Orrido di Ponte Alto è un canyon scavato dal torrente Fersina, spettacolare sia dal punto di vista geologico che ingegneristico. Nelle sue pareti possiamo osservare il colore rosso della roccia sedimentaria calcarea tipica di questa zona; l’erosione dell’acqua nel corso dei secoli ne ha determinato la levigatura straordinaria che ancora oggi le rende particolarmente lisce e inaccessibili.

Il contrasto di colore tra il rosso della roccia e il verde delle acque del torrente Fersina e del muschio che ricopre le rocce vicine all’acqua creano uno spettacolo incredibile. Inoltre, qua e là lungo le pareti dell’orrido, possiamo anche ammirare i lavori che sono stati fatti dall’uomo nel corso dei secoli per dominare la potenza dell’acqua.

Le costruzioni delle prime dighe già nel 1500 hanno contribuito alla formazione di impressionanti salti d’acqua, che ancora oggi ci regalano lo spettacolo di cascate con getti alti fino a 40 metri. Ma l’Orrido di Ponte Alto non è l’unica meraviglia naturale che possiamo ammirare nei dintorni di Trento: sulla nostra pagina dedicata al Trentino, potrai infatti trovare anche altri spunti per trekking di ogni livello in questa zona.

Claudia Colonia
Claudia Colonia

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.

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