
Il Rifugio Damiano Chiesa offre uno dei panorami più belli – e particolari – che abbia mai visto. Da qui infatti si è come circondati dal meglio che dal punto di vista paesaggistico il Nord Italia è capace di offrire: le Dolomiti, le Alpi, l’inizio degli Appennini e la Pianura Padana. Se ci aggiungiamo poi come il Lago di Garda è proprio lì in basso, ecco che il quadro è completo. Il Rifugio Damiano Chiesa a 2060 metri di altitudine si trova proprio sotto la vetta del Monte Altissimo, nella zona dell’altopiano di Brentonico in Trentino e a un passo dal confine con il Veneto. Questo rifugio è stato inaugurato nell’ormai lontano 1892, più di centotrenta anni fa. Anche all’epoca infatti il Monte Altissimo era una meta molto gettonata da parte degli escursionisti sia in estate sia in inverno.
Dopo la Prima Guerra Mondiale il rifugio è stato intitolato alla memoria di Damiano Chiesa, un giovane di Rovereto catturato e ucciso dagli austriaci. Durante la Grande Guerra infatti il Monte Altissimo è stato il punto più avanzato del fronte italiano – ancora oggi si possono vedere i resti dei tunnel e delle trincee -, rappresentando una sorta di balcone sul Lago di Garda. L’escursione che vi proponiamo oggi così è quella classica da fare per scoprire il Monte Altissimo, un percorso adatto a tutti – importante però è indossare le calzature adatte ai piedi – dove si passa dai boschi della parte iniziale ai magnifici panorami aperti della vetta.
Il punto di partenza di questo giro ad anello che porta fino al Rifugio Damiano Chiesa è il parcheggio Rispetta la Natura. Si trova lungo la SP3 nel comune di Brentonico. Il parcheggio è gratuito e rappresenta un buon punto di appoggio per chi vuole lasciare l’auto senza dover proseguire fino ai posteggi – più limitati – vicino ai rifugi in quota. Zaino in spalla, ecco che si parte lungo il sentiero che inizialmente sale dolcemente tra prati e nelle vicinanze dei boschi.
Il primo tratto è abbastanza agevole: si cammina in un sentiero agevole e ben battuto, con il panorama che già da qui inizia a farsi molto interessante con la vista che spazia sulla valle dell’Adige. Dopo una mezz’oretta di cammino ecco che si arriva al Rifugio Graziani a quota 1617 metri in località Bocca di Créer. Il Graziani è un altro rifugio storico, oggi diventato un albergo con bar e ristorante. Si tratta di un’ottima tappa per una sosta prima di affrontare la parte più impegnativa del percorso.
Dal rifugio Graziani occorre seguire la strada sterrata segnavia 633. Volendo c’è anche una variante più stretta, ripida e impegnativa, che permette però di accorciare i tempi. Restiamo però lungo il sentiero più comodo per affrontare il tratto più impegnativo di tutta l’ascesa. La salita adesso si fa sentire, anche se le pendenze restano sempre sotto l’ordine del 20%. Ad allietare il cammino però c’è il panorama che sia apre sul Lago di Garda.
Affrontato l’ultimo tratto di salita ecco allora che si arriva al Rifugio Damiano Chiesa a pochi passi dalla cima del monte Altissimo. Come detto in precedenza qui la veduta a 360 gradi è da cartolina, mentre vicino alla struttura sono ben visibili i resti della Prima Guerra Mondiale con tanto di percorso storico segnalato. Il rifugio è aperto da fine maggio a inizio ottobre: dopo tanta salita una pausa, magari assaporando la cucina locale, ci sta tutta, prima di fare il percorso a ritroso e tornare al punto di partenza facendo la strada in discesa.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
Gli appassionati di storie come quella de Il Signore degli Anelli avranno già avuto ...
La Porta di Prada è il risultato di migliaia di anni di costante azione delle forze ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur