
Il Lago di Pian Palù è uno dei tesori nascosti del Trentino-Alto Adige: una piccola oasi custodita dai boschi del parco dello Stelvio che rappresenta la fuga perfetta nella natura, abbracciati da un panorama che toglie il fiato. Una passeggiata tra il verde di una località meravigliosa e le acque turchesi del bacino alpino, lunga e rigenerante, che ci porta alla scoperta di un luogo bellissimo, impreziosito da cascate e viste panoramiche.
Uno specchio d’acqua custodito tra i boschi in uno dei ritagli d’Italia più belli, impreziosito dai colori e dalle sfumature della natura. Il Lago di Pian Palù è un bacino artificiale dalle acque color smeraldo realizzato negli anni Cinquanta a scopo idroelettrico nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Ci troviamo a Peio, un piccolo comune della provincia di Trento considerato come uno dei più estesi della regione. Ed è proprio qui che nasce questa piccola oasi che dalla sua nascita ha portato alla scoperta di spettacolari larici cinquecenteschi, in un paesaggio da cartolina che lascia senza fiato.
Il giro ad anello che ci porta alla scoperta del Lago di Pian Palù parte da Peio e guida il nostro percorso per quasi 18 chilometri, con poco meno di 6 ore di escursione per un dislivello da 660 metri. Considerato come un itinerario difficile in cui è richiesto il giusto livello di esperienza, questa avventura comprende in realtà anche dei tratti molto facili, adatti a tutti.
In particolare, il sentiero che circonda il lago è lungo circa 7 chilometri e richiede un’escursione da 2 ore e mezza, con un dislivello di circa 230 metri. La fatica richiesta per questa meravigliosa avventura tra le perle del Parco Nazionale dello Stelvio viene ripagata, in realtà, dai tesori di un paesaggio che non smette di stupire.
Punto di partenza della nostra escursione verso il Lago di Pian Palù sarà la fermata autobus di via di Noval Cauda, a Peio. I primi 5 chilometri ci porteranno in direzione del lago, affrontando il percorso tra le perle di una regione fantastica, dove il verde dei boschi si unisce alle tonalità del cielo e dei rilievi circostanti in un autentico.
Ad accoglierci, una volta arrivati nei pressi del bacino, ci sarà la Fonte del Ciliegio, un punto di sosta ma anche un monumento naturale tra i boschi e i sentieri alpini della Val di Peio, riferimento prezioso per chi ama imbattersi nei percorsi di questa zona verso il lago, la malga o, per i più audaci, il Passo della Sforzellina o il Passo Gavia.
Dopo circa 6,6 chilometri incontreremo invece la piccola spiaggia del Lago di Pian Palù, ristretta ma che regala una vista stupenda sul lago e sui rilievi che si specchiano nelle sue acque turchesi. Da lì sarà poi un trionfo di cascate, di punti panoramici – da non perdere il ponte dove si apre lo sguardo sul bacino alpino – e di angoli in cui avvicinarsi all’acqua per approfittare di qualche momento di relax. Un’avventura tutta da vivere in un angolo di paradiso, nel cuore dello Stelvio.
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