
Il Rifugio Cima d’Asta rappresenta l’essenza del Trentino. Qui infatti ci sono tutti gli ingredienti capaci di appagare gli amanti della montagna: un percorso tanto duro quanto affascinante, un meraviglioso lago da ammirare, un rifugio d’alta quota accogliente e una vetta da conquistare. Difficile chiedere di meglio. Per chi non lo sapesse, il Rifugio Cima d’Asta si trova nel cuore della Val Sorgazza, una valle laterale della Valsugana non troppo distante sia da Trento sia da Belluno. Soprattutto la struttura è posizionata sulla parete sud della Cima d’Asta che, con i suoi 2847 metri, è la vetta più alta del gruppo Lagorai.
Inoltre il Rifugio Cima d’Asta – dedicato a Ottone Brentari, alpinista e scrittore tanto da essere l’autore della prima guida del Trentino – si trova in una vera e propria isola granitica che si differenzia dalla lunga catena porfirica del Lagorai.Un ambiente unico, segnato dalla roccia e da una vegetazione asciutta. Qui si intrecciano un gran numero di sentieri escursionistici che si snodano tra pietre, laghetti glaciali, piccoli torrenti e cascatelle. La zona però è celebre anche per l’alpinismo, mentre in questi luoghi sono ancora ben visibili le tracce della Prima Guerra Mondiale. Durante il conflitto la struttura – che ha una storia più che centenaria – venne quasi distrutta, per essere poi ricostruita a inizio degli anni ’20. Oggi così parliamo di uno dei sentieri principali per raggiungere il Rifugio Cima d’Asta e la vicina vetta, un percorso impegnativo dove è molto importante avere una buona preparazione e le calzature adatte ai piedi.
La partenza della nostra escursione al Rifugio Cima d’Asta è da Malga Sorgazza a 1450 metri di altitudine. Siamo nel comune di Pieve Tesino e, per arrivare alla malga, una volta al paese occorre seguire le indicazioni per Sorgazza e Cima d’Asta. La strada per arrivare è stretta, ma asfaltata. Si devono percorrere circa 10 chilometri prima di arrivare al parcheggio della malga dov’è presente anche un ristorante.
Da qui parte l’Alta Via del Granito, il percorso che da Malga Sorgazza raggiunge il rifugio Cima d’Asta per poi proseguire oltre verso il cuore del gruppo del Lagorai. Prima di intraprendere il cammino ammetto che il dislivello un po’ mi preoccupava, ma poi la bellezza del giro ad anello ha ripagato ogni fatica. Dal punto di partenza occorre imboccare il sentiero 327 che in questa parte procede all’interno del bosco. In questo tratto l’ascesa non è impegnativa, però come si guadagna quota si cammina in un ambiente dominato dalle forme e dai colori insoliti delle rocce granitiche.
Dopo circa 3,5 chilometri dalla partenza il percorso inizia a farsi impegnativo. Il sentiero infatti attraversa grandi blocchi granitici e si fa più tecnico, con alcuni tratti attrezzati con cavo metallico più o meno ripidi ed esposti. In questo tratto la pendenza può superare anche il 40%. Dopo circa 6 chilometri di cammino ecco però che si arriva al Rifugio Cima d’Asta, dove una pausa è d’obbligo. Qui il panorama è incantevole, mentre la cucina è ottima. Per chi volesse inoltre è possibile anche pernottare. Recuperate le energie ci si rimette in cammino.
Poco distante si arriva al Lago di Cima d’Asta, un incantevole specchio d’acqua di origine glaciale circondato dalle cime della catena del Lagorai. Difficile descrivere a parole la sensazione di quiete che si respira in questo luogo. Da qui c’è da fare l’ultimo strappo che conduce alla Cima d’Asta, la vetta principale dell’omonimo gruppo montuoso dove non manca l’iconica croce. A questo punto c’è ancora molta strada da fare lungo una discesa – più dolce rispetto alla salita – che riporta fino al bivio iniziale dove si può tornare al parcheggio della malga.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
Tra i vari anelli che ho percorso nelle Dolomiti di Brenta, quello al Rifugio ...
Quali sono le ciclovie più belle del Lago di Garda? Alcune delle ciclabili più ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur